La Forza scorre potente in Kodak. Anche grazie a Star Wars nel 2016 tornerà in attivo

La Forza scorre potente in Kodak. Anche grazie a Star Wars nel 2016 tornerà in attivo

di Roberto Colombo, pubblicata il

“J.J. Abrams fa parte della cordata di registi che aveva salvato le pellicole Kodak dall'oblio: anche grazie a produzioni come 'Star Wars Il Risveglio della Forza' il colosso di Rochester potrebbe tornare in attivo nel 2016”


Commenti (65)

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Commento # 11 di: niky89 pubblicato il 19 Dicembre 2015, 09:37
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero
Commento # 12 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Dicembre 2015, 09:57
Originariamente inviato da: lucaf
"pensieri"... paroloni eh !!!

perchè questo insensato amore per la perllicola?
bene...
1) ma xche se nn capisci nulla di un argomento parli?
2) xche se nn capisci nulla di un argomento e chi ne sa un po piu di te (tarantino, abrams, nolan, ecc.) fa certe scelte NON ti viene un minimo di dubbio e ti informi prima di parlare o (meglio ancora) NON stai zitto?

ciò detto veniamo al discorso tecnico
1) la pellicola è IL CINEMA, non il digitale. E la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Ripeto: la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Le moderne cineprese digitali di risoluzione e definizione ne hanno pure troppa. (e quando dico troppa non parlo a caso.. tu non hai idea di quanto sul set si diventi matti per nascondere dettagli altrimenti orrendi, resi visibili dalle cineprese digitali... per esempio le imperfezioni sul viso degli attori o nella scenografia o nei costumi)
I problema sono altri: gamma dinamica, resa dei colori... la "pasta"...
Le migliori cineprese digitali riprendono immagini piatte e "mosce".
Brutte.
Infatti ci sono specialisti che guadagnano cifre altissime che si occupano di trasformare in post produzione l'immagine grezza di queste cineprese in qualcosa che assomigli piu possibile alla pellicola.
Perchè LA PELLICOLA E' IL PARAMETRO QUALITATIVO ED ESTETICO di rifermento.
Ma allora xche non riprendere direttamente in pellicola e tagliare la testa al toro???
Ecco.
3) se riprendi in pellicola e poi digitalizzi hai cmq risultato superiore a riprendere in digitale e diventare scemo in post a nascondere i difetti e rendere immagine bella.


Per concludere, ripeti con me:
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...



NOTA A MARGINE
ma la parola "concorrenza" è sparita dal vocabolario italiano?


Sei un grande!!! Senza esagerare e con tutto il rispetto verso gli altri utenti, ma le tue parole sono oro colato!!

Il cinema non è un videogioco, non è un technogadegt o roba da nerd, il cinema è arte!! Arte anche nella fotografia, nella resa dell'immagine, che contribuisce ad arricchire e dare l'atmosfera adeguata alla storia narrata!!
Commento # 13 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Dicembre 2015, 10:01
Originariamente inviato da: niky89
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero


Certi commenti invece mi fanno capire che spesso si scrive senza ragionare....
Commento # 14 di: Lanfi pubblicato il 19 Dicembre 2015, 10:30
Il commento di lucaf a me pare di un livore e di un oscurantismo allucinante.

il cinema si fa a 24p perché il cinema è a 24p.

Tanto tempo fa qualcuno diceva "il cinema si fa senza il sonoro perché il cinema si fa senza il sonoro".

Poi hanno detto "il cinema si fa in bianco e nero perché si fa in bianco e nero"

Poi hanno detto "il cinema si fa in academy flat perché si fa in academy flat" (e a me piacerebbe ancora che i film fossero girati con quel aspect ratio...invece ormai...)

E insomma potrei continuare. Il cinema è in perenne evoluzione, alcune idee nuove prendono piede, altre no. Alcune ogni tanto ritornano (il 3d). Ma in tutta la produzione cinematografica, permettetemi, il 24p è attualmente il limite più vetusto e assurdo rimasto in circolazione! Stiamo continuando a guardare filmati che presentano visibilissimi problemi di fluidità solo perché....quando ci sediamo al cinema siamo abituati a vederli e cambiare ci spiazza!

Quindi se mi volete dire che vi piace di più così posso anche capire, de gustibus non disputandum est (anche se una prova seria con un framerate più elevato secondo me andrebbe fatta prima di liquidarlo). Però non mi venite a dire che i filmati a 48p o 60p sono "roba da videogame".

