Sony A7R III, 42 Mpixel senza pagarne il prezzo

Sony A7R III, 42 Mpixel senza pagarne il prezzo

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“La Sony A7R III coniuga caratteristiche apparentemente inconciliabili: elevata risoluzione, altrettanto elevata cadenza di scatto, ampia gamma dinamica e capacità di lavorare (bene) ad alti ISO. Impossibile? Non più…”

Corpo macchina

La Sony A7R III è un piccolo capolavoro di ingegnerizzazione. Senza modificare la struttura della Mark II, infatti, la fotocamera include ora una batteria di capacità più che doppia e due Slot SD, esattamente come la A9. Anche il dorso è virtualmente identico a quello della A9, con joystick di selezione zona AF e pulsante AF-On e, per completare le similitudini tra i due modelli, la A7R III può utilizzare lo stesso battery grip della sorella maggiore. Invariate invece le parti frontali e superiori.

1 - La A7R III mantiene la confortevole impugnatura introdotta con la seconda generazione, caratterizzata da una sagomatura più pronunciata e dalla migliorata posizione del pulsante di scatto, immediatamente dietro al quale si trovano i due pulsanti Custom C1 e C2.
2 - Il sensore non è cambiato rispetto alla Mark II: si tratta sempre dell'ottimo Exmor R da 42,4 Mpixel nominali. La migliorata elettronica circostante ha però reso la fotocamera più performante, migliorando anche la risposta del sensore (la A7R III è infatti accreditata di una gamma dinamica superiore di 1 stop rispetto alla A7R II).

1 - La parte di sinistra non è stata modificata rispetto alle versioni precedenti – assente dunque la doppia ghiera che, sulla A9, regola cadenza di scatto, bracketing e modalità AF. In questo caso, le funzioni sono affidate a scorciatoie sul PAD posteriore e ai pulsanti Custom. In ogni caso, l'abbondanza di controlli fisici presenti su questo corpo macchina non scontenterà chi (giustamente) pretende di avere tutte le funzioni fotografiche immediatamente disponibili in fase di scatto.
2 - Leggermente rivisitata la ghiera dei programmi, che offre i programmi PASM, un programma full-auto, tre posizioni custom, una modalità Filmato ma abbandona Scene e Panorama per fare posto alla recente modalità Slow & Quick motion, che consente riprese video da 1 a 100 fps (PAL).

1 - Come per la A9, il display posteriore da 3" è cresciuto in risoluzione (1,44M di punti), è basculante (+107° / -41°) e offre funzioni touchscreen.
2 - Preso in prestito dalla A9 anche l'eccellente mirino OLED da 0,5" e 3,68M di punti (1280x960 pixel), confortevole grazie al generoso ingrandimento (0,78x) e all'elevata distanza di accomodamento dell'occhio (23mm). Associato a questo sensore, garantisce una visione "live" fino a 8 fps.
3 - Il joystick di selezione rapida dei punti AF e, appena sopra, il pulsante AF-On, vanno a colmare una lacuna storicamente presente nella gamma A7, rendendo la A7R III molto più efficace di fronte a soggetti dinamici.
4 - Due gli slot memoria. Il primo può ospitare SD fino allo standard UHS-II, il secondo SD UHS-I oppure Memory Stick/Duo. Aggiunta la possibilità di commutare automaticamente da una memory card all'altra, stranamente assente sulla A9, ma in caso di unica scheda questa deve necessariamente essere inserita nel primo slot.

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