Matera: la capitale della cultura ospiterà 40 mostre fotografiche

Matera: la capitale della cultura ospiterà 40 mostre fotografiche

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, vedrà avvicendarsi nella ben nota e splendita cornice ben 40 mostre fotografiche. Ecco le prime che i visitatori potranno osservare e che si concluderanno durante il mese di Febbraio.”

Lo abbiamo visto negli spot televisivi e un po' ovunque sui media: Matera è la Capitale Europea della Cultura 2019. Questo significa che in un luogo già di per sé unico, si potranno vivere ancora più esperienze, anche per gli appassionati di fotografia. Infatti in 12 mesi ci sarà spazio per ben 40 mostre fotografiche (NON facenti parte del programma della Fondazione Matera 2019).

La fotografia etica sarà al centro delle mostre a Matera non puntando alla spettacolarizzazione ma come mezzo di comprensione e condivisione dei momenti.

Matera 2019

La tematica della Coscienza dell’Uomo sarà affrontata con mostre e incontri a cui parteciperanno fotografi, scrittori, storici dell’arte e critici. Si cercherà di capire e approfondire il ruolo che hanno le immagini nei media ma anche nell'arte contemporanea.

La cultura che passa anche attraverso la fotografia per le strade di Matera, con dieci mostre ogni tre mesi e dove non mancheranno anche convegni e incontri.

Il progetto ha avuto inizio il 12 Gennaio 2019 con le prime mostre che apriranno i battenti a Febbraio portando a Matera autori e artisti come Gian Butturini, Danilo De Marco, Franco Zampetti, Franco Canziani, Marco Moggio e Nino Bertuccio.

Matera 2019 Colin

Fino al 10 Febbraio 2019 ci sarà modo di vedere la mostra Caos apparente di Gianluigi Colin (all'ex-Ospedale S. Rocco al Piano terra). L'artista ha raccolto migliaia di fotografie dai quotidiani, dal web e dai telegiornali per creare installazioni che raccontano il Mondo.

La sovraesposizione ai contenuti che genera una sorta di confusione che porta "a non vedere più nulla". Attraverso le sue opere, Gianluigi Colin vuole alimentare la nostra coscienza per imparare a vedere. A quest'opera hanno anche collaborato gli studenti del Liceo Classico e del Liceo Artistico di Matera che ne hanno permesso la realizzazione.

Matera 2019 Bertelli

Contro la guerra. Ritratti dall’infanzia negata è la mostra di Pino Bertelli (ex-Ospedale S. Rocco, Piano terra) che tocca un tema ancora caldo. Si spazia in diversi continenti e nazioni, toccando anche situazioni che sembrano lontane come quelle di Černobyl, anche guardando negli occhi i bambini che hanno dovuto affrontare tutto questo.

Seguendo l'idea che "vorrei che le mie fotografie non fossero solo documentazione di fatti di cronaca, ma un atto di accusa contro la guerra e contro la violenza brutale e depravata che attacca gli animi e i corpi degli Uomini".

Matera 2019 Jelmini

Favela è invece la mostra di Fabrizio Jelmini (ex-Ospedale S. Rocco, Primo piano). Come si può intuire dal titolo, si tratta di raccontare attraverso le immagini una delle favela di Salvador de Bahia (Brasile).

Situazioni che sembrano lontane ma che non vanno dimenticate, in condizioni di estrema povertà, arrivando a togliere la dignità alle persone. Il fotografo ha cercato di essere una presenza invisibile per evitare di "contaminare" le immagini, portandole comunque al visitatore.

Matera 2019 Dubini

Visitors di Alberto Dubini (Galleria Cine Sud, fino al 24 Febbraio) guarda alle mostre e ai "visitatori" con una certa ironia. I frequentatori di gallerie, musei e mostre d’arte ma anche il fotografo stesso sono al centro dell'arte fotografica che sarà possibile ammirare.

Si potranno osservare sia i momenti frenetici dell'inaugurazione ma anche quando c'è più calma e gli appassionati si perdono all'interno di scatti, dei momenti e dell'arte. Si potrà così cercare di svelare l'alchimia tra artista, opera e visitatore a sua volta, ironicamente, all'interno di una mostra.


