Il super teleobiettivo zoom di cui si parla da anni in casa Canon dovrebbe essere annunciato a settembre, stavolta con una sigla precisa: RF 300-600mm f/5.6L IS USM. L'indicazione arriva da Canon Rumors, che attribuisce la finestra temporale a una fonte descritta come molto solida e dichiara un livello di fiducia più alto che in qualsiasi occasione precedente. La stessa segnalazione, però, non conferma la focale, l'apertura né il prezzo: la sigla va presa per quello che è, l'ultima indiscrezione in ordine di tempo.
Lo stesso obiettivo è stato dato in arrivo numerose volte negli ultimi anni, sempre senza un intervallo focale e una luminosità definitivi, al punto che la testata ammette di essere ormai stanca di parlarne. L'annuncio potrebbe non cadere lo stesso giorno delle presentazioni di fotocamere attese per settembre, fra cui una EOS R8 Mark II e una nuova PowerShot. Entro la fine del quarto trimestre dovrebbero arrivare almeno altri due obiettivi, e uno sarebbe un RF 24-70mm f/2L con motore di messa a fuoco VCM oppure USM.

Canon RF 600mm f4.0 - un obiettivo da 14 mila Euro
Sui super tele fissi di nuova generazione, l'RF 400mm f/2.8L IS USM e l'RF 600mm f/4L IS USM con moltiplicatore di focale integrato, non ci sono invece aggiornamenti. Sono ottiche che peserebbero poco sui volumi anche se venissero accolte con favore, mentre uno zoom dal prezzo sensibilmente più basso vende in quantità ben diverse. È la ragione per cui il 300-600mm concentra su di sé più attenzione dei fissi.
Un 600mm con apertura fissa a f/5.6 non troverebbe oggi un equivalente sul mercato: il Nikon 180-600mm e il Sony 200-600mm sono entrambi ad apertura variabile, e nel catalogo Canon l'unico 600mm alla portata di molti è l'f/11, che limita pesantemente le riprese quando la luce cala. All'interno della gamma RF si trova poco anche verso il basso: il 200-800mm si ferma a f/6.3-9 e il 100-500mm viaggia intorno ai 3.000 dollari. Sono i due riferimenti su cui la testata misura la fascia che un 300-600mm andrebbe a occupare.
Quanto al prezzo, possiamo immaginare che per essere davvero ben accolto sul mercato, la targhetta dovrebbe restare ben al di sotto delle cinque cifre, anche se le indiscrezioni lasciano intendere che il rischio di superare i diecimila dollari sia da considerare come concreto. Qualcuno, al contrario, ipotizza che un'ottica di questo tipo si potrebbe collocare nella fascia dei 2500 dollari, ma sembra più un desiderio ottimistico che una previsione verosimile.

