Fotografare la Luna unendo gli scatti di ogni sua fase: impressionante il risultato

Fotografare la Luna unendo gli scatti di ogni sua fase: impressionante il risultato

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Fotografare la Luna con uno stratagemma decisamente interessante: l'ultima idea dell'astrofotografo Andrew McCarthy che, dal suo giardino, ha impiegato due settimane per realizzare un altro dei suoi scatti epici.”

Non è la prima volta che citiamo i lavori di Andrew McCarthy (cosmic_background su Instagram): ne avevamo già scritto nel caso della splendida Luna da 81 MPixel e di quella "minerale" particolarmente elaborata! L'astrofotografo nel mentre non è stato "con le mani in mano" e ha realizzato altri lavori decisamente interessanti!

Fotografare la Luna, un nuovo incredibile risultato

Come scritto in altre occasioni, fotografare la Luna non è un compito impossibile. Realizzare però uno scatto decisamente interessante e particolare è qualcosa che richiede pianificazione, dedizioni, gli strumenti giusti e anche un po' di fortuna.

fotografare la luna

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Nel caso di quest'opera di McCarthy pubblicata qualche giorno fa, ci troviamo di fronte a un'idea particolare: scattare una fotografia per ogni fase lunare e in particolare concentrarsi sulla zona "a maggiore contrasto". Questa è la zona del terminatore, quella che separa la zona illuminata da quella non illuminata e dove le ombre sono più lunghe.

L'astrofotografo ha spiegato che ci ha messo due settimane per completare il suo progetto ma l'intenzione era quella di catturare il maggior dettaglio della superficie del nostro satellite naturale.

Il lavoro è stato complesso (McCarthy l'ha definito "estenuante") ma anche ricco di soddisfazioni. Infatti le singole fotografie della Luna crescente nelle varie fasi hanno dovuto essere riallineate "stendendole" su una sfera tridimensionale. Un lavoro di grande pazienza e precisione.

dettaglio fotografia luna

Dettaglio della fotografia della Luna di McCarthy

Una volta che la Luna è stata catturata in tutte le fasi necessarie, l'astrofotografo ha esaltato ulteriormente i bordi e i dettagli dei vari crateri. Gli strumenti impiegati sono stati un telescopio Celestron EdgeHD 800 unito a una fotocamera ASI1600MM PRO nelle altre occasioni aveva impiegato invece un telescopio Orion XT10, fotocamere ZWO ASI224MC e Sony A7 II. È possibile trovare sfondi del desktop, per smartphone, poter acquistare stampe e "supportarlo" su Patreon grazie a una visita al suo sito di Andrew McCarthy (che vi lascerà incantati).


Commenti (4)

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 21 Aprile 2020, 13:06
una sorta di HDR "astronomico"!
Commento # 2 di: andrea_pelloni pubblicato il 21 Aprile 2020, 22:22
Fotografare la Luna unendo gli scatti di ogni sua fase: impressi

Ogni tanto qualcuno reinventa l'acqua calda. Sono almeno 20 anni che gli astrofili ottengono stupende fotografie della Luna e dei pianeti utilizzando la tecnica dello "stacking", cioè unire molte immagini in modio da ottenerne una sola ma molto migliore.
A tale scopo si usano videocamere collegate ad un telescopio, che riprendono parecchie sequenze di immagini, fino a totalizzarne anche qualche migliaio.
Queste vengono poi elaborate da appositi software astronomici, che scelgono le immagini migliori, per comporle alla fine in una sola immagine.
Vi assicuro che in confronto quelle mostrate qui sono particolarmente brutte, anche a causa di una photoshoppata veramente eccessiva.
tanto per avere un'idea, guardate queste, con la spiegazione di come sono state ottenute:
http://panther-observatory.com/gall...anus_060110.htm
http://panther-observatory.com/gall...endi_060110.htm
http://panther-observatory.com/gall...rn_20060402.htm
http://panther-observatory.com/gall..._15102005_s.jpg
Ciao.
Commento # 3 di: GiGBiG pubblicato il 21 Aprile 2020, 23:55
Originariamente inviato da: andrea_pelloni
Ogni tanto qualcuno reinventa l'acqua calda. Sono almeno 20 anni che gli astrofili ottengono stupende fotografie della Luna e dei pianeti utilizzando la tecnica dello "stacking", cioè unire molte immagini in modio da ottenerne una sola ma molto migliore.


Se leggi meglio ti renderai conto che in questo caso il lavoro svolto è un po' diverso dal solito stacking di foto, poiché è la fusione dei terminatori fotografati lungo tutta la superficie della Luna, per avere il maggior contrasto possibile con le ombre: un risultato un po' innaturale, perché è come se il terminatore fosse esteso a tutta la superficie, che è fisicamente impossibile, ma di sicuro impatto se capisci cosa stai guardando.
Commento # 4 di: danylo pubblicato il 25 Aprile 2020, 18:14
l'astrofotografo ha esaltato ulteriormente i bordi e i dettagli dei vari crateri

anche troppo, direi