Commenti (11)

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Commento # 1 di: Saturn pubblicato il 28 Gennaio 2019, 16:41
Spero siano presenti anche le opere del grande maestro Osvaldo Paniccia.

Scherzi a parte, ottima notizia, speriamo di riuscire a passarci un weekend.
Commento # 2 di: ignatech pubblicato il 28 Gennaio 2019, 17:13
Matera

Matera è un esempio felice di cosa significhi investire in un luogo.
Se si legge il libro di Carlo Levi "Cristo si è fermato a Eboli" si potrà leggere che Matera fino a prima della seconda guerra mondiale era un luogo abbandonato da Dio, dove vivevano disperati in case grotte, in una zona infestata dalla malaria, dove mancava ogni sorta di servizio, ospedali, scuole ecc.
Ora a distanza di 80 anni è diventata un fulcro culturale, un richiamo turistico internazionale, un'esempio di memoria storica.
Speriamo che nel nostro paese possano seguire altri esempi..
Commento # 3 di: pipperon pubblicato il 28 Gennaio 2019, 19:25
Originariamente inviato da: ignatech
Matera è un esempio felice di cosa significhi investire in un luogo.

Ora a distanza di 80 anni è diventata un fulcro culturale, un richiamo turistico internazionale, un'esempio di memoria storica.
Speriamo che nel nostro paese possano seguire altri esempi..


Matera è un triste esempio infelice di cosa significhi buttare soldi e distruggere.

Matera è un fulcro del nulla e la mancanza culturale becera, un posto dove non vogliono turisti, un esempio classico del nostro meridione: prendi i soldi e intasca ma non pensare di lavorare.
Lo stesso sindaco ha ribadito di recente che non vuole i turisti, si fa fatica, infatti il municipio ha osteggiato il collegamento con una strada migliore
http://allarovescia.blogspot.com/20...gliano-cvd.html

Speriamo che nel nostro paese possano seguire altri esempi tipo quello del veneto e non la distruzione di soldi degli operai come a matera un posto come descritto infame:
http://allarovescia.blogspot.com/20...tagliano-2.html
Commento # 4 di: CYRANO pubblicato il 28 Gennaio 2019, 22:06
Originariamente inviato da: pipperon
Matera è un triste esempio infelice di cosa significhi buttare soldi e distruggere.

Matera è un fulcro del nulla e la mancanza culturale becera, un posto dove non vogliono turisti, un esempio classico del nostro meridione: prendi i soldi e intasca ma non pensare di lavorare.
Lo stesso sindaco ha ribadito di recente che non vuole i turisti, si fa fatica, infatti il municipio ha osteggiato il collegamento con una strada migliore
http://allarovescia.blogspot.com/20...gliano-cvd.html

Speriamo che nel nostro paese possano seguire altri esempi tipo quello del veneto e non la distruzione di soldi degli operai come a matera un posto come descritto infame:
http://allarovescia.blogspot.com/20...tagliano-2.html






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Commento # 5 di: oatmeal pubblicato il 28 Gennaio 2019, 22:18
Originariamente inviato da: pipperon
Matera è un triste esempio infelice di cosa significhi buttare soldi e distruggere.

Matera è un fulcro del nulla e la mancanza culturale becera, un posto dove non vogliono turisti, un esempio classico del nostro meridione: prendi i soldi e intasca ma non pensare di lavorare.
Lo stesso sindaco ha ribadito di recente che non vuole i turisti, si fa fatica, infatti il municipio ha osteggiato il collegamento con una strada migliore
http://allarovescia.blogspot.com/20...gliano-cvd.html

Speriamo che nel nostro paese possano seguire altri esempi tipo quello del veneto e non la distruzione di soldi degli operai come a matera un posto come descritto infame:
http://allarovescia.blogspot.com/20...tagliano-2.html


Guarda, non voglio entrare in polemica e capisco tutti i punti di vista, anche quelli più critici. Soprattutto su questi spesso mi sono soffermato per capire se effettivamente le critiche mosse avevano/hanno un senso logico o un qualche fondamento.
Da criticare sulla candidatura e in seguito, la vittoria di Matera a Capitale....bla bla bla ce n'era e ce n'é ancora per tanti motivi. Sgarbi ad esempio il 19 di questo mese ha mosso critiche per me molto veritiere, nonostante il suo stile rozzo.
Ma alcune cose da parte tua, non le ho capite e anzi sembrano solo cose campate in aria.
Per cominciare...

