Multa per chi pilota un drone da ubriaco, in Giappone

Multa per chi pilota un drone da ubriaco, in Giappone

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Il Giappone, anche in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, ha deciso di inasprire le multe e le regole per chi utilizza un drone sul suolo nipponico. Per esempio pilotare un drone da ubriaco potrebbe costare multa e carcere.”

Anche se un drone è ormai un oggetto ben noto le legislazioni mondiali stanno provvedendo ad adattarsi al nuovo mercato aperto sia agli utenti consumer che professionali. In Italia, per esempio, è stato necessario fare chiarezza sul patentito per pilotare un drone. Ma non è l'unica nazione che sta cambiando i regolamenti.

droni giappone

In Giappone, per esempio, non si potrà pilotare un drone se si è sotto l'effetto dell'alcool, pena una severa multa e fino a un anno di carcere. Un funzionario del ministero dei trasporti ha dichiarato in merito "riteniamo che operare con droni dopo aver consumato alcool sia grave quanto guidare da ubriachi". Sempre stando alla nuova normativa nipponica, se si utilizza un drone da oltre 200 grammi in stato di ebbrezza si può ricevere una multa di 2500 euro (300 mila yen).

A questa multa se ne possono poi aggiungere altre per le diverse infrazioni possibili secondo quanto riportato. Per esempio acrobazie considerate pericolose possono costare una multa fino a 4100 euro ma non è finita qui!

Oltre a limitazioni di volo più "ovvie" come quella in prossimità di aeroporti, folle o aree interdette e bisognerà stare ad almeno 30 metri da oggetti o persone. Inoltre non si potranno fare cadere o trasportare materiali pericolosi, non si potrà volare di notte e bisognerà avere sempre nel campo visivo il drone (quota massima pari a 150 metri).

La scelta di rinnovare e ampliare le possibili multe per gli operatori di droni potrebbero essere dovute anche all'avvicinarsi delle Olimpiadi che si terranno a Tokyo nel 2020. In quel momento ci sarà un afflusso superiore di persone e anche maggiori possibilità che vengano impiegati droni in maniera impropria.


Commenti (23)

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Commento # 1 di: Cfranco pubblicato il 18 Giugno 2019, 15:51
Non è neanche tanto, in Giappone se guidi dopo aver bevuto un bicchierino si parte da 3 anni di galera a salire a seconda della gravità dell' incidente e della quantità di alcool che ti trovano si arriva fino a 15 anni di galera.
E non ci sono sconti di pena.
Commento # 2 di: Koltrast pubblicato il 18 Giugno 2019, 19:12
Anche in Italia è così, anzi, le regole sono anche più restrittive.
Commento # 3 di: Nui_Mg pubblicato il 18 Giugno 2019, 23:01
Originariamente inviato da: Koltrast
Anche in Italia è così, anzi, le regole sono anche più restrittive.

Vivi in una dimensione parallela: devi guardare più cronaca locale e seguire maggiormente i processi in questo stato barzelletta: con la magistratura che c'è in Italia, ad altissima discrezione dei singoli magistrati, ci sono stati numerosi casi in cui in galera non ci va nemmeno uno stra-ubriaco che guidando ha perfino ucciso una o più persone, ancora di più se l'ubriaco è un extra-comunitario (mai sentito magistrati che assolovono, o pene ridicole, con la motivazione del "disagio sociale"?): vengono spesso applicate misure di detenzione alternative al carcere, sconti di pena vari non si sa per quali motivi, subito un terzo di sconto della pena se si ricorre al rito abbreviato, in vari casi altri sconti in virtù del passato indulto (e questa non l'ho mai capita), ecc.. In poche parole si nota benissimo che i magistrati italiani tendono sempre di più a rilasciare/non ingabbiare, fanno praticamente quello che vogliono visto che pretendono la loro indipendenza dalla politica ma allo stesso tempo si inseriscono nella politica (oltre ad essere totalmente politicizzati con correnti di sinistra, vedi in questo periodo il PD e soprattutto vedi Ermini, sempre del PD, da settembre vice csm) sempre di più e spesso si permettono di non applicare minimamente tutta una serie di leggi dello stato (in poche parole si rifiutano di fare il loro lavoro se va contro la loro corrente partitica di sinistra e la famosa "obiezione di coscienza" tirata più volte in ballo).

