La NASA ha rilasciato le prime fotografie ad alta risoluzione catturate dagli astronauti di Artemis II

La NASA ha rilasciato le prime fotografie ad alta risoluzione catturate dagli astronauti di Artemis II

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“Nelle scorse ore la NASA ha rilasciato le prime fotografie ad alta risoluzione catturate dagli astronauti di Artemis II. In particolare l'astronauta statunitense Gregory Wiseman (comandante) ha immortalato immagini storiche della Terra.”

L'equipaggio della missione Artemis II è in direzione della Luna, dove eseguirà un passaggio ravvicinato. Dopo il decollo del 2 aprile del razzo spaziale NASA SLS (Space Launch System) con la capsula Orion Integrity e l'esecuzione della manovra di inserzione translunare (TLI) ora ci vorranno alcuni giorni di viaggio prima di raggiungere il satellite. Mentre si allontanavano dalla Terra gli astronauti hanno iniziato a catturare immagini epiche della loro avventura.

Le prime fotografie della missione Artemis II

Una delle prime fotografie rilasciate dalla NASA è quella che mostra una parte della Terra attraverso il finestrino della navicella Orion Integrity. A catturare l'immagine è stato l'astronauta statunitense Gregory Wiseman che ha riproposto una fotografia che non si vedeva dall'epoca del programma Apollo. Infatti solitamente gli equipaggi non si allontanano così tanto dalla Terra e quindi non riescono a vedere l'intero pianeta (cosa possibile con missioni robotiche).

Come si può vedere la Terra appare di un azzurro pallido, punteggiato da nuvole bianche e riflessi della luce solare. Il finestrino della capsula è circondato da una spessa cornice fissata con bulloni ma a catturare l'attenzione è sicuramente il nostro Pianeta mentre l'equipaggio di Artemis II si sta dirigendo verso la Luna. L'interno della capsula è buio ma, grazie alla buona post-produzione e alle capacità tecniche della fotocamera Nikon D5 è possibile notare molti dettagli.

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La seconda fotografia mostrata è sempre di Gregory Wiseman. In questo caso la Terra (sempre dalla faccia dove è notte pur risultando chiara per via delle impostazioni della fotocamera e dell'editing) è mostrata interamente come si vede dalla capsula Orion. Ancora una volta a essere dominante è il blu degli oceani ma anche le screziature delle nuvole bianche. Si può poi notare una grande zona marrone, riconoscibile come il continente africano, mentre più in basso c'è lo stretto di Gibilterra e la penisola iberica. Nella zona superiore si nota una leggera traccia di aurora, come un bagliore verde mentre il puntino chiaro è il pianeta Venere. In questo caso la Nikon D5 è stata accoppiata con un'ottica 14.0-24.0 mm f/2.8 utilizzando un'apertura del diaframma a f/4 e una sensibilità a ben 51200 ISO. La lunghezza focale è stata impostata a 22 mm mentre il tempo di esposizione era pari a 1/4".

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La terza fotografia in alta risoluzione catturata dal membro dell'equipaggio di Artemis II è ancora una volta la Terra vista dalla capsula Orion. Questa volta il pianeta ha la faccia rivolta verso la navicella avvolta nel buio della notte mentre a destra si inizia a intravedere la luce del Sole. Ancora una volta le nuvole fanno "bella mostra di sé" ma qui si può notare anche l'attività umana con le città più popolate e luminose che sembrano tanti puntini.

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Sempre Gregory Wiseman ha catturato un'altra vista della Terra e in questo caso si può notare la zona del terminatore, dove dal giorno si passa alla notte. La metà inferiore è molto brillante e rende meno evidente la parte superiore, avvolta nella notte. Si possono notare ancora una volta le nuvole e il riflesso della luce solare sulla superficie.

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