Matera è un triste esempio infelice di cosa significhi buttare soldi e distruggere.

detto così non significa niente lo sai? Se non approfondisci e non spieghi perché secondo te lo è - buttare i soldi - e soprattutto distruggere, cosa?

Sulle parole del sindaco...a proposito, hai una vaga idea di chi sia? Che passato ha, cosa ha fatto per Matera, lo spessore culturale? Non credo, e te lo dice uno che non lo ama.
Ma su quello che ha detto al NYT secondo te era da interpretare così o, tra le righe intendeva ben altro?
Ti sei fermato come hanno fatto in molti ai titoli o, ammesso tu abbia approfondito, ti sei chiesto come mai abbia voluto dire una cosa del genere?
Sugli altri punti mi vien da dirti che stai un po' vaneggiando...distruzione dei soldi degli operai cosa diamine significa? Poi, Infame, come descritto da chi? Da te in un blog?
Commento # 6 di: pipperon pubblicato il 29 Gennaio 2019, 00:40
Originariamente inviato da: oatmeal
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Per cominciare...

Matera è un triste esempio infelice di cosa significhi buttare soldi e distruggere.

detto così non significa niente lo sai? Se non approfondisci e non spieghi perché secondo te lo è - buttare i soldi - e soprattutto distruggere, cosa?

Sulle parole del sindaco...a proposito, hai una vaga idea di chi sia? Che passato ha, cosa ha fatto per Matera, lo spessore culturale? Non credo, e te lo dice uno che non lo ama.
Ma su quello che ha detto al NYT secondo te era da interpretare così o, tra le righe intendeva ben altro?
Ti sei fermato come hanno fatto in molti ai titoli o, ammesso tu abbia approfondito, ti sei chiesto come mai abbia voluto dire una cosa del genere?
Sugli altri punti mi vien da dirti che stai un po' vaneggiando...distruzione dei soldi degli operai cosa diamine significa? Poi, Infame, come descritto da chi? Da te in un blog?


Vediamo di capire:
Matera mi e' finita sotto i radar per la questione della capitale della cultura. Mi ricordavo che era un posto che un'amico voleva visitare ma era tagliata fuori dalle strade. Mi pareva strano che di punto in bianco fosse diventata un posto cool, iperconnesso e spumeggiante come NY.

Partiamo dalla zona, la basilicata, un posto dove non si fa turismo.
Eggia' gli indicatori la danno a zero.
PENULTIMA IN ITALIA, e l'italia ne fa poco di turismo, al sud quasi zero... Tutta la basilicata macina turismo internazionale (verificabile) meno di una pizzeria veneta (ho esagerato, 10 pizzerie, 70.000 coperti). Regoliamoci su questi numeri.

In un posto dove non si vuol avere turisti, forse non e' il caso di fare i brillanti dicendo che non si vogliono i turisti tirandosela da fintointellettuale.
e' un autogoal. E' da licenziare subito.
Vai a far battute sull'impotenza ad uno che ti ha appena detto che non gli si alza: un genio.

Regione sempre in disavanzo nonostante i miliardi pompati in zona. Per carita' non e' la voraggggine delle regioni vicine, ma non e' neppure a posto.

La regione, stando a rilevazioni EU, e' fra le piu' ignoranti della comunita', non raggiunge i picchi della calabria (secondo posto in EU), ma e' messa maluccio. Ha le armi per fare cultura? No.

Il comune ha, stando ai giornali, un bilancio che fa ridere i polli.

