Nuovo Leica 100-400mm F4.0-6.3: occhio lungo per le Lumix G

Nuovo Leica 100-400mm F4.0-6.3: occhio lungo per le Lumix G

di Roberto Colombo, pubblicata il

“e il nuovo obiettivo zoom tele LEICA DG VARIO-ELMAR 100-400mm F4.0-6.3 ASPH con stabilizzazione ottica Power Optical Image Stabilisation. Si tratta di un'ottica che Panasonic produce in Giappone con focali equivalenti da 200 a 800 millimetri.”

Non solo compatte per Panasonic in questa edizione del CES di Las Vegas: dopo tanti rumors viene alla luce anche il nuovo obiettivo zoom tele LEICA DG VARIO-ELMAR 100-400mm F4.0-6.3 ASPH con stabilizzazione ottica Power Optical Image Stabilisation (O.I.S.). Si tratta di un'ottica che Panasonic produce in Giappone (a Yamagata) e che punta alla qualità, forte anche della collaborazione con lo storico produttore tedesco Leica, che ne ha supervisionato lo sviluppo. Pensato per accompagnare le mirrorless Micro Quattro Terzi Lumix G offre una gamma di focali equivalenti da 200 a 800 millimetri. Con una distanza minima di messa a fuoco di 1,3 metri permette un rapporto di ingrandimento 1:2, soddisfando anche le esigenze degli amanti delle foto ravvicinate che non vogliono investire in un'ottica macro. L'ottica è costruita in metallo e integra guarnizioni contro polvere e umidità, per essere utilizzata senza problemi anche in condizioni ostili.

Il barilotto ospita diversi comandi: l'accensione e lo spegnimento dello stabilizzatore, la commutazione tra messa a fuoco automatica e manuale e la limitazione del fuoco (la cui estensione è personalizzabile da menu): fatto interessante, i comandi sono solidali con l'anello su cui è montato l'attacco per il treppiede, facendo sì che restino sempre a portata di mano anche cambiando l'orientazione della fotocamera. Lo zoom offre paraluce integrato che può essere facilmente richiuso quando non necessario. Troviamo poi un selettore a rotazione per bloccare l'ottica a una qualunque delle focali, per evitare movimenti accidentali dello zoom.

L'obiettivo, come dicevamo, è stabilizzato e può essere utilizzato sui corpi che integrano tecnologie di stabilizzazione (come Lumix GX8) sfruttando entrambi i sistemi. Tra le caratteristiche per cui spicca nel panorama dei super tele a lunga gittata ci sono sicuramente peso e ingombri: in questo senso il sensore Quattro Terzi aiuta con le sue dimensioni ridotte a ottenere ottiche piccole e leggere. La bilancia su cui viene poggiato il nuovo Leica 100-400mm non arriva a far segnare un kg di peso (985 grammi) e la lunghezza complessiva sfora di poco i 17 centimetri. Pensando alla focale massima di 800mm equivalenti si tratta di dati interessanti per chi vuole mettere questa ottica in borsa e partire a piedi per la caccia fotografica. Sara disponibile sul mercato italiano a partire da febbraio.


Commenti (3)

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Commento # 1 di: AleLinuxBSD pubblicato il 05 Gennaio 2016, 19:59
Considerando che le dimensioni di questo obiettivo restano comunque importanti rispetto ai corpi compatibili e le dimensioni dello stesso sensore penso che sarebbe stato preferibile uno sforzo in altra direzione.
Tipo 200-400mm f/4 od anche 250-400mm f/4.

In ogni caso se costerà significativamente di più rispetto al Panasonic Lumix G 100-300mm f/4.0-5.6 OIS non penso potrà riscuotere particolare interesse.
Commento # 2 di: torgianf pubblicato il 05 Gennaio 2016, 21:58
questo e' un altra cosa rispetto al pur ottimo 100 300, e non solo per i 100mm in piu'
Commento # 3 di: genesi86 pubblicato il 06 Gennaio 2016, 10:24
200-800mm, relativamente compatto, unito alla funzione scatto fotografico 4K di alcune micro43, apre totalmente nuovi orizzonti per alcuni tipi di fotografia, tipo quelli della fauna selvatica.

Tra l'altro in casa Panasonic, con la nuova GX8 si può sommare lo stab sul sensore (già buono) con quello OIS della lente.