Lumix TZ100: anche per Panasonic la compatta da taschino con sensore da 1 pollice

Lumix TZ100: anche per Panasonic la compatta da taschino con sensore da 1 pollice

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Lumix TZ100 è la fotocamera con cui Panasonic scende nell'arena delle compatte da taschino premium. Al sensore CMOS da 20 megapixel Panasonic ha deciso di accoppiare un'ottica zoom 10x 25-250mm equivalenti”

Nella prima parte dell'anno gli annunci in campo fotografico si dividono tra il CES di Las Vegas e il CP+ di Yokohama: Panasonic ha scelto la vetrina statunitense per mettere in mostra alcune delle sue novità. In questa notizia parliamo delle due compatte che il produttore giapponese ha deciso di mettere sul piatto. Abbiamo visto come in questi ultimi anni il settore delle compatte premium si sia gradualmente spostato dal formato 1/1,7" al formato da 1" per quanto riguarda le dimensioni del sensore. Lanciato sulle mirrorless Nikon 1 questo formato è diventato poi un must per le compatte che ambivano a emergere dal gruppo provando a sfidare a viso aperto mirrorless e reflex, caratterizzate da sensori di più ampie dimensioni. Il formato da pollice ha dimostrato di rappresentare un buon compromesso tra prestazioni e dimensioni permettendo di costruire da un lato compatte da taschino e dall'altro bridge superzoom entrambe caratterizzate da qualità d'immagine migliore rispetto al passato.

Panasonic ha già utilizzato con successo il sensore da 1" nella sua bridge superzoom con ottica 25-400mm equivalenti f/2.8-4. Ora fa debuttare questo tipo di sensore anche sulla serie TZ, colonna portante della famiglia di compatte Lumix e serie che ha rappresentato uno dei mattoni fondamentali del successo del marchio. Lumix TZ100 è la fotocamera con cui Panasonic scende nell'arena delle compatte da taschino premium. Al sensore CMOS da 20 megapixel Panasonic ha deciso di accoppiare un'ottica zoom 10x Leica DC 25-250mm equivalenti, abbastanza luminosa alla focale minima con apertura F2.8, ma decisamente più buia con lo zoom del tutto esteso, facendo segnare F5.9. Per garantire una buona ergonomia in tutte le situazioni la fotocamera affianca al display touchscreen da 3" e 1040k punti un mirino elettronico da 1160k punti, oltre a una doppia ghiera di regolazione.

L'ottica è stabilizzata con il sistema a 5 assi Hybrid O.I.S. che offre anche la funzione Level Shot, per raddrizzare gli orizzonti scattati storti. Per quanto riguarda la messa a fuoco Panasonic ha integrato la sua tecnologia Light Speed Autofocus a 240fps con DFD (Depth from Defocus) e promette un'efficacia nell'inseguimento del 200% migliore rispetto al vecchio modello TZ70. Il sensore può spingersi nativamente fino a 12.800 ISO e arrivare in modalità estesa fino a 25.600 ISO. Tra le tecnologie dedicate all'immagine quella definita "Diffraction compensation natural edge processing" dovrebbe garantire immagini nitide e ben definite anche quando il limite della diffrazione si fa vicino, situazione che si verifica più di quanto si creda con le compatte.

4K è una delle parole d'ordine di questo modello: oltre a registrare video 3840x2160 a 30/25p sfrutta questa caratteristica per mettere a disposizione particolari funzioni. La prima è 4K Photo, che permette di estrarre il fotogramma migliore da una raffica a 30fps a 8 megapixel; è possibile scattare una raffica singola, tenere premuto e avere una raffica continua fino che si tiene premuto (sovrascrivendo i fotogrammi più vecchi), oppure abilitare il sistema che riprende la raffica ancora prima che il pulsante di scatto venga premuto, salvando così il fotografo nel caso abbia fatto click sul bottone in ritardo rispetto all'azione. Interessante anche la funzione Post Focus, presentata recentemente; in pratica, alla pressione del pulsante di scatto la fotocamera registra fino a un massimo di 49 scatti, con 49 diversi punti di messa a fuoco, a risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel) e con una cadenza di scatto di 30 fps: il fotografo avrà successivamente la possibilità di scegliere il fotogramma con la messa a fuoco sul punto desiderato. Tra le altre caratteristiche si segnala la presenza della connettività Wi-Fi. La fotocamera arriverà sul mercato ad Aprile.

Panasonic ha anche pensato a una sorella minore per TZ100, Lumix TZ80: molte delle caratteristiche rimangono invariate, ma l'utilizzo di un sensore High Sensivity MOS da 18 megapixel di dimensioni più piccole (formato 1/2,3"), ha permesso di adottare nelle stesse dimensioni un'ottica più spinta sotto il profilo dell'estensione dello zoom. Panasonic Lumix TZ80 adotta infatti un'ottica 30x 24-720mm equivalenti f/3.3-6.4. Restano però nelle sue corde lo stabilizzatore ottico, il mirino e le funzionalità 4K anche se con una sensibilità che si ferma nativamente a 3200 ISO e arriva in modalità estesa a 6400 ISO.


Commenti (2)

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Commento # 1 di: AleLinuxBSD pubblicato il 05 Gennaio 2016, 20:04
Io penso che i produttori di fotocamere, specie in formati così ridotti, dovrebbero smetterla di pensare a zoom spropositati e concentrarsi maggiormente al livello della luminosità.
Considerando pure la loro densità, con un crop a posteriori, è semplice recuperare, a posteriori, ciò che viene perso in termini di lunghezza focale massima.
Curioso fin dove si spinge l'apertura a f/2.8.
Commento # 2 di: metrino pubblicato il 08 Gennaio 2016, 10:43
Sono molto interessato alla TZ100. Ho letto in un hands-on che già a 70mm l'apertura si riduce a f4. Tuttavia la dimensione di un pollice per 20 mpixel del sensore dovrebbe consentire sia di salire con gli ISO senza soffrire troppo di rumore e sia di fare un crop dove desiderato. E' un compromesso, ma è il compromesso migliore secondo me. Le fotocamere con 100mm di zoom in realtà non sono poi così utilizzabili, per fare un 200mm di zoom devi ridurre la foto della metà.
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