Quindi, si, stanno distruggendo valore, di tutti i tipi: monetario, turistico, infrastrutturale, umano...

Tutto questo, viste le passivita' acclarate e in potenza, sono colmate dal prelievo fiscale che arriva dai lavoratori, anche operai. Gente come alcuni imprenditori che si sparano 12 ore di lavoro per sopravvivere, ma essere poi decurtati per pagare gente che fa battute sul fatto che non riesce a fare il proprio lavoro. OK. Manzo.
Cultura a matera, che io sappia, non esiste. In italia ne produciamo poca, scimmiottiamo un po' altri, spolveriamo vecchie cariatidi che mai hanno fatto niente di nuovo e ci pasciamo del vuoto. Matera non e' burbank, tokio, la valley o NY. Persino dalla cina sta per arrivare una bella ondata.

detto questo, capisco che tu possa amare Matera, ma amare una cosa vuol dire anche capire che ci sono dei problemi che vanno risolti.
se non si risolvono si rimane nel liquame.

Poi uno puo' arrabbiarsi perche non si puo' dire che il re e' nudo.
Il re ha il birillo a vista.
Commento # 7 di: oatmeal pubblicato il 29 Gennaio 2019, 05:51
Originariamente inviato da: pipperon
Vediamo di capire:
Matera mi e' finita sotto i radar per la questione della capitale della cultura. Mi ricordavo che era un posto che un'amico voleva visitare ma era tagliata fuori dalle strade. Mi pareva strano che di punto in bianco fosse diventata un posto cool, iperconnesso e spumeggiante come NY.

Partiamo dalla zona, la basilicata, un posto dove non si fa turismo.
Eggia' gli indicatori la danno a zero.
PENULTIMA IN ITALIA, e l'italia ne fa poco di turismo, al sud quasi zero... Tutta la basilicata macina turismo internazionale (verificabile) meno di una pizzeria veneta (ho esagerato, 10 pizzerie, 70.000 coperti). Regoliamoci su questi numeri.

In un posto dove non si vuol avere turisti, forse non e' il caso di fare i brillanti dicendo che non si vogliono i turisti tirandosela da fintointellettuale.
e' un autogoal. E' da licenziare subito.
Vai a far battute sull'impotenza ad uno che ti ha appena detto che non gli si alza: un genio.

Regione sempre in disavanzo nonostante i miliardi pompati in zona. Per carita' non e' la voraggggine delle regioni vicine, ma non e' neppure a posto.

La regione, stando a rilevazioni EU, e' fra le piu' ignoranti della comunita', non raggiunge i picchi della calabria (secondo posto in EU), ma e' messa maluccio. Ha le armi per fare cultura? No.

Il comune ha, stando ai giornali, un bilancio che fa ridere i polli.

Quindi, si, stanno distruggendo valore, di tutti i tipi: monetario, turistico, infrastrutturale, umano...

Tutto questo, viste le passivita' acclarate e in potenza, sono colmate dal prelievo fiscale che arriva dai lavoratori, anche operai. Gente come alcuni imprenditori che si sparano 12 ore di lavoro per sopravvivere, ma essere poi decurtati per pagare gente che fa battute sul fatto che non riesce a fare il proprio lavoro. OK. Manzo.
Cultura a matera, che io sappia, non esiste. In italia ne produciamo poca, scimmiottiamo un po' altri, spolveriamo vecchie cariatidi che mai hanno fatto niente di nuovo e ci pasciamo del vuoto. Matera non e' burbank, tokio, la valley o NY. Persino dalla cina sta per arrivare una bella ondata.

detto questo, capisco che tu possa amare Matera, ma amare una cosa vuol dire anche capire che ci sono dei problemi che vanno risolti.
se non si risolvono si rimane nel liquame.

Poi uno puo' arrabbiarsi perche non si puo' dire che il re e' nudo.
Il re ha il birillo a vista.


