10 Nikon D5 in arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale ISS

10 Nikon D5 in arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale ISS

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Qualche mese fa arrivato il momento di uno grosso rinnovo per il parco macchine e la NASA ha ordinato a Nikon un pallet da 53 Nikon D5 (di serie, senza particolari modifiche). Ora le prime 10 sono in volo verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove dovrebbero arrivare in questi istanti”

La prima fotocamera a scendere sulla luna con gli astronauti americani fu una Hasselblad, ma dal 1971 la NASA - l'agenzia spaziale statunitense - utilizza fotocamere Nikon per le sue missioni spaziali. Capostipite del gruppo fu una Nikon Photomic FTN, una versione modificata della Nikon F, che and sulla luna con gli astronauti della missione Apollo 15. La NASA ha fatto il suo passaggio al digitale nel passato recente e solo a partire da 2008 si scatta in digitale anche nelle missioni spaziali. Furono 6 Nikon D2XS le fotocamere del primo lotto, seguite da 11 Nikon D3S nel 2009, da ben 38 Nikon D4 nel 2013 e infine da 10 Nikon D4s nel 2016.

Nikon D2Xs NASA

Per quanto riguarda le ottiche l'ultimo ordine datato 2013, quando furono ben 64 gli obiettivi consegnati all'agenzia spaziale.

Nikon D5

Qualche mese fa arrivato il momento di uno grosso rinnovo per il parco macchine e la NASA ha ordinato a Nikon un pallet da 53 Nikon D5 (di serie, senza particolari modifiche). Ora le prime 10 sono in volo verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove dovrebbero arrivare in questi istanti. Il resto delle fotocamere rimane attualmente a terra e viene utilizzato per l'addestramento, anche dei due team di astronauti di riserva o per ricambi pronti all'uso.
Le ottiche in uso sono quelle delle precedenti missioni e lo stesso discorso vale per gli accessori creati per le Nikon D2Xs e D4 utilizzate in passato per creare foto come quelle qui sotto:
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Commenti (2)

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Commento # 1 di: aleardo pubblicato il 14 Novembre 2017, 16:12
Penso che sia Nikon a pagare la NASA e non viceversa, visto il grande ritorno in termini di immagine e visibilità che la fornitura comporta.
Commento # 2 di: GIFANPHOTO pubblicato il 15 Novembre 2017, 13:39
A qualcuno rode il...

Caro Aleardo,
alcune aziende vivono e creano la storia. Altre stanno a guardare o anche a copiare. Non si comprende come mai si stia sviluppando una forma di competizione che sembra invece rappresentare "l'odio" verso quello o quell'altro marchio! Non ti sto accusando di questo, bada bene ma, certifico che quando si parla di Nikon, c'è sempre qualche scommessa da vincere che, arriva qualcuno a dire la sua negatività gratuita!
Detto ciò, la competizione quando si parla di offerte o di offrire, è aperta e pubblica!
Perché gli altri non si propongono allora? Credo che dal 1970 ad oggi qualcun'altro avrebbe anche potuto vincere no?

Prova invece a pensare in modo diverso da quello "italico", dove tutto è truffa e raggiro! La NASA è un ente che investe miliardidi dollari sulle missioni e l'affidabilità di un prodotto, stanne certo, che deve servire gli astronauti nello spazio e sulla stazione orbitale, ha una sua valenza assoluta, visto il costo di ogni missione. Ci sarebbe anche da dire che il fatto che ancora oggi la NASA utilizzi costosissime ottiche degli anni 70/80/90 sulle proprie D5, avrà pure una sua valenza no? Bene chi sono gli altri fabbricanti che possono vantare questo? Ci sarebbe la Pentax che nella sua storia ha cambiato una sola volta, ma all'epoca della Nikon F aveva ancora l'attacco a vite! Forse un marchio che sfida ogni fatica tecnica (ti invito a cercare quali siano le difficoltà ottiche e tecniche per mantenere una baionetta che è nata nel 1959), meriterebbe un po di credito e la NASA glielo da da allora!
Temo che tu abbia una fotocamera concorrente, certamente meritevole come tante altre ma tra fare la storia della fotografia ed essere degli eccellenti fabbricanti, a volte ce ne passa.
Non volermene ma un po di maggiore conoscenza, quando si insinuano ipotesi non proprio carine, sarebbe opportuna!
Cordialmente, Giovanni.