Fujifilm X-T50: tutte le differenze con X-T5

Fujifilm X-T50: tutte le differenze con X-T5

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Non chiamatela evoluzione di X-T30 II, la nuova Fujifilm X-T50 è in pratica la versione tascabile di X-T5, con lo stesso sensore da 40 megapixel. Ci sono però alcune piccole differenze e abbiamo chiesto a Massimo Vaghi - Product Manager Electronic Imaging BD di FUJIFILM Italia Spa - di farci una panoramica per metterle in luce in dettaglio tutte. ”

Come abbiamo fatto per GFX100S II e GFX100 II, anche nel caso del nuovo modello più accessibile abbiamo voluto indagare in dettaglio le differenze che intercorrono tra la nuova mirrorless APS-C Fujifilm X-T50 e la sorella maggiore Fujifilm X-T5.

Ci siamo fatti aiutare da Massimo Vaghi - Product Manager Electronic Imaging BD di FUJIFILM Italia Spa -, a cui abbiamo di farci una panoramica per mettere in luce in dettaglio tutte le differenze, che sono sottili, ma importanti per alcuni fotografi:

Fujifilm X-T50: tutte le differenze con X-T5

Partiamo con il dire che più che un'evoluzione di X-T30 II, la nuova Fujifilm X-T50 rappresenta una X-T5 in miniatura, visto che condivide con il cuore dell'hardware: parliamo del sensore APS-C X-Trans CMOS 5 HR da 40 megapixel e del processore X-Processor 5. Grazie ad essi X-T50 porta in dote molte delle funzionalità di scatto della sorella maggiore. La nuova Fujifilm X-T50 si presenta un gradino più in alto della precedente X-T30 II, che infatti resta a listino come alternativa più economica.

Fujifilm X-T50: tutte le differenze con X-T

L'accoppiata di sensore e processore mette a disposizione tutti gli strumenti di messa a fuoco di ultima generazione che troviamo sulle ammiraglie di casa, con riconoscimento dei soggetti con algoritmi ottimizzati dall'intelligenza artificiale e il tracking AF anche durante le registrazioni video.

Parlando di video, X-T50 non scende a compromessi e mette a disposizione tutti i formati: 6,2K/30p, 4K/60p e Full HD/240p, con in pù la possibilità di registrare il formato RAW su uscita HDMI esterna.

Fujifilm X-T50, i 40 Mpixel in un corpo più compatto

Rispetto al modello precedente X-T30 II, la nuova X-T50 aggiunge lo stabilizzatore da 7 stop, mettendosi anche in questo caso alla pari con X-T5.

Rispetto a X-T5 cambia l'ergonomia. X-T50 è molto più piccola e leggera, ma paga dazio con un'impugnatura meno pronunciata, rinunciando alla ghiera fisiche di regolazione degli ISO e soprattutto alla tropicalizzazione. Le dimensioni ridotte determinano anche l'utilizzo della batteria piccola, quella nata con la serie X-Txx (da X-T10 in poi). Inoltre il corpo più compatto ha costretto a rinunciare al doppio slot per le schede di memoria SD, a favore di uno slot singolo.

Fujifilm X-T50, i 40 Mpixel in un corpo più compatto

A livello di schermo posteriore X-T50 ha un display maggiormente inclinabile rispetto a X-T30 II, ma nei confronti di X-T5 perde l'inclinazione laterale.

Fujifilm X-T50: tutte le differenze con X-T

X-T50 strizza l'occhio a una clientela più consumer e utilizza una nuova ghiera che mette a portata di mano alcune delle principali simulazioni pellicola. La ghiera è personalizzabile e trasformabile in una classica ghiera dei modi.

Fujifilm X-T50, i 40 Mpixel in un corpo più compatto i tre colori

La Fujifilm T50 sarà disponibile dalla seconda metà di giugno 2024 in tre varianti di colore (BLACK, SILVER e CHARCOAL SILVER), come solo corpo (1.529,99 euro) e in due kit: con il nuovo 16-50mm a 1.929,99 euro, oppure con il 15-45mmF3.5-5.6 OIS PZ a 1.679,99 euro.


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