Obiettivo Kodak: riportare la gente a stampare, anche grazie a Facebook

Obiettivo Kodak: riportare la gente a stampare, anche grazie a Facebook

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Nel mondo vengono scattare più di 500 miliardi di fotografie in un anno, molte nascono dal cellulare e finiscono sui social network: nonostante le foto digitali nascano e e vivano online c'è ancora tanta voglia di stampa negli utenti e Kodak mette a punto la strategia per intercettarla”

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Commenti (41)

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Commento # 31 di: T2OJAN pubblicato il 15 Giugno 2012, 12:14
Le uniche foto che meritano la stampa sono quelle sul comodino/scrivania (anche no viste le cornici lcd) oppure foto grandi da appendere sui muri di casa...
A conti fatti quante x ogni casa? 3? Io ne ho 2 13x19 in casa...
Commento # 32 di: Edward Monte pubblicato il 15 Giugno 2012, 12:46
Originariamente inviato da: domthewizard
se riesci a stampare con l'ingranditore un file digitale hai tutta la mia stima



cmq, giusto per precisare, mio padre aveva un laboratorio fotografico e sono cresciuto a pane e stampa, a poco più di 10 anni stampavo decine di rullini 135 con una vecchia kis


Infatti questo è uno dei motivi per cui non uso il digitale e non ho intenzione di usarlo.

A parte questo, forse ho capito male, pensavo che per "old style" intendessi la stampa analogica da ingranditore.

In teoria si potrebbe fare anche da file digitale, stampando una sorta di internegativo su un foglio di acetato e mettendo questo sotto l'ingranditore, ma, tranne per i pochissimi che devono fare delle stampe particolari da file digitale (platinotipia, per esempio) ha pochissimo senso, visto che si perdono, ovviamente, le caratteristiche intrinseche della pellicola che rendono peculiare la stampa analogica.

Ne devo dedurre che ho tutta la tua stima?


Per chi dice che non cambia niente vedere una foto stampata o su uno schermo: davvero, forse non avete mai visto una stampa bianco e nero su baritata da chi la sa fare, una cibachrome, una stampa da negativo colore ben fatta da ingranditore. O non vi ricordate com'erano.
Commento # 33 di: Chelidon pubblicato il 16 Giugno 2012, 15:44
Originariamente inviato da: birmarco
Che diavolo di avatar hai?

Troppo giovane per aver mai giocato a DOOM?!
Commento # 34 di: tommy781 pubblicato il 17 Giugno 2012, 21:19
i fotografi o comunque chi di fotografia capisce qualcosa le foto le ha sempre stampate, fesso è chi si affida alla volatilità dei bit per le proprie immagini. kodak ha scelto una strada vincente ma dovrà far capire anche a chi usa smartphone che una foto stampata la vedranno anche i nipoti, quelle salvate su pc o server no. quello che manca oggi è la cultura della foto e la consapevolezza della durata dei supporti di memorizzazione, vedremo se i detrattori della foto stampata saranno contenti tra 20 anni di non avere ricordi dei propri figli perchè la scheda si è smagnetizzata, l'hd si è rotto ecc...mentre un album di fotografie sarebbe stato lì, consultabile come oggi consultiamo quelli dei nostri nonni.
Commento # 35 di: birmarco pubblicato il 17 Giugno 2012, 23:04
Originariamente inviato da: T2OJAN
Non sono un nativo digitale... Ma proprio non capisco perchè dovrei vedermi delle foto su carta quando posso farlo quando voglio e quanto voglio su tele 46, monitor 27 e cell 5.3...
Poi, io essendo minimal, cosa me ne faccio di altre cianfrusaglie in casa... Ho buttato cd e dvd fate voi... Forse avrebbe senso rendere accessibile alle masse stampe giganti a costi contenuti, altro non vedo... Ops... Proiettori...


Ma che senso ha essere minimalisti?

Originariamente inviato da: Chelidon
Troppo giovane per aver mai giocato a DOOM?!


Troppo giovane no ma non ci ho mai giocato... non so neanche perchè
Commento # 36 di: fraussantin pubblicato il 18 Giugno 2012, 08:58
Originariamente inviato da: birmarco
Ma che senso ha essere minimalisti?



Troppo giovane no ma non ci ho mai giocato... non so neanche perchè


puoi sempre rimediare.

ho viisto in rete che esiste una vs free for windows.
Commento # 37 di: jagemal pubblicato il 18 Giugno 2012, 09:57
Originariamente inviato da: Edward Monte
Infatti questo è uno dei motivi per cui non uso il digitale e non ho intenzione di usarlo.


ho sempre pensato che l'assolutismo sia sbagliato ...
alla fine indubbiamente ti da delle grandi comodità e per avere la stessa qualità a pellicola oggi giorno c'è da sudare 7 camicie

detto questo sicuramente preferisco girare con la manuale ultracinquantenne ..

... stampando una sorta di internegativo su un foglio di acetato ...


un tempo esistevano degli accrocchi fatti tipo proiettore digitale su cui si montavano le reflex a pellicola, costavano un fantastiliardo ed erano utilizzati da molte riviste specializzate
in epoche in cui praticamente non esisteva il trattamento dei file digitali era l'unico modo per pubblicare quello che vedevi a schermo, una specie di screenshot antelitteram

poi vennero gli anni '90 e fu tutto un altro discorso ..
(tempo fa trovai le foto che feci con la scuola andando in visita alla redazione di un quotidiano .. era l'89 meno di 25 anni fa, eppure gli strumenti visti oggi sembravano assurdi pareva una distanza di secoli .. )


Originariamente inviato da: tommy781
i fotografi o comunque chi di fotografia capisce qualcosa le foto le ha sempre stampate ...


