Con Hasselblad, gli schizzi di Leonardo Da Vinci si potranno vedere come mai prima

Con Hasselblad, gli schizzi di Leonardo Da Vinci si potranno vedere come mai prima

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Hasselblad H6D-400c MS torna a far parlare di sé legandosi ancora una volta al mondo dell'arte. Questa volta è toccato a Leonardo Da Vinci e ad alcuni dei suoi primi schizzi che sono stati catturati con una risoluzione di ben 400 MPixel.”

Non è la prima volta che scriviamo di Hasselblad e del suo legame con il mondo dell'arte. Per esempio ne abbiamo parlato in merito alla fotografia ad altissima risoluzione della Ronda di Notte di Rembrandt. Questa volta però si guarda all'Italia e in particolare al genio di Leonardo Da Vinci.

hasselblad leonardo da vinci

Oltre al brand svedese sono stati coinvolte l'Università di Bologna e l'Accademia di Belle Arti di Brera. Questo ha permesso di mostrare al Mondo, con un dettaglio elevatissimo, alcuni dei primi lavori e degli schizzi realizzati dal genio di Leonardo.

Hasselblad e Leonardo Da Vinci

Sul sito di Hasselblad è possibile conoscere la storia dietro il progetto e le difficoltà ma anche la soddisfazione dietro questo progetto (oltre a due immagini da poter ingrandire). A parlare è Andrea Ballabeni, ricercatore del team che ha sviluppato il software del Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna.

Ballabeni ha spiegato che l'unione tra la fotocamera Hasselblad H6D-400c MS e il software chiamato ISLe (InSight Leonardo) è stato fondamentale per i modelli tridimensionali. È stato speso molto tempo per riuscire a catturare i dettagli ma anche a mantenere, per esempio, i colori e le sfumature utilizzati da Leonardo Da Vinci.

Il progetto ha previsto di realizzare una copia digitale delle opere che possano però dare la sensazione di avere il manufatto tra le dita. Il tutto con la possibilità di esplorarlo senza deteriorarlo. Inoltre si tratta di opere che spesso non sono visibili ai semplici visitatori mentre ora sono a disposizione di tutti, dai ricercatori ai curiosi.

Sopra abbiamo scritto della risoluzione. Grazie alla Hasselblad H6D-400c MS e alla tecnica Multi-Shot è stato possibile arrivare a ben 32300 x 17400 pixel (400 MPixel) con una risoluzione di ben 50 micron. Per la parte del colore è stato impiegato un X-Rite ColourChecker Classic e il software proprietario SHAFT arrivando a un errore medio di ΔE00 di circa 0,89, invisibile all'occhio umano.


Commenti (4)

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Commento # 1 di: giovanni69 pubblicato il 06 Luglio 2020, 17:53
Tutto molto interessante e bello ma... poi che dispositivi di visualizzazione serviranno per poter apprezzare in concreto una foto da 400M pixel?
Commento # 2 di: the_joe pubblicato il 06 Luglio 2020, 17:55
Originariamente inviato da: giovanni69
Tutto molto interessante e bello ma... poi che dispositivi di visualizzazione serviranno per poter apprezzare in concreto una foto da 400M pixel?


Non è che la devi per forza vedere in risoluzione nativa, i disegni originali sono piccoli, la cosa interessante è che si possono ingrandire i particolari mantenendo una qualità elevata.
Commento # 3 di: Varg87 pubblicato il 06 Luglio 2020, 18:30
Con Hasselblad, gli schizzi di Leonardo Da Vinci si potranno vedere come mai prima


Con degli schizzi cosí, puó accompagnare solo.
Di che schizzi stiamo parlando?
Commento # 4 di: aqua84 pubblicato il 06 Luglio 2020, 18:32
anche gli schizzi di Rocco Siffredi si potranno vedere come mai prima