Tornando in topic. Io sinceramente tutta questa necessità della pellicola proprio non la vedo. Hai paura del troppo dettaglio? Il digitale ti mette a disposizione maggior dettaglio ma anche tanti modi per nasconderlo. Peraltro come scrive roccia a me non pare che con il 70mm i dettagli non si vedano...comunque la cosa che mi lascia più perplesso è che prima si gira tutto su pellicola "perchécomelapellicola" e poi si riversa tutto su digitale in cui si fa il cruciale lavoro di montaggio e produzione. Gli effetti speciali secondo voi come ci arrivano nel film? E, tanto per restare su j.j. abrams, i suoi effetti luce pensate che ci siano sulla pellicola appena girata?

Diciamocelo, j.j. nolan tarantino etc girano su pellicola perché hanno imparato ad utilizzare quel mezzo, ci si trovano bene e hanno la possibilità di continuare a utilizzarlo. Liberissimi di farlo e buon per loro. Ma i grandi registi di domani probabilmente ora stanno realizzando video bruttissimi con immagini piatte e senza gamma dinamica grazie ad una camera digitale che gli offre possibilità creative totalmente precluse ai loro predecessori !
Commento # 15 di: lucaf pubblicato il 19 Dicembre 2015, 11:51
Originariamente inviato da: niky89
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero


e altri commenti fanno capire che c'è chi scrive senza leggere e capire
Commento # 16 di: niky89 pubblicato il 19 Dicembre 2015, 11:51
Permalosi eh
Commento # 17 di: lucaf pubblicato il 19 Dicembre 2015, 12:23
Originariamente inviato da: Lanfi
Il commento di lucaf a me pare di un livore e di un oscurantismo allucinante.

il cinema si fa a 24p perché il cinema è a 24p.

Tanto tempo fa qualcuno diceva "il cinema si fa senza il sonoro perché il cinema si fa senza il sonoro".

Poi hanno detto "il cinema si fa in bianco e nero perché si fa in bianco e nero"

Poi hanno detto "il cinema si fa in academy flat perché si fa in academy flat" (e a me piacerebbe ancora che i film fossero girati con quel aspect ratio...invece ormai...)

E insomma potrei continuare. Il cinema è in perenne evoluzione, alcune idee nuove prendono piede, altre no. Alcune ogni tanto ritornano (il 3d). Ma in tutta la produzione cinematografica, permettetemi, il 24p è attualmente il limite più vetusto e assurdo rimasto in circolazione! Stiamo continuando a guardare filmati che presentano visibilissimi problemi di fluidità solo perché....quando ci sediamo al cinema siamo abituati a vederli e cambiare ci spiazza!

Quindi se mi volete dire che vi piace di più così posso anche capire, de gustibus non disputandum est (anche se una prova seria con un framerate più elevato secondo me andrebbe fatta prima di liquidarlo). Però non mi venite a dire che i filmati a 48p o 60p sono "roba da videogame".

Tornando in topic. Io sinceramente tutta questa necessità della pellicola proprio non la vedo. Hai paura del troppo dettaglio? Il digitale ti mette a disposizione maggior dettaglio ma anche tanti modi per nasconderlo. Peraltro come scrive roccia a me non pare che con il 70mm i dettagli non si vedano...comunque la cosa che mi lascia più perplesso è che prima si gira tutto su pellicola "perchécomelapellicola" e poi si riversa tutto su digitale in cui si fa il cruciale lavoro di montaggio e produzione. Gli effetti speciali secondo voi come ci arrivano nel film? E, tanto per restare su j.j. abrams, i suoi effetti luce pensate che ci siano sulla pellicola appena girata?

Diciamocelo, j.j. nolan tarantino etc girano su pellicola perché hanno imparato ad utilizzare quel mezzo, ci si trovano bene e hanno la possibilità di continuare a utilizzarlo. Liberissimi di farlo e buon per loro. Ma i grandi registi di domani probabilmente ora stanno realizzando video bruttissimi con immagini piatte e senza gamma dinamica grazie ad una camera digitale che gli offre possibilità creative totalmente precluse ai loro predecessori !



L'unico oscurantismo è quello di chi è schiavo del pensiero unico creato dal mercato.

Tu hai studiato cinema?
Perchè se hai studiato cinema allora proseguo la conversazione.
Altrimenti vai a studiare e poi torna qui.