chi capisce di fotografia no, non sempre .. soprattutto se hai 10 foto decenti da 20 rullini di un reportage
questo per non parlare delle diapositive ...
in realtà credo di capire il tuo discorso, ma tieni presente che "chi ne capisce di fotografia" e "chi ne capisce di conservazione" non sempre andavano di pari passo
pensa agli scatti di Capa per la maggior parte andati perduti e visibili oggi solo come riproduzioni di riproduzioni

il punto è che la conservazione (seria) dell'analogico è se possibile anche più complessa del digitale, servono archivi a tenuta di temperatura e umidità, altrimenti il risultato è come gli album di tutti i miei cugini di appena 30 anni fa ... foto sbiadite, colori alterati, pezzi venuti via perché l'emulsione si è attaccata alla pagina di fronte ecc..
col digitale servono sistemi di conservazione e di backup ... non ci vedo tutta sta differenza
Commento # 38 di: AlexSwitch pubblicato il 18 Giugno 2012, 10:04
Originariamente inviato da: tommy781
i fotografi o comunque chi di fotografia capisce qualcosa le foto le ha sempre stampate, fesso è chi si affida alla volatilità dei bit per le proprie immagini. kodak ha scelto una strada vincente ma dovrà far capire anche a chi usa smartphone che una foto stampata la vedranno anche i nipoti, quelle salvate su pc o server no. quello che manca oggi è la cultura della foto e la consapevolezza della durata dei supporti di memorizzazione, vedremo se i detrattori della foto stampata saranno contenti tra 20 anni di non avere ricordi dei propri figli perchè la scheda si è smagnetizzata, l'hd si è rotto ecc...mentre un album di fotografie sarebbe stato lì, consultabile come oggi consultiamo quelli dei nostri nonni.


Sul fatto di chi " capisce qualcosa di fotografia " stampi sempre tutte le foto e " fesso è chi si affida alla volatilità dei bit " permettimi di dissentire....
Lo sai che le informazioni digitali possono essere clonate all'infinito? Lo sai che grazie al cloud computing le mie foto e i backup più importanti vengono immagazzinati in server e ci posso accedere da dove voglio, quando voglio, condividere con chi voglio ed eventualmente inviare i singoli file per la stampa!!!
Commento # 39 di: Edward Monte pubblicato il 18 Giugno 2012, 15:53
Originariamente inviato da: jagemal
ho sempre pensato che l'assolutismo sia sbagliato ...
alla fine indubbiamente ti da delle grandi comodità e per avere la stessa qualità a pellicola oggi giorno c'è da sudare 7 camicie

detto questo sicuramente preferisco girare con la manuale ultracinquantenne ..

Nessun assolutismo, il digitale semplicemente non mi piace né nei metodi né nei risultati, ma è una mia scelta, non mi interessa "convertire" nessuno.
Poi, dipende che intendi per qualità: per me ce n'è molta di più nella pellicola e nella stampa da ingranditore che nel digitale.

E ti assicuro che non sudo sette camicie, anzi, sviluppare e stampare è solamente un piacere che solo un processo artigianale può dare.


Originariamente inviato da: jagemal
chi capisce di fotografia no, non sempre .. soprattutto se hai 10 foto decenti da 20 rullini di un reportage
questo per non parlare delle diapositive ...
in realtà credo di capire il tuo discorso, ma tieni presente che "chi ne capisce di fotografia" e "chi ne capisce di conservazione" non sempre andavano di pari passo
pensa agli scatti di Capa per la maggior parte andati perduti e visibili oggi solo come riproduzioni di riproduzioni

il punto è che la conservazione (seria) dell'analogico è se possibile anche più complessa del digitale, servono archivi a tenuta di temperatura e umidità, altrimenti il risultato è come gli album di tutti i miei cugini di appena 30 anni fa ... foto sbiadite, colori alterati, pezzi venuti via perché l'emulsione si è attaccata alla pagina di fronte ecc..
col digitale servono sistemi di conservazione e di backup ... non ci vedo tutta sta differenza

Su questo non sono d'accordo, non serve nessun archivio a tenuta di temperatura o di umidità, a meno che non parliamo di supporti di un secolo fa.
Ho una marea di stampe e negativi degli ultimi cinquant'anni conservati in casa in perfetto stato di conservazione. Tempo fa ritrovai addirittura in garage delle stampe su baritata degli anni 60 bellissime e conservate splendidamente.

Non sono sicuro se dei file digitali e delle schede di memoria si potrà dire lo stesso tra cinquant'anni.
Commento # 40 di: jagemal pubblicato il 19 Giugno 2012, 01:04
Originariamente inviato da: Edward Monte
Poi, dipende che intendi per qualità: per me ce n'è molta di più nella pellicola e nella stampa da ingranditore che nel digitale.


in realtà dipende dalla pellicola

supponendo di avere un corredo di pari qualità ..
una colorplus della kodak viene devastata anche dal sensore della vecchia 10d

poi, ovvio che se parliamo di velvia ... il problema è che oramai parliamo di una media di 20 euro a rullo tra costo supporto e sviluppo


il discorso col BN cambia radicalmente
il BN da digitale rimane ancora un discreto accrocchio e li pure una lucky può dire la sua



Su questo non sono d'accordo, non serve nessun archivio a tenuta di temperatura o di umidità, a meno che non parliamo di supporti di un secolo fa.


non puoi generalizzare la tua esperienza a quella di tutto il mercato
ho trovato cose negli archivi della gente che alle volte violano gli stessi principi della fisica (classica e quantistica)



Non sono sicuro se dei file digitali e delle schede di memoria si potrà dire lo stesso tra cinquant'anni.


io invece posso dirti che quantomeno nel mio caso non ne sono sicuro, ne sono sicurissimo

e posso dire lo stesso di tanta altra gente che conosco
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