Ronda di Notte di Rembrandt in digitale grazie a una Hasselblad H6D-400c

Ronda di Notte di Rembrandt in digitale grazie a una Hasselblad H6D-400c

di Mattia Speroni, pubblicata il

“La Ronda di Notte di Rembrandt è uno dei quadri più conosciuti e apprezzati del pittore olandese. Ora, grazie al lavoro del team di restauro e conservazione del Rijksmuseum è possibile apprezzarlo on-line con una risoluzione di 45 Gigapixel.”

Prendete un quadro, per esempio "Ronda di Notte" (De Nachtwacht) realizzata dal pittore Rembrandt e poi una fotocamera medio formato come la Hasselblad H6D-400c (dal costo di circa 50 mila euro). Quello che potrete ottenere è un quadro digitale da ben 45 Gigapixel di risoluzione!

Rembrandt

I dettagli incredibili del quadro della Ronda di Notte di Rembrandt

Non si tratta comunque solamente di un esempio, infatti al Rijksmuseum di Amsterdam lo hanno fatto veramente e l'immagine è disponibile per i visitatori di tutto il Mondo attraverso il proprio browser (con un dettaglio incredibile).

Google, all'interno del suo programma Arts & Culture, aveva già fatto qualcosa di simile sempre con "Ronda di Notte" di Rembrandt (e altre opere) ma il dettaglio raggiunto con il nuovo esperimento olandese è ancora superiore.

Se si prendono i due link e li si confronta lo si potrà notare soprattutto nelle zone dove i dettagli sono fondamentali. Per esempio gli ornamenti sui vestiti o i volti in primo piano. Del resto la nuova versione ha 25 volte più informazioni rispetto a quella di Google (e ha anche colori più correttamente riprodotti). Inoltre ci si potrà concentrare sulle crepe nella pittura, assolutamente non trascurabili per gli esperti coinvolti nel restauro e conservazione.

Rembrandt hr photo

Lo scopo di questa ricerca è di capire come il quadro dipinto tra il 1640 e il 1642 abbia resistito all'impatto del tempo e prevenire il degrado eccessivo della pittura. C'è da considerare che "Ronda di Notte" di Rembrandt ha dimensioni imponenti pari a 3,63 x 4,37 metri mentre il peso complessivo arriva a 337 chilogrammi.

Ricordiamo che la Hasselblad H6D-400c è un modello con un sensore da 100 MPixel utile soprattutto per scatti in studio di tipo pubblicitario ma anche per la paesaggistica. In questo caso è servita anche per permettere agli utenti che non possono visitare il museo (causa COVID-19) di goderne almeno un po' della bellezza.


Commenti (8)

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Commento # 1 di: mihos pubblicato il 17 Maggio 2020, 09:55
Bellissimo quadro, lo scatto è stato eseguito in maniera perfetta.

La versione di Google non fornisce la stessa sensazione, è molto più scura e sgranata.

Mi viene da pensare che la Hasselblad non sia stata spinta al massimo e per questo non c'è rumore. Ottimo.
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 17 Maggio 2020, 11:22
Originariamente inviato da: mihos
Mi viene da pensare che la Hasselblad non sia stata spinta al massimo e per questo non c'è rumore. Ottimo.


Immagino che potendo predisporre tutte le luci nel migliore dei modi abbiano giustamente fatto in modo che la macchina operasse nel range di massima resa!

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Comunque invece di buttare via cinquantamila euro per una hasselblad potevano usare uno smartphone che di megapixel ne ha 108..
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Commento # 3 di: aleardo pubblicato il 17 Maggio 2020, 16:00
Originariamente inviato da: demon77
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Comunque invece di buttare via cinquantamila euro per una hasselblad potevano usare uno smartphone che di megapixel ne ha 108..
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E' però molto probabile che accada il contrario, visto che in passato delle foto usate per pubblicizzare le capacità fotografiche degli smartphone si è poi scoperto che erano state realizzate con delle reflex.
Commento # 4 di: cruelboy pubblicato il 17 Maggio 2020, 18:03
Impressionante il dettaglio!
In pratica lo vediamo meglio di quanto lo vedesse a suo tempo Rembrandt
Amo questo tipo di esperimenti.

Comunque onore a Google... ma questa volta, a prescindere dalla risoluzione, s'erano inventati completamente un altro quadro
Commento # 5 di: frncr pubblicato il 18 Maggio 2020, 10:35
Mi sembra palese che le enormi differenze di colore e contrasto sono il risultato del recente restauro, che ha rimosso in buona parte la patina nera. Dal punto di vista della risoluzione direi che le due foto se la giocano.
Commento # 6 di: mihos pubblicato il 18 Maggio 2020, 19:04
Originariamente inviato da: frncr
Mi sembra palese che le enormi differenze di colore e contrasto sono il risultato del recente restauro, che ha rimosso in buona parte la patina nera. Dal punto di vista della risoluzione direi che le due foto se la giocano.


Sembrava un problema di luci, hanno fatto un gran lavoro durante il restauro.
Commento # 7 di: cruelboy pubblicato il 19 Maggio 2020, 10:25
Originariamente inviato da: frncr
Mi sembra palese che le enormi differenze di colore e contrasto sono il risultato del recente restauro, che ha rimosso in buona parte la patina nera. Dal punto di vista della risoluzione direi che le due foto se la giocano.


Dici che tutta quella differenza è dovuta al restauro?
Se così fosse, tanto di cappello ai restauratori, il quadro è completamente rinato.
Commento # 8 di: photoknowhow pubblicato il 27 Maggio 2020, 11:46
Ronda di notte

Una riproduzione speciale, però, non è composta solo da gigapixel.

E' fondamentale tenere conto della luce sul soggetto proprio perchè sia possibile evidenziarne la "materia".
Un immagine è composta da luce ed un dispositivo illuminante in grado di evidenziare la texture del soggetto permette sicuramente l'ottenimento di un risultato eccellente, il sistema di registrazione del dato è sicuramente importante ma secondario.

Abbiamo brevettato un dispositivo di gestione della luce che permette di "ordinarla" in modo che sulla superficie del soggetto siano evidenti le caratteristiche della materia di cui è composto.