Nella serata di ieri (ora italiana) si è tenuto il passaggio ravvicinato alla superficie della Luna della missione Artemis II. Si è trattato di uno dei momenti più importanti ed emozionanti di questa missione considerando che l'essere umano non raggiungeva un tale traguardo dalla fine del programma Apollo. Gli astronauti hanno anche battuto il record di distanza dalla Terra che resisteva dai tempi di Apollo 13 oltre ad arrivare a 6545 km dalla superficie del satellite naturale.
Gli astronauti hanno catturato moltissime fotografie che saranno rese pubbliche con il passare dei giorni e con il loro rientro sulla Terra, quando non ci sarà più il limite della trasmissione a così grande distanza (dove la priorità è data alla telemetria e alle comunicazioni con l'equipaggio, per questioni di sicurezza). A bordo, come sappiamo, ci sono due corpi macchina Nikon D5, una Nikon Z 9, tre obiettivi (12-24 mm f/2.8, 35 mm f/2.0 e 80-400 mm f/4.5-5.6), iPhone 17 Pro Max e delle GoPro Max.
Artemis II e l'iconica fotografia Earthset
Una delle immagini più attese della giornata di ieri era una riproposizione dell'iconica fotografia "Earthrise" della missione Apollo 8. Ci è voluto un po' più del previsto, con la foto che è stata resa inizialmente disponibile in anteprima solo sul profilo ufficiale della Casa Bianca, ma finalmente possiamo vedere tramontare la Terra dal punto di vista dell'equipaggio della missione Artemis II (a differenza della Terra che sorge della missione del precedente programma).
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La descrizione ufficiale nel post della Casa Bianca è "l'umanità, dall'altro lato. Prima foto dal lato lontano della Luna. Scattata da Orion mentre la Terra si immergeva oltre l'orizzonte lunare". Su Flickr invece si può leggere "Earthset ripreso attraverso il finestrino della navicella spaziale Orion alle 15:41 del 6 aprile 2026, durante il sorvolo della Luna da parte dell'equipaggio di Artemis II. Una Terra di un blu tenue con nuvole bianche e brillanti tramonta dietro la superficie lunare craterizzata. La parte non illuminata della Terra sta vivendo la notte. Sul lato illuminato dalla Terra, si possono osservare nuvole vorticose sopra l'Australia e l'Oceania. In primo piano, il cratere Ohm presenta bordi con diversi livelli e un fondo piatto interrotto da picchi centrali. I picchi centrali si formano nei crateri complessi quando la superficie lunare, liquefatta dall'impatto, viene spinta verso l'alto durante la formazione del cratere".
Secondo quanto riportato dai dati EXIF, "EARTHSET" di Artemis II è stata catturata con una fotocamera DSLR Nikon D5 e con l'ottica 80.0-400.0 mm f/4.5-5.6. I parametri di scatto sono 400 mm di lunghezza focale, f/8.0 per l'apertura dell'obiettivo, 1/1000" come tempo di esposizione e la sensibilità impostata a 400 ISO. Questa sarà probabilmente una delle immagini storiche di questa missione, fino a quelle che vedremo nel 2028 (se tutto andrà come previsto) con le nuove fotografie dell'allunaggio.