Ah ok, scusami. Pensavo avessi delle critiche argomentate invece sei solo parecchio confuso. Dato che penso sia una perdita di tempo cercare di rispondere ad affermazioni vaghe e, perdonami, alcune davvero senza senso ti rispondo solo che, certo che amo Matera, ci sono nato e ci vivo da 46 anni. Detta questa cosa scontata risulta ancora più scontato dire che i problemi ci sono, più di quelli che tu possa solo immaginare nella tua limitata e confusa visione delle cose.
Ci son problemi infrastrutturali, di collegamenti, di lavoro ma credo sia anche inutile ribadire cose storiche, croniche e che sono parte di tante zone del Sud?
Premesso anche questo, giusto per darti un pizzico di ragione che ai tipi come te non guasta mai, cosa c’èntra tutto questo con una città, Matera, che ha saputo riscattarsi da quello che era davvero a quello che è diventata ora? Di certo non significa che tutto vada bene, non significa che il processo è completo, vuol dire che nei decenni tanto è cambiato e per averne e un’idea le parole non bastano fino a quando non ci si viene di persona a conoscere un po’ di storia...altro che Radar.
Ma, ripeto, hai una visione decisamente vaga e confusa delle cose di cui parli per cui...ti abbraccio
Commento # 8 di: pipperon pubblicato il 29 Gennaio 2019, 18:21
Originariamente inviato da: oatmeal

Ci son problemi infrastrutturali, di collegamenti, di lavoro ma credo sia anche inutile ribadire cose storiche, croniche e che sono parte di tante zone del Sud?
Premesso anche questo, giusto per darti un pizzico di ragione che ai tipi come te non guasta mai, cosa c’èntra tutto questo con una città, Matera, che ha saputo riscattarsi da quello che era davvero a quello che è diventata ora? Di certo non significa che tutto vada bene, non significa che il processo è completo, vuol dire che nei decenni tanto è cambiato e per averne e un’idea le parole non bastano fino a quando non ci si viene di persona a conoscere un po’ di storia...altro che Radar.
Ma, ripeto, hai una visione decisamente vaga e confusa delle cose di cui parli per cui...ti abbraccio


Vediamo di capire, non voglio semplicemente spalare M a matera.
Dico solo che con la potente ricchezza monetaria che esiste al sud io sarei quasi incaxxato quanto uno del nord (come il pistolone che scrive).
perche tu dici che matera e' cambiata, non faccio fatica a credere che da come era ci sia un qualche miglioramento. Del resto da noi invece si peggiora essendo la lombardia molto povera.

Ma la domanda che mi faccio, magari confusa, e' cosa fattivamente fa matera, cioe' non dico 2 ristoranti che aprono e 2 strade migliori, perche' con la ricchezza che ha la regione, matera dovrebbe almeno avere una supestrada, 4 biblioteche e un paio di teatri ben frequentati.

Perche' certo, sono confuso, ma della produzione di cultura, intesa in modo pascaliano, non ne vedo l'albedo.
In zone che conosco molto bene, il salento non lontano, vedo buchi neri e gente che mi ha bannato si FB per aver fatto nomi, cognomi e illustrato situazioni ridicole: tafazzi e' nessuno rispetto a otranto. Non parliamo neppure di SM di leuca.

Quello che contesto a matera e' che i numeri dicono che non esiste produzione, non esiste imprenditorialita', non esiste cultura, non esite turismo...
Altrimenti dimmi dove sbaglio.

e mi dispiace notarlo e' come vedere un banchetto apparecchiato buttato nella spazza, mi fa male e non capisco.

Cosa e' diventata ora matera?
io non lo so: i numeri dicono che macinate turismo come una pizzeria veneta e producete un nulla cosmico. Stando ai numeri.
Poi che prima non vi era neppure la pizzeria ma solo un banchetto, ok.
Ma non e' "fare turismo" e' tiriamo a campare.