Dove sei stato tutto questo tempo quando sempre più famiglie vittime di pirati della strada imbriaghi hanno evocato pene più severe? E' nato proprio per questo l'omicidio stradale colposo ma, anche in questo caso, tutta una serie di magistrati si sono categoricamente rifiutati di applicarlo. Infatti ancora oggi vari pirati della strada (a volte anche senza patente/bollo/assicurazione, indovina chi) hanno vita facile in 'sto paese dei datteri.

Onestamente ti consiglio di seguire la cronaca locale (dove noterai anche, stranamente perché anche qua nessuno me l'ha spiegato nei vari servizi, il perché spesso vi siano condanne per vari reati, anche di due anni, ma con SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLA PENA), noterai senza il benché minimo dubbio quanto in Italia possa variare enormemente tra il quanto prevede TEORICAMENTE una legge e quanto viene IN REALTA' applicato, i primi tempi non volevo nemmeno crederci, c'è veramente da vergognarsi.
Commento # 4 di: HackmanG pubblicato il 19 Giugno 2019, 03:43
Vero, bruttissimo e purtroppo vero.
Commento # 5 di: Cfranco pubblicato il 19 Giugno 2019, 09:34
Originariamente inviato da: Nui_Mg
con la magistratura che c'è in Italia


Solo un appunto
Le leggi le fanno i politici, non i magistrati, e no, non è una questione di "interpretazioni", la legge dice che sotto i 3 anni non vai in galera ? E cosa ci può fare un giudice ?
La scusa del "la magistratura non fa il suo lavoro" è quella ripetuta a spron battuto dai politici che prima fanno leggi ridicole e poi si giustificano dando la colpa a chi le applica.
Commento # 6 di: polli079 pubblicato il 19 Giugno 2019, 09:45
Ma in italia i droni sono sottoposti a un regolamento oppure si possono usare ovunque?
Commento # 7 di: Nui_Mg pubblicato il 19 Giugno 2019, 11:05
Originariamente inviato da: Cfranco
Solo un appunto
Le leggi le fanno i politici, non i magistrati, e no, non è una questione di "interpretazioni", la legge dice che sotto i 3 anni non vai in galera ? E cosa ci può fare un giudice ?

Precisamente a cosa ti riferisci con "sotto i 3 anni non vai in galera"? E' per caso riferito a quello che ho scritto in grassetto nel precedente post? Se sì, immagino che quando dicono, per esempio, "condannato a 1, 2, ecc. anni di carcere" ma poi concludendo con "sospensione immediata della pena" sia una questione di forma/procedura...

Certo che le leggi le fanno i politici, ma troppo spesso non vengono applicate, soprattutto quelle provenienti da parti politiche scomode, opposte o al pensiero proprio del magistrato (non applico la legge con la motivazione della "obiezione di coscienza", anche questo sempre riportato dai media) o opposto all'ala politica a cui fa riferimento "occulto" il magistrato (se si va a vedere la provenienza degli uomini di legge ai piani alti della magistratura italiana si noterà facilmente che provengono dall'ala politica del PD, come appunto Ermini, o in generale della sinistra, ma di questo è ormai come sparare sulla croce rossa visto cosa sta succedendo in questo periodo con il caso toghe/sinistra. La legge Bossi/Fini di anni fa, per esempio, praticamente mai voluta applicare; per la legge sulla legittima difesa ci sono state intromissioni della magistratura vergognose affinché non passasse e anche ora che è passata fanno di tutto per non applicarla o applicarne solo una minima parte anche quando la legittima difesa del caso è chiarissima; la legge sull'omicidio colposo stradale, anche qua fanno di tutto per non applicarla, soprattutto quando l'ubriaco che ha commesso l'omicidio o danni gravi è un extra-comunitario, spesso privo di assicurazione e pure patente e tanti, troppi altri casi; non parliamo poi del "trucchetto" dei magistrati di sequestrare "legalmente" una nave di migranti per togliere così il divieto di Salvini di farla attraccare: "trucchetto" che ha fatto in modo di far sbarcare in Italia tutti i migranti di quella nave con la scusa del sequestro, per poi qualche tempo dopo riconsegnare la medesima nave alla medesima ONG così che potesse ritornare a fare le stesse cose che faceva prima. Molti italiani ne hanno i coglioni pieni e il fatto che la Lega sia diventata primo partito perfino a Lampedusa e Riace la dice lunga sulla realtà delle cose).
Originariamente inviato da: Cfranco
La scusa del "la magistratura non fa il suo lavoro" è quella ripetuta a spron battuto dai politici

