Voigtländer Nokton 23mm e 35mm f/1.2 in argento per Fujifilm X, in arrivo da settembre

Voigtländer Nokton 23mm e 35mm f/1.2 in argento per Fujifilm X, in arrivo da settembre

di , pubblicata il

“Cosina porta in versione argento due Nokton per innesto X: il 23mm f/1.2 Aspherical arriva a ottobre a 93.000 yen, il 35mm f/1.2 a settembre a 81.000 yen. Restano manuali, con diaframma a dodici lamelle, e non dialogano con i corpi più datati.”

Cosina ha annunciato due nuove versioni in finitura argento delle proprie ottiche Voigtländer per l'innesto Fujifilm X, la Nokton 23mm f/1.2 Aspherical e la Nokton 35mm f/1.2. Entrambe riprendono obiettivi già a listino in nero, usciti rispettivamente nel 2022 e nel 2021, e ne cambiano soltanto la veste esterna. Sono anche le prime Voigtländer pensate per le mirrorless X dopo il pancake Color-Skopar 18mm f/2.8 Aspherical, arrivato all'inizio del 2024.

Nokton 23mm f/1.2 Aspherical copre un campo inquadrato equivalente a 35mm sul pieno formato, per via del fattore di ritaglio 1,5x dell'APS-C. Lo schema ottico conta dieci elementi in sei gruppi, il diaframma ha dodici lamelle e la ghiera agisce direttamente sull'apertura, con scatti da un terzo di stop; Cosina rivendica "un'eccellente capacità descrittiva, con ottima risoluzione già dalla massima apertura", e precisa che l'obiettivo non ha bisogno di correzioni digitali per rendere al meglio. La messa a fuoco è manuale e scende a 0,18 metri, per un rapporto di riproduzione massimo di 1:4,9, mentre peso e lunghezza si fermano a 219 grammi e 43,8 millimetri.

Nokton 35mm f/1.2 lavora invece su un campo equivalente a 52,5mm, e fa da normale a fuoco manuale per chi scatta con un corpo X. Lo schema è un doppio Gauss classico, con otto elementi sferici in sei gruppi disposti quasi simmetricamente attorno al diaframma sistemato al centro; il costruttore promette resa già alla massima apertura e "uno sfocato molto morbido". Le lamelle sono dodici come sulla 23mm, la distanza minima di messa a fuoco è di 0,3 metri per un rapporto di 1:6,7, e l'obiettivo pesa 196 grammi per 39,8 millimetri di lunghezza, con un elicoide dichiarato interamente in metallo, lavorato e regolato per una rotazione fluida e con la giusta coppia.

Entrambe le ottiche dialogano elettronicamente con la fotocamera, ma non con tutte. La X-T2 e i modelli successivi sfruttano la comunicazione completa, mentre la prima X-T1 resta esclusa; nella serie X-Pro, poi, solo la X-Pro3 si scambia dati con questi obiettivi, e in più offre la compensazione della parallasse. L'elenco puntuale dei corpi supportati è pubblicato sul sito di Cosina.

L'obiettivo 35mm f/1.2 argento arriva per primo, a settembre, mentre la focale da 23mm f/1.2 Aspherical la segue a ottobre. I listini giapponesi sono di 81.000 yen per la 35mm e 93.000 yen per la 23mm, mentre i prezzi per i mercati occidentali non sono ancora stati comunicati: al cambio si tratta di cifre nell'intorno tra i 430 e i 500 euro.


Commenti