Leica M-Monochrom per nostalgici in cerca del solo bianco e nero

Leica M-Monochrom per nostalgici in cerca del solo bianco e nero

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Nuova fotocamera nell'olimpo Leica, che realizza un nuovo modello pensato per lo scatto esclusivamente in bianco e nero. Esclusività e prezzi si confermano a livelli molto elevati. ”


Commenti (22)

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Commento # 11 di: Duncan pubblicato il 11 Maggio 2012, 16:08
Se parliamo di sogni M9P più 35 1.4 APSH e 50 Noctiliux APSH, ma dovrei andare a piedi
Commento # 12 di: ficofico pubblicato il 11 Maggio 2012, 16:23
Perchè è un 50mm APO, Asph.
Altre lenti non supertele APO Asph che fanno solo produttori di ottiche scientifiche, come la edmund, hanno quei prezzi e non coprono neanche il formato pieno.
Leica quello che fa è portare la qualità scientifica (e i prezzi scientifici) nel mercato dei consumatori.


Io non metto in dubbio il costo, cioè ci saranno delle motivazioni tecniche per arrivare a quel costo (magari 2/3 del costo), ma chi mai dovrebbe compralo (a parte gli speculatori o collezionisti) quando a meno prendi il summilux che è, se è vera la leggenda, un apo anche quello solo che faceva strano scriverlo su un 50.

Legende a parte, io 6000 euro per un 50 f2 non li spenderei mai, ammettendo invece che 3500 per un 50 f1,4 stellare potrei anche spenderli (in un mondo dove i soldi non servono a vivere ma solo divertirsi)
Commento # 13 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 11 Maggio 2012, 16:31
e' un apo per gli standard di Sigma (che lo mette ovunque), magari anche di Canon e Nikon.
Non è APO per la comunità scientifica (ed il mondo Leica).

Questo sì, tutto qua.

Neanch'io lo comprerò mai, neanche ne avessi 30k da spendere in fotografia lo metterei in lista, dico solo che il prezzo probabilmente vale per molti motivi.
Commento # 14 di: ficofico pubblicato il 11 Maggio 2012, 16:37
Però porcaccia la miseriaccia il voigtlander 125 f2,5 apo è un apo con i contro fiocchi e costava, da nuovo, circa 600 euro....
Commento # 15 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 11 Maggio 2012, 16:44
Originariamente inviato da: ficofico
Però porcaccia la miseriaccia il voigtlander 125 f2,5 apo è un apo con i contro fiocchi e costava, da nuovo, circa 600 euro....


1- Apo tele è MOLTO più facile
2- anche lì, APO relativamente. e' che APO in se significa uno schema ottico abbastanza preciso, ovvero una correzione di terzo ordine alla risposta in frequenza. Però può essere fatto in molti modi diversi, con una precisione diversa o solo per una distanza di messa a fuoco, oppure può essere fatto in full glory.
Un po' che come Asferico: vuol dire tutto e vuol dire niente. Lo puoi fare a random, con una produzione abberracciata, oppure puoi farlo con una precisione estrema e correggere ogni minima distorsione sferica.

Una lente di un microscopio Apocromatica costa 3 volte una Acromatica che costa a sua volta 3 volte una normale (e volendo ci sono anche le superacromatiche). Perchè col microscopio non puoi scazzare: se compri Apo è perchè ti serve e allora deve essere fatto come si deve.
Commento # 16 di: Manublade pubblicato il 11 Maggio 2012, 19:11
Io sono un gran nostalgico del Bianco e nero.... ma sfogo la nostalgia in camera oscura....
Commento # 17 di: kossar pubblicato il 11 Maggio 2012, 19:30
Che cagata pazzesca, se me la regalano ve la vendo a 1000 euro.
Commento # 18 di: tuttodigitale pubblicato il 11 Maggio 2012, 20:19
Originariamente inviato da: 83emanuele
Si, come se non ci fosse un algoritmo dietro il bilanciamento della componente di luminanza. caro bello la luminanza (e la crominanza, informazione che c'è solo in un in un sesore a colori) è derivata da un algoritmo che è detto di demosaicing. Prova a prendere una lente che risolve otticamente il sensore (a due volte la f di campionamento almeno) e non applicare nessun algoritmo di demosaicing e vedi che aliasing ti trovi. l'assenza del filtro antialias sottocampionando una lente con un sensore a soli 16mpx impone algoritmi di controllo dell'aliasing in ogni caso.

bilanciamento della componente di luminanza?
1) Che io sappia, il bilanciamento della componente di luminanza, come tu la chiami è ottenuta in HW con l'amplificazione prima del conversione A/D, con qualsiasi tipologia di sensore.

2) in realtà per avere l'aliasing basta che l'ottica superi la SEMI- risoluzione del sensore. (un ottica che ha lo stesso potere risolvente del sensore produce eccome aliasing.

3) l'aliasing non dà assolutamente fastidio in fotografia. Anche la pellicola ne "soffre". Il problema sorge con i sensori con matrice Bayern che oltre al normale, ma non fastidioso, aliasing strutturato, fotografando i palazzi, i tessut i e le trame in genere questi diventano colorati (moiré.

4) Fatto sta che un Foveon da soli 3 MP non soffre di aliasing (fotograficamente parlando si intende)

5) Il potere risolvente di un sensore da 16MP di questo tipo non è uguale a quello di un sensore convenzionale e come ho detto nel punto precedente, se ce la fa un 3 MP reale perchè uno da 16 dovrebbe far schifo. .
Commento # 19 di: soulinafishbowl pubblicato il 11 Maggio 2012, 20:49
Originariamente inviato da: 83emanuele
Si, come se non ci fosse un algoritmo dietro il bilanciamento della componente di luminanza. caro bello la luminanza (e la crominanza, informazione che c'è solo in un in un sesore a colori) è derivata da un algoritmo che è detto di demosaicing.


Magari allora sono io quello che ne sa poco, visto che non ho mai sentito parlare di algoritmi di demosaicing se non riferiti a immagini a colori. Potresti portarmi qualche esempio di algoritmo di demosaicing non riferito a immagini a colori (anche link vanno bene)?
Commento # 20 di: tuttodigitale pubblicato il 11 Maggio 2012, 21:33
Rimango perplesso per il titolo e per quello che si scrive nell'articolo.
La fotografia BN è per NOSTALGICI?
Solo perchè è nata prima?
Ragionando a ritroso scopriamo che tutte (tranne-una) tecniche di pitture sono antiquate, almeno che non si dimostri che siano nate tutte insieme...
IL BN richiede un certo linguaggio, i colori lasciano spazio alle forme.
Anche la discussione sensore vs pellicola, è priva di senso. Chi usa la pellicola non necessariamente ha iniziato con essa. (la stessa cosa per il BN, anzi se si considera che la fotografia a colori era disponibile al grande pubblico da più di 30 anni fa, vien quasi da pensare che sia quella a colori per i nostalgici...)
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