Fujifilm X-H1, la Serie X ha una nuova regina

Fujifilm X-H1, la Serie X ha una nuova regina

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“La X-H1 si posiziona al vertice delle mirrorless APS-C Fujifilm, offrendo ergonomia affinata e migliori doti video, grazie anche all'inedito stabilizzatore in-camera.”

Risultati dei test

I test di Fotografi Digitali vengono effettuati con tutte le ottiche messe a disposizione dal produttore, a tutte le focali principali e a tutte le aperture di diaframma. Vengono pubblicati i risultati a 50mm f/8 (Full Frame) o f/5.6 (APS-C o inferiore) per la migliore combinazione ottica/fotocamera a nostra disposizione.    
La Fujifilm X-H1 è stata testata con Fujinon XF35mmF1.4 R  e con XF10-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR; i dati MTF si riferiscono al 35mm.

L'accensione è rapida e le prestazioni, tanto in termini di reattività del sistema AF quanto in termini di scatto continuo, sono elevate in assoluto ma non superiori a quelle della più economica X-T2 (anzi, la durata della raffica è leggermente inferiore). Probabilmente, l'adozione di memory card più performanti avrebbe potuto aiutare in questo senso.  

Punteggi come sempre molto elevati sottolineano l'attuale superiorità dei sensori X-Trans CMOS nel segmento; i JPEG, sempre di forte impatto, possono essere ampiamente personalizzati nel loro sviluppo in-camera, e risultano di conseguenza immediatamente utilizzabili (senza necessità di post-produzione).

Al pari dei dati di risoluzione, anche il rapporto segnale/rumore è un punto di riferimento per la categoria APS-C. Per trovare di meglio, è gioco-forza rivolgersi al formato 35mm.

Anche in questo reparto, siamo di fronte a un film già visto: fedeltà cromatica non impeccabile, a cui viene preferita un'elevata saturazione dei colori. La nuova Simulazione Film Eternia può però essere di aiuto ai fotografi che cercano un risultato meno "strillato" e più orientato a una maggiore gamma dinamica.

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