Nikon 120-300mm f/2.8: moltiplicatore integrato, eppure mezzo chilo in meno del vecchio

Nikon 120-300mm f/2.8: moltiplicatore integrato, eppure mezzo chilo in meno del vecchio

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“Lo zoom della linea S per sport e azione copre 120-300mm f/2.8, fino a 420mm col moltiplicatore 1.4x integrato, che porta l'apertura a f/4. Pesa circa 2.735 g, 515 g meno del modello F-Mount. Mancano prezzo e disponibilità.”

Nikon ha presentato il NIKKOR Z 120-300mm f/2.8 TC VR S, zoom tele con apertura costante f/2.8 e moltiplicatore di focale 1.4x integrato. Secondo l'azienda è il primo al mondo con questa combinazione, al 29 ottobre 2026. L'ottica appartiene alla linea S per le mirrorless Z ed è pensata per i fotografi professionisti di sport e azione.

Il moltiplicatore porta la gamma focale da 120-300mm a 168-420mm, fino a 630mm in modalità crop DX. Secondo la scheda tecnica di Nikon Italia l'apertura massima è f/2.8 senza moltiplicatore e f/4 con il moltiplicatore inserito. Nikon dichiara che la qualità d'immagine resta paragonabile a quella di un obiettivo a focale fissa anche in questa configurazione.

Lo schema ottico conta 30 elementi in 24 gruppi, di cui 8 elementi in 5 gruppi nel moltiplicatore. Comprende un elemento ED, uno Super ED, una lente asferica, una in fluorite e una SR, più i trattamenti Meso Amorphous e ARNEO. Secondo Nikon servono a mantenere contrasto e nitidezza anche nel controluce in pieno sole o sotto forte illuminazione artificiale.

La stabilizzazione VR integrata arriva a 6,5 stop secondo gli standard CIPA 2024, ma il dato si riferisce al montaggio su Z6III con Synchro VR, a fine corsa tele e senza moltiplicatore. L'autofocus usa un sistema multi-focus con motori voice coil AF Silky Swift, dichiarato veloce e silenzioso nel tracking. La scheda indica una scansione più veloce del 60% al grandangolo e un AF più rapido del 30% al tele, senza specificare rispetto a cosa. Un nuovo algoritmo di controllo è pensato per reggere le velocità di scatto continuo più elevate. La distanza minima di messa a fuoco, misurata dal piano focale, è di 0,98 m a 120mm e sale a 1,21 m a 180mm, 1,8 m a 250mm e 2 m a 300mm.

Il peso dichiarato è di circa 2.735 g, cioè circa 515 g in meno del precedente 120-300mm F-Mount, anche con il moltiplicatore incorporato. Rispetto a quel modello Nikon parla di un enorme miglioramento in reattività e agilità, senza fornire cifre di confronto. Il comunicato aggiunge che l'obiettivo entra nei bagagli a mano conformi agli standard internazionali. Lo zoom è interno e mantiene costante il baricentro durante l'escursione.

L'anello di controllo può fungere anche da ghiera di messa a fuoco, e le funzioni sono assegnabili a due pulsanti L-Fn o all'anello Fn. Il collare del treppiede, removibile, è compatibile con i sistemi Arca-Swiss a vite, mentre Nikon sconsiglia i morsetti a leva perché potrebbero non offrire resistenza sufficiente. I filtri hanno diametro di 112mm, sia a vite anteriori sia a inserimento posteriore. La tenuta alla polvere e all'umidità è dichiarata alta, ma Nikon precisa che non è garantita in tutte le condizioni. L'elemento anteriore ha un trattamento al fluoro.

In confezione ci sono il paraluce a baionetta HB-120, il tappo anteriore LC-112B, il tappo posteriore LF-N1, l'astuccio CL-L3 e la cinghia LN-4. Né il comunicato né la scheda indicano prezzo o data di disponibilità in Italia.


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