Fujifilm X-T100, entry-level con mirino

Fujifilm X-T100, entry-level con mirino

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Fujifilm propone un nuovo modello della Serie X: X-T100. Basata su sensore tradizionale, ma dotata di mirino EVF, si posiziona a metà strada tra le entry-level X-A e la X-T20. Prezzo di listino poco superiore a 600 Euro. ”

Dettagli tecnici e prestazioni

 SPECIFICHE
X-T100
X-A5
Sensore CMOS APS-C (23,5x15,7mm)
Risoluzione 24 Mpixel - 6000x4000
Formato file RAF (RAW), JPEG
Sensibilità (estensione) 200-12.800 ISO (100-51.200 ISO)
Mirino OLED 0,39" 2,36M punti 0,62x - 100%. Eye-point 17,5mm. -
Display TFT 3,0" (7,6 cm) 1.040.000 punti, Touch
Tempi di posa Otturatore meccanico: da 30s a 1/4000 + Posa B
Otturatore elettronico: da 30s a 1/32000s
Syncro flash 1/180s
Scatto continuo

6 fps (max 26 JPEG)
3 fps (JPEG illimitati)

6 fps (max 10 JPEG)
3 fps (max 50 JPEG)
Esposimetro TTL 256 Zone
Compensazione

-5 / +5 EV in passi da 1/3 EV

Bracketing

AE: 2/3/5/7 fotogrammi (passi da 1/3 EV): +/-3 EV
Bracketing Simulazione Pellicola, Gamma dinamica, ISO, AWB

Autofocus Intelligent Hybrid AF
N° punti (zone) AF

91 punti (35 a rilevazione di fase)
Single: 13x7 zone
Zone AF: 3x3 / 5x5 / 7x7 su griglia 13x7
Wide: fino a 18 zone

Sensibilità AF

ND

Video

4K 3840x2160 - 15p (30min)
Full HD 1920x1080 - 60p (30min)

4K 3840x2160 - 15p (5min)
Full HD 1920x1080 - 60p (14min)

Obiettivi compatibili Baionetta X-Mount
 I/O    
Memory card SD/SDHC/SDXC (UHS-I)
Interfacce

USB 2.0, HDMI Type D, Mic-in, Remote, Wi-Fi, Bluetooth 4.1

 BODY    
Flash NG 5 NG 4
Batteria NP-W126S 1260 mAh / 350 scatti
Dimensioni (LxAxP)

121x83x47,4 mm

116,9x67,7x40,4 mm

Peso 448g con batteria e SD 361g con batteria e SD

Come si può ben vedere dalla tabella qui sopra, la X-T100 è tecnicamente molto simile alla recente X-A5, da cui differisce principalmente per l'adozione di un mirino EVF. Per inciso, si tratta dello stesso modello che equipaggia anche la X-T20, un po' lontano dello splendore degli attuali top di gamma: minore risoluzione, ma soprattutto minore dimensione e minore distanza di accomodamento dell'occhio lo rendono un po' claustrofobico.

Un'altra differenza visibile tra le due, non desumibile da tabella, riguarda il display LCD, che offre pari dimensione e risoluzione ma, oltre a inclinarsi verticalmente, è incernierato sul lato esterno e può quindi essere "aperto" fino a essere visibile con fotocamera frontale (a beneficio dei selfie). La X-A5 adotta una soluzione funzionalmente analoga consentendo di ribaltare il display verticalmente di 180°, cosa che la X-T100 non può fare data la presenza del mirino. Peccato però che il display non ruoti, cosa che l'avrebbe reso più pratico nel caso di riprese video.

A proposito di riprese video, la X-T100 prolunga la durata della registrazione, ma il formato 4K, con i suoi soli 15 fps, rimane un'opzione scarsamente appetibile. Di fatto, il vero senso della registrazione 4K è la funzione 4K Burst / Multifocus, analoga alla 4K / 6K Photo introdotta da Panasonic. Daremo le nostre impressioni parlando di efficacia sul campo.

Per concludere la panoramica delle differenze tra X-T100 e X-A5, citiamo il flash che, oltre a essere leggermente più potente, è in posizione centrata rispetto all'obiettivo (mentre nel caso della X-A5 è sul lato sinistro).


Per il resto, le caratteristiche di questo modello sono oggi piuttosto comuni, dalla risoluzione del sensore alla gamma di sensibilità ISO. Il sistema AF offre 91 punti a rilevazione di contrasto distribuiti entro una griglia 13x7, e 35 a rilevazione di fase che coprono un'area centrale pari a circa il 40% del fotogramma, distribuiti entro una griglia 7x5. Fisicamente identico a quello dello della A5, questo sistema AF dovrebbe beneficiare di algoritmi rivisitati per una maggiore reattività e precisione.

I nostri test hanno però rilevato un sistema autofocus ancora piuttosto "pigro": quasi 3 decimi di sevondo per agganciare un soggetto centrale con prefocus (dovuti principalmente a un piccolo focus-hunting iniziale), che è un risultato da AF a sola rilevazione di contrasto.

La cadenza di scatto non è tra le più elevate oggi disponibili ma, collocando i dati nel giusto contesto, le prestazioni della X-T100 sono da giudicare a nostro avviso più che positivamente: 6 fps, infatti, non sono pochi in assoluto, e un buffer che garantisce una quindicina di scatti RAW+JPEG è leggermente più di quanto offrisse una reflex professionale come la 5D Mark III (2012).

Assente lo stabilizzatore in-camera, che in casa Fuji è per ora riservato alla top di gamma X-H1 (è comunque presente uno stabilizzatore digitale per la ripresa video), mentre la fotocamera è molto completa sul fronte connettività: l'aggiunta del Bluetooth facilita l'accoppiamento con lo smartphone, accoppiamento che per controllo remoto e trasferimento si basa comunque su Wi-Fi.

Per quanto riguarda infine l'autonomia, come molti altri modelli Fujifilm anche la X-T100 utilizza le batterie NP-W126S; dato il minor consumo rispetto ai modelli di fascia più elevata, l'autonomia di scatto è leggermente più elevata: il costruttore dichiara 350 pose.

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