Più che "non fa il suo lavoro" è più corretto dire "lo fa male perché influenzata da correnti partitiche di una ben precisa ala politica" e questo è oggettivo non certo perché magari lo diche qualche politico, corrotto o meno, che inveisce contro la magistratura magari per interesse o dente avvelenato, ma per la realtà che notiamo tutti e che appunto ci viene riportata dalle cronache locali. Tutto quello che ho detto nel mio precedente post lo possono verificare tutti, sono dati oggettivi, non opinioni; dati che io noto da anni, troppi anni, per esempio dalla cronaca, quella locale soprattutto, di telenuovo (tv locale che conoscerai bene anche tu) e che mette i servizi sul proprio sito.
Commento # 8 di: Cfranco pubblicato il 19 Giugno 2019, 11:17
Originariamente inviato da: Nui_Mg
Precisamente a cosa ti riferisci con "sotto i 3 anni non vai in galera"? E' per caso riferito a quello che ho scritto in grassetto nel precedente post? Se sì, immagino che quando dicono, per esempio, "condannato a 1, 2, ecc. anni di carcere" ma poi concludendo con "sospensione immediata della pena" sia una questione di forma/procedura...

Legge Gozzini

Originariamente inviato da: Nui_Mg
Certo che le leggi le fanno i politici, ma troppo spesso non vengono applicate

Un giudice non applica la legge ?
Non diciamo stronzate.
Il problema è che ci sono le leggi proclamate in TV e quelle effettivamente approvate sulla Gazzetta Ufficiale, e spesso non si somigliano neanche.
E quando poi un criminale finisce per approfittare delle norme che i politici stessi hanno scritto in piccolo per salvare le proprie chiappe sono i primi ad andare a lamentarsi dei magistrati "che non applicano la legge".
Perché di sentenze veramente scandalose ce ne sono, ma di quelle i politici non si lamentano mai.
Commento # 9 di: Nui_Mg pubblicato il 19 Giugno 2019, 12:22
Originariamente inviato da: Cfranco
Legge Gozzini
Un giudice non applica la legge ?

Esatto e non è un'opinione, è un dato di fatto (non per niente pure la Meloni, a stra-ragione, ha citato il fatto che i magistrati italiani hanno troppa libertà di DISCREZIONALITA' NELL'APPLICAZIONE DELLE LEGGI, cosa quasi unica nei paesi occidentali, incluso l'altro favoritismo tipicamente italico della non separazione delle carriere), infatti ho appunto citato la Bossi/Fini perché è stata una di quelle nazionali più inapplicate dai magistrati con la ormai famosa "non applico per obiezione di coscienza" (visto che se ne è parlato tantissimo a suo tempo, incluse tutte le leggi di preciso codice civile che i magistrati non hanno e non applicano ancora oggi agli extra-comunitari in molti casi di rapine e occupazione abusiva di case PRIVATE con la motivazione di "disagio sociale", anche questa molto frequente nelle cronace locali, cazzo il veneto ne è PIENO). Sono tantissimi i fatti reali che non hanno bisogno del mio sostegno, parlano da soli.
Commento # 10 di: ferste pubblicato il 19 Giugno 2019, 12:40
Originariamente inviato da: Nui_Mg
Esatto e non è un'opinione, è un dato di fatto (non per niente pure la Meloni, a stra-ragione, ha citato il fatto che i magistrati italiani hanno troppa libertà di DISCREZIONALITA' NELL'APPLICAZIONE DELLE LEGGI, cosa quasi unica nei paesi occidentali, incluso l'altro favoritismo tipicamente italico della non separazione delle carriere), infatti ho appunto citato la Bossi/Fini perché è stata una di quelle nazionali più inapplicate dai magistrati con la ormai famosa "non applico per obiezione di coscienza" (visto che se ne è parlato tantissimo a suo tempo, incluse tutte le leggi di preciso codice civile che i magistrati non hanno e non applicano ancora oggi agli extra-comunitari in molti casi di rapine e occupazione abusiva di case PRIVATE con la motivazione di "disagio sociale", anche questa molto frequente nelle cronace locali, cazzo il veneto ne è PIENO). Sono tantissimi i fatti reali che non hanno bisogno del mio sostegno, parlano da soli.


Non diciamo eresie, se vengono applicate determinate sospensive è perchè la Legge le prevede, l'unica obiezione di coscienza permessa al giudice è sulla Costituzionalità di una Legge, ma non viene applicata sui furti in appartamento.
Il problema vero è nella mancanza di decreti attuativi e simili, ma questo suppongo interessi poco a un ammiratore della Meloni.
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