Il drone Sony Airpeak  stato testato nella galleria del vento della JAXA

Il drone Sony Airpeak stato testato nella galleria del vento della JAXA

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Il drone professionale Sony Airpeak sta proseguendo il suo sviluppo anche sfruttando i mezzi della JAXA, l'agenzia spaziale giapponese. Il produttore ha infatti utilizzato la galleria del vento della JAXA per i test di resistenza al vento forte.”

Come sappiamo, il produttore nipponico ha annunciato all'inizio di Novembre 2020 la sua volontà di entrare nel mercato dei droni con il nuovo Sony Airpeak. Non si tratta di un modello destinato al mercato consumer ma più a quello delle riprese professionali (anche se sviluppi futuri di altri modelli potrebbero aprire nuove possibilità). A Gennaio 2021 c'è stata poi una fugace apparizione in uno spot legato all'automobile elettrica, ma con nessun dettaglio aggiuntivo.

Essendo un prodotto professionale, Sony Airpeak deve garantire prestazioni elevate in ogni frangente. Uno degli aspetti ai quali il produttore ha prestato maggiore attenzione è la resistenza agli eventi atmosferici, tanto che la società si è rivolta alla JAXA (agenzia spaziale giapponese) per fare alcuni test all'interno della galleria del vento.

Il drone Sony Airpeak in test all'interno della galleria del vento

Il drone è stato posto all'interno della galleria del vento con una velocità del flusso d'aria via via crescente. Il test ha toccato poco meno dei 20 m/s (circa 72 km/h) mostrando al contempo la stabilità della ripresa effettuata dal drone stesso. Questo è ovviamente un aspetto importante quando si sta cercando di realizzare un prodotto dedicato alle riprese.

sony airpeak drone

Il produttore ha scritto nella descrizione che "il sistema di propulsione di un drone, che comprende principalmente le eliche, i motori e l'ESC (Electric Speed Controller), è essenziale per mantenere la stabilità con vento forte. Il sistema di propulsione di Airpeak è ottimizzato per garantire un volo stabile anche con vento forte e dispone di un ESC progettato per un controllo superiore, eliche da 17" (43 cm) altamente efficienti e reattive e motori brushless leggeri, ad alte prestazioni e ad alta potenza".

Come sottolineato però da Sony, le cose al di fuori dei contesti di laboratorio possono cambiare. Per questo lo sviluppo di Sony Airpeak non è ancora concluso e si concentrerà sulle condizioni variabili del vento. L'attrezzatura impiegata durante i test dovrebbe comprendere una Sony A7S III con obiettivo FE 24mm F1.4 GM (peso complessivo di circa 1,1 kg).

sony drone

Attualmente mancano ancora molte informazioni tecniche su Sony Airpeak. A Gennaio 2021 la data di lancio sul mercato era previsto per la Primavera del 2021, ma non sappiamo se le tempistiche verranno rispettate. Sicuramente, per un certo tipo di clientela, questo prodotto potrebbe essere molto interessante e non resta che avere pazienza.

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Commenti (2)

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Commento # 1 di: supertigrotto pubblicato il 23 Aprile 2021, 23:00
Pessimo! Con videocamere costosissime avrebbero fatto meglio a usare un esacottero o un ottacottero,se a un quadricottero parte un esc o un motore,ciao ciao Meneghina,viene giù che è un piacere,un esa o un otta,se parte un motore o un esc,riesci a farlo atterrare abbastanza decentemente.
Commento # 2 di: MaxP4 pubblicato il 24 Aprile 2021, 18:15
Se fosse compatibile anche con fotocamere non Sony sarebbe un bell'attacco a DJI (nel settore pro) che con l'Inspire 2 sta creando problemi a molti... Con l'ultimo firmware basta una brezzolina che si rischia di perdere il drone!!!