50 mila fotografie per un'immagine della Luna da 81 MPixel

50 mila fotografie per un'immagine della Luna da 81 MPixel

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Fotografare la Luna in questo periodo un argomento molto trattato. Ecco cosa riusciuto a realizzare l'astrofotografo Andrew McCarthy dopo 50 mila scatti e diverse ore di lavoro sia guardando il cielo, sia il PC.”


Commenti (21)

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Commento # 11 di: HackmanG pubblicato il 24 Febbraio 2019, 01:14
E dagli con sto dobsoniano... se lo scrivi in un forum di astrofili nella sezione di astrofotografia, se non si tratta specificamente di un dobson su tavola equatoriale, ti linciano...
Commento # 12 di: frncr pubblicato il 24 Febbraio 2019, 01:19
Originariamente inviato da: Venturer
La luna e il globo terrestre nel moto di rotazione attorno al proprio asse sono in ROTAZIONE SINCRONA

Fai un po' di confusione mi pare. Ciò che è sincrono è il moto di rotazione della Luna con il suo moto di rivoluzione attorno alla Terra, entrambi hanno un periodo di 27 giorni e spicci (il moto di rotazione della Terra ha invece un periodo di 24 ore, che determina il ciclo giorno/notte). Per questo motivo la Luna rivolge verso la Terra sempre lo stesso lato, rendendo quasi metà della sua superficie non osservabile dalla Terra (non proprio metà a causa della librazione e di altri effetti).

Originariamente inviato da: Venturer]Si dice che il "
Chi lo dice? Il lato non visibile (che non è affatto "oscuro", perché viene illuminato dal Sole tanto quanto l'altro) è stato ampiamente visto, fotografato e mappato da più di mezzo secolo dalle numerose spedizioni lunari, di sonde e di equipaggi umani (missioni Apollo).

[QUOTE=Venturer]Ma io non capisco una cosa: se é vero che noi in italia vediamo sempre lo stesso lato della luna in altre posizioni geografiche di osservazione della terra vedono sempre lo stesso lato ma un lato diverso rispetto al nostro.
Ad esempio non é forse vero che osservando la luna dagli Stati Uniti vedono un lato illuminato diverso dal nostro?

Perché mai? Il lato della Luna rivolto verso il nostro pianeta è sempre quello (al netto della librazione) perciò tutti vedono quello.
Commento # 13 di: HackmanG pubblicato il 24 Febbraio 2019, 01:23
Quasi, se ti sposti, effettivamente per effetto della parallasse vedrai una piccolissima parte in più, ma è appunto spiegato nella pagina sulla librazione di wiki...
Commento # 14 di: frncr pubblicato il 24 Febbraio 2019, 01:29
Originariamente inviato da: HackmanG
E dagli con sto dobsoniano... se lo scrivi in un forum di astrofili nella sezione di astrofotografia, se non si tratta specificamente di un dobson su tavola equatoriale, ti linciano...

Allora, quello è certamente e dichiaratamente un telescopio dobsoniano, e come tale viene venduto. Il fatto che il tizio abbia rimosso il tubo dalla sua montatura altazimutale "di cartone" e lo abbia fissato sull'inseguitore equatoriale non ne cambia magicamente la natura e la qualità ottica.
Per dobsoniano si intende un newton di apertura relativamente grande e fattura molto economica, leggero, trasportabile e montato di norma su un semplice supporto altazimutale. Con buona pace dei forum di astrofili, astrologi e compagnia bella

E' questo per la cronaca:
https://www.telescope.com/Orion-Sky...pe/p/102006.uts

E, sempre per la cronaca, l'astrofilo autore della fotocomposizione lo cita così:
"Orion XT10 (Dobsonian telescope)"
Commento # 15 di: frncr pubblicato il 24 Febbraio 2019, 01:30
Originariamente inviato da: HackmanG
Quasi, se ti sposti, effettivamente per effetto della parallasse vedrai una piccolissima parte in più, ma è appunto spiegato nella pagina sulla librazione di wiki...

Ovvio anche senza l'aiuto di wikipedia, ma non c'entra nulla con ciò che credeva l'amico cui ho risposto.
Commento # 16 di: boyfriend86 pubblicato il 24 Febbraio 2019, 09:42
D'accordo sulla questione del lato nascosto della luna, sempre nascosto. La librazione ha effetti minimi cmq e se consideri la distanza terra luna e la dimensione relativa terra luna, spostarsi ipoteticamente dall'Asia all'America fa quasi nulla in termini di punto di vista.
Da non confondere poi la parte "in ombra" della luna con la parte della luna che noi non vediamo.

HackmanG ha ragione. Per questo nel mio primo intervento ho usato descrivere il tubo come Riflettore Newtoniano.

Spezzo una lancia a favore di fmcr pero', in questo caso ha usato la parola "dobsoniano" quasi in sostituzione a "riflettore Newtoniano" (pur ovviamente sapendo che era montato su montatura equatoriale) per sottolineare la natura "cheap" dell'attrezzatura. Anche se a quel punto forse era piu economico comprare direttamente solo il tubo ottico.