A me si stringe il cuore, mi mette tristezza.

io vorrei che gli abitanti del sud insorgessero e prendessero a sberloni quelli che si oppongono al trasformare una terra difficile in un bengodi.
Perche ci sono i numeri per poterlo fare.
Faticoso? si
Lungo? Pure.
raga stare in un posto dove ti vola via il naso e il cielo e' di piombo, bruciando tonnellate di costoso gas non e' bello.
io vorrei che matera fosse veramente la capitale della cultura e non fosse l'ennesima volta che quando parlo con un crucco o uno spagnolo mi prendono in giro per come si presenta l'italietta.
Vorrei che tu vivessi in una citta' che ribolle come NY, con il sole del sud e i treni del giappone.
mi fa incaxxare che non sia cosi'.
Commento # 9 di: oatmeal pubblicato il 30 Gennaio 2019, 12:53
Originariamente inviato da: pipperon
Quello che contesto a matera e' che i numeri dicono che non esiste produzione, non esiste imprenditorialita', non esiste cultura, non esite turismo...
Altrimenti dimmi dove sbaglio.


Perdonami se non ti ho risposto prima ma ero impegnato a sistemare la grotta in cui vivo insieme agli altri materani.
Per il resto, non ti dirò dove sbagli ma sono sicuro che hai mezzi sufficienti per capirlo da solo, altrimenti che ci vivi a fare nella evoluta Lombardia?

Un abbraccio più forte...
Commento # 10 di: pipperon pubblicato il 31 Gennaio 2019, 16:32
Originariamente inviato da: oatmeal
Perdonami se non ti ho risposto prima ma ero impegnato a sistemare la grotta in cui vivo insieme agli altri materani.
Per il resto, non ti dirò dove sbagli ma sono sicuro che hai mezzi sufficienti per capirlo da solo, altrimenti che ci vivi a fare nella evoluta Lombardia?

Un abbraccio più forte...


vivo perche' non essendo "del sud" non ne avrei benefici.

La mia ex ha aperto un'azienda in toscana qualche anno fa e ci sarebbero stati 100KE a tasso zero (150 per regioni piu' a sud come la tua).

Un bello speedup per uno start degno di nota.

Purtroppo la legge e' razzista e per essere "del sud" doveva risiedere da almeno 6 anni in zona.
Evidentemente non importa l'aumento dei posti di lavoro al sud, importa dare i soldi agli abitanti del sud.
Sono 2 cose molto diverse.

Quindi per un brianzolo del cavolo come me non avrebbe nessun vantaggio muoversi al sud dove ho piu' volte cercato di far partire (in puglia per la cronaca) delle belle iniziative che avrebbero, stando alle mie proiezioni, un incremento netto di quasi 1000 villeggianti annui in 2 anni e altre belle cosine.
Anni intorno al 2004-6.
Purtroppo non ero di origine "giusta" e, fatto altrettanto grave, non avevo la tessera (posso dimostrare entrambe, ma e' un po' lunga, per la cronaca). Son stato trattato da paria.

Per la cronaca in quegli anni esisteva un fondo gia' versato, rimasto inutilizzato e ritirato per il 40% (arrivano talmente tanti soldi al sud che li rifiutano) al quale avrei dovuto accedere senza costi per la regione. L'assessore provinciale mi fece intendere che non esisteva e di non insistere.
E' stato utilizzato per il 60% con finalita' non corrette (esiste ancora un contenzioso) e elargito ad entita' che nella maggior parte dei casi hanno semplicemente fatto sparire i soldi.

Al sud, in generale, sono molto ricchi. Che poi non sappiano spendere e' altro.

Quindi la situazione, purtroppo, la conosco molto bene e conosco le cifre in gioco.
E si, volevo diventare del sud e fare una nuova attivita'. Ho solo un difetto, non sono del sud.

adesso sai perche' "che ci vivi a fare nella evoluta Lombardia" e perche', pur non conoscendo la specifica realta' della tua citta', conosco bene i numeri e perche quando vengono pubblicati li leggo con cognizione.

ti lascio con il fulcro di quello che ho fatto: questo e' una parte del DVD ed e' stato montato in barca in navigazione (sbandata!) su di un portatile PII.
https://www.youtube.com/watch?v=W_Geare6dTw

Ps la fiera del ponente e le TV private locali si erano prese il mio filmato senza permesso da un navigante e non mi hanno dato neppure 2 lire.
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