Sony FX-30: la cinepresa Cinema Line in versione APS-C

Sony FX-30: la cinepresa Cinema Line in versione APS-C

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Sony espande la famiglia FX Cinema Line lanciando il modello d'ingresso, basato su sensore APS-C CMOS retroilluminato da 26 megapixel. Registra filmati 4K fino a 120p e mette a disposizione un'interfaccia e un corpo ottimizzati per le esigenze delle produzioni video”

Le mirrorless Sony si sono costruite in questi anni una solida reputazione in ambito video e hanno sostituito le cineprese in diversi campi di utilizzo. I prodotti ibridi, nati per la fotografia e adattati alle riprese video, nei contesti più specialistici mostrano però alcuni limiti e da qualche tempo a questa parte molti produttori offrono sistemi mirrorless espressamente e quasi esclusivamente dedicati alla registrazione di filmati.


Sony Cinema Line FX

La serie Cinema Line FX di Sony sposa a pieno questa filosofia e, sebbene si basi sulla stessa baionetta E-Mount delle mirrorless Sony Alpha, ha caratteristiche che la avvicina molto alle videocamere professionali, ponendola in continuità con prodotti come le cineprese cinematografiche Sony VENICE.

Sony FX-30

Ora la serie FX si allarga verso il basso, con un prodotto molto più accessibile, che vuole rappresentare il gradino d'ingresso nel mondo delle cineprese Sony. Sony presenta oggi la nuova FX-30, che riprende tutte le caratteristiche della sorella FX-3, ma le declina sfruttando un sensore in formato APS-C, in grado quindi di girare video in formato Super 35mm. La videocamera registra su tutta la superficie del sensore in oversampling 6K fino a 60p, mentre per il 4K 120p c'è un crop 1,6x. Rispetto alle altre cineprese della serie, Sony FX-30 permette anche di scattare fotografie a 26 megapixel.

La nuova Sony FX-30 vuole rappresentare anche un sistema più leggero: il corpo pesa circa 80 grammi meno di quello di FX-3, ma è soprattutto con l'uso delle ottiche nate per il formato ridotto che vede un netto risparmio di peso. La piccola cinepresa sfrutta un sensore CMOS BSI retroilluminato da 26 megapixel montato su sistema di stabilizzazione a 5 assi, che è in grado di sfornare video 4K fino a 120p. Non ci sono problemi nella registrazione prolungata di video anche nei formati più pesanti, in quanto la videocamera è dotata di un sistema di dissipazione e ventilazione forzata per evitare surriscaldamenti.

Rispetto alle versioni full frame FX-3 e FX-6, la gamma ISO è ridotta a 100-32.000 ISO (contro 80/320-409.600 ISO), ma troviamo il supporto Dual Base ISO, con step a 800 e 2.500 ISO e 14 stop di gamma dinamica. A livello di immagine ci troviamo in piena continuità con tutta la gamma, con registrazione 10-bit 4:2:2, HLG, S-Log, S-Cinetone, possibilità di utilizzare LUT personalizzate. Sull'uscita HDMI è possibile registrare video RAW a 16 bit, ma per la memorizzazione interna dei formati anche più gravosi la videocamera mette a disposizione un doppio slot ibrido CFexpress A/SD. La batteria è la NP-FZ100 a grande capienza che equipaggia le mirrorless full frame top di gamma.

Sul corpo troviamo porta HDMI di tipo A, jack da 3,5mm per cuffie e microfoni esterni, porta USB-C e MicroUSB. Inoltre sparsi per il corpo troviamo diversi fori filettati per l'utilizzo con accessori sul campo senza la necessità di un cage esterno. Tra le ottimizzazioni del corpo pensate per l'ambito video, troviamo le luci di registrazione, decisamente ben visibili: anteriore, posteriore, sul tasto REC e con cornice a schermo.

Sony FX-30 mette a disposizione le funzionalità autofocus tipiche di casa Sony, con messa a fuoco ibrida e riconoscimento persone, animali e uccelli, con Eye-AF. L'interfaccia con la cinepresa si basa su un display touch articolato Vari-Angle da 3,0" e 1,44 milioni di punti e su un gran numero di tasti, tutti personalizzabili, indicati con i numeri, come d'uso in ambito video.

Rispetto a FX-3 (lanciata a 4.700 euro di listino), il risparmio è consistente: Sony FX-30 è proposta al prezzo di listino di 2.300 euro solo corpo e 2.800 euro nella versione con maniglia esterna, che aggiunge altri punti di attacco con fori filettati, ma soprattutto tre interfacce audio aggiuntive con controlli separati, due XLR e un jack da 3,5mm.

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