Qui termina la mia simpatia, in quanto credo ancora che l'articolo non dica le cose come stanno: magari non una Ferrari dell'astrografia, ma forse una BMW o un Alfa?
Di sicuro pero' non un'attrezzatura che chiunque puo' permettersi e soprattutto non una semplice Sony A7 e tanto lavoro.
Commento # 17 di: Venturer pubblicato il 24 Febbraio 2019, 10:45
Originariamente inviato da: frncr
Fai un po' di confusione mi pare. Ciò che è sincrono è il moto di rotazione della Luna con il suo moto di rivoluzione attorno alla Terra, entrambi hanno un periodo di 27 giorni e spicci (il moto di rotazione della Terra ha invece un periodo di 24 ore, che determina il ciclo giorno/notte). Per questo motivo la Luna rivolge verso la Terra sempre lo stesso lato, rendendo quasi metà della sua superficie non osservabile dalla Terra (non proprio metà a causa della librazione e di altri effetti).


Chi lo dice? Il lato non visibile (che non è affatto "oscuro", perché viene illuminato dal Sole tanto quanto l'altro) è stato ampiamente visto, fotografato e mappato da più di mezzo secolo dalle numerose spedizioni lunari, di sonde e di equipaggi umani (missioni Apollo).


Perché mai? Il lato della Luna rivolto verso il nostro pianeta è sempre quello (al netto della librazione) perciò tutti vedono quello.


Grande, sei stato chiarissimo!

Non avevo inteso bene il concetto di rotazione sincrona: pensavo che la sincronizzazione fosse riferita al periodo di rotazione della terra e della luna sui rispettivi assi!
Commento # 18 di: HackmanG pubblicato il 25 Febbraio 2019, 00:48
Originariamente inviato da: frncr
Allora, quello è certamente e dichiaratamente un telescopio dobsoniano, e come tale viene venduto. Il fatto che il tizio abbia rimosso il tubo dalla sua montatura altazimutale "di cartone" e lo abbia fissato sull'inseguitore equatoriale non ne cambia magicamente la natura e la qualità ottica.
Per dobsoniano si intende un newton di apertura relativamente grande e fattura molto economica, leggero, trasportabile e montato di norma su un semplice supporto altazimutale. Con buona pace dei forum di astrofili, astrologi e compagnia bella

E' questo per la cronaca:
https://www.telescope.com/Orion-Sky...pe/p/102006.uts

E, sempre per la cronaca, l'astrofilo autore della fotocomposizione lo cita così:
"Orion XT10 (Dobsonian telescope)"

Astrologi? Sicuro di conoscere l'ambito della discussione?
Non te ne intendi e continui a sbagliare: dobsoniano significa solo che è messo in altazimutale semplice (forcella), oggi ci sono infatti mak e mak-newton dobsoniani, per esempio, e non c'entra nulla con "natura e qualità ottica" ! I dobson di oggi sono ampiamente "diffraction limited" come tutti i tubi con qualsivoglia montatura abbinata e non.
Anche se quello era in origine preso così, non appena lo ha sforcellato e messo in equatoriale, lì non è più un dobsoniano! Era un newtoniano e newtoniano è rimasto, chiamarlo dobsoniano è proprio concettualmente sbagliato.
Io poi ho voluto correggere un'informazione, se non c'è la voglia di imparare quando se ne ha l'occasione, pace...
Commento # 19 di: frncr pubblicato il 27 Febbraio 2019, 01:21
Originariamente inviato da: boyfriend86
La librazione ha effetti minimi

Opinabile. Gli effetti combinati dei moti lunari e terrestri, su cui non mi dilungo, riducono complessivamente la superficie della Luna non osservabile dalla Terra a circa il 41%, che è ben diverso dalla metà.
Commento # 20 di: frncr pubblicato il 27 Febbraio 2019, 01:27
Originariamente inviato da: HackmanG
Non te ne intendi e continui a sbagliare
se non c'è la voglia di imparare quando se ne ha l'occasione, pace...

Hahahaha! Carente di argomenti ricorri alle offese?
Senti fenomeno da tastiera, quel tesescopio è un dobsoniano, chi lo produce lo chiama così, il tizio che ci ha fatto il lavoro in questione lo chiama così. "Dobson" non indica solo un secchio su montatura altazimutale cheap movimentata a mano, definisce in generale una classe di strumenti con determinate caratteristiche e scopi, come ho già spiegato sopra e non ripeterò. In ogni caso qui la semantica è irrilevante: se proprio non sai fartene una ragione tu lo puoi chiamare come ti pare, anche Ambrogio, ma rimane quello che è: un telescopio amatoriale molto economico.
Quel coso costa 600 euro completo della sua montatura e spedito a casa, il che significa che il "tubo", ovvero l'ottica intubata, costa al consumatore circa 400 euro (per 14 kg). Visto che si parla di fotografia, quell'oggetto usato come obiettivo costa meno della metà del corpo macchina accoppiato in questo caso (valutato al prezzo molto ribassato di oggi, essendo una fotocamera di qualche anno fa), il che tecnicamente non significa nulla ma serve solo a capire che considerarlo un oggetto molto sofisticato o comunque la parte più sofisticata o meno accessibile dell'attrezzatura usata per quel lavoro cozza contro la realtà dei fatti.
Per rendertela più chiara: chiunque possa permettersi l'acquisto di quella fotocamera o di una equivalente, può permettersi certamente anche l'acqusito di questo dobsoniano. Se vogliamo, la carenza dell'articolo sta nel non aver esplicitato che per realizzare un lavoro del genere, basato su un'enormità di riprese in sequenza, occorre (oltre a un obiettivo idoneo) anche un inseguitore di adeguate dimensioni, che diventa facilmente la parte più costosa dell'attrezzatura. Bastava comunque seguire il link, se interessati, per avere le informazioni complete di prima mano.

Ciao astrologo intenditore, stai sereno!
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