Il punto è che in tutta la storia del cinema chi ha lavorato per crearlo e migliorarlo ha sempre cercato come fine LA BELLEZZA dell'immagine e NON LA PERFEZIONE TECNICA O IL REALISMO.
IL CINEMA NON DEVE ESSERE REALISTA.
PER QUELLO C'E' LA TV.
Per questo motivo prima ho scritto che a 48 fotogrammi è TV.
I 24 fotogrammi sono stati studiati come compromesso fra le diverse esigenze ed è un risultato ottimale.
Se qualcuno lo trova "scattoso" puo essere dovuto a due motivi:
1) chi ha girato il film non conosce il mestiere e ha fatto pasticci (esistono delle tabelle molto precise a cui attenersi per girare i film creando immagini fluide)
2) il tuo occhio è diseducato e non sai guardare... in parole povere.. confondi TV, VIDEOGIOCHI e CINEMA
Che sono LINGUAGGI DIVERSI e DEVONO MANTENERE ognuno le proprie SPECIFICITA'.
Chiaro?
Diversi linguaggi, DIVERSA ESTETICA.
E potrei finirla qui.

Ma sono a casa con il raffreddore e quindi...

Girare a 48 fotogrammi fa semplicemente ESTETICAMENTE SCHIFO.
Tutto li.
Non è questione di rifiutare l'evoluzione.
BEN VENGA l'evoluzione quando AGGIUNGE qualcosa.

La risoluzione:
Il punto NON è solo che il digitale ha modi di limitare il dettaglio.
Mi spiego.
1) il digitale ha una risoluzione e una DEFINIZIONE NATIVA. E a quella si deve lavorare.
Se si cambia tale risoluzione o definizione il risultato fa schifo.
Puo andare bene per youtube o per gli occhi disabituati ad uno sguardo critico e consapevole, ma per la sala NON VA BENE.
TECNICAMENTE NON VA BENE.
2) Il problema poi va ben oltre la risoluzione: la pellicola e il digitale hanno modi diversissimi di gestire l'immagine.
Il digitale crea immagini formate da punti con forma e dimensione UGUALI, chiusi in una rigida matrice.
La pellicola invece genera immagini formate da elementi di forme e dimensioni diversi posti irregolarmente.
Tradotto in immagini vuol dire che la pellicola è piu naturale, più morbida, piu bella.
3) LA GRANA: la pellicola proprio per il motivo di creare immagini formate dai grani di argento tutti diversi e posti irregolarmente sul fotogramma ha LA GRANA.
La grana rende l'immagine sempre in perenne movimento. Viva. Anche quando l'inquadratura è ferma e gli attori non si muovono.
Il digitale invece e FERMO, STATICO... MORTO.
Poi ci sarebbe il discorso dei proiettori in pellicola ma qui apriamo un altro universo e sarà per un altra volta.

Ed è per tutti questi motivi che i registi che tu hai citato vogliono la pellicola.
Perchè la pellicola è piu bella.
Credi che sia per pigrizia che usino la pellicola?
Non parliamo di videomaker da youtube, ma di gente che LAVORA AD HOLLYWOOD, che hanno budget immensi per lavorare, OGNI RITROVATO DELLA TECNICA e sopratutto hanno squadre di professionisti che lavorano per loro e che all'occorrenza sanno usare ogni mezzo e fare ogni cosa.
I direttori della fotografia di Tarantino, Nolan, Abrams sono tutti professionisti preparatissimi in grado di lavorare in pellicola, in digitale o con qualunque mezzo.
Credi che parliamo di vecchi registi italiani sfigati?
Quella è gente abituata per cultura ed educazione a pensare in grande.


Per quanto riguarda i registi di domani e le loro cineprese digitali.
Perchè nonleggi quello che scrivo?
Ho detto che le immagini grezze prodotte da queste macchine sono brutte e che per portarle a livello della pellicola (definizione esclusa, quello è impossibile per i motivi che ho detto prima) vanno lavorate MOLTO.
Se le lavori BENE il risultato finale può essere BUONO, a volte OTTIMO.
Poi sicuramente si stà lavorando a sensori che restituiscano in parte anche la morbidezza della pellicola (credo la fuji) e prima o poi il digitale vincerà su tutti i fronti MA ALLO STATO ATTUALE è ancora indietro e per questo motivo TANTA gente ancora preferisce la scomodità produttiva della pellicola ala freddezza del digitale.
Quindi viva la pellicola finchè sarà la migliore.
Poi viva il digitale.
Poi viva cosa verrà dopo.

Invece morte sempre ai 48 fps che sono una schifezza immonda.


Ultima cosa:
I piccoli dettagli.
Tutti sanno che nei dettagli si cela la differenza fra le cose carine e quelle davvero belle.
Lo sanno i cuochi.
I musicisti.
I pittori.
Gli artigiani.
Quindi non è con la nuova telecamera da 1000000 miliaridi di pixel e 32345234 fotogrammi al secondo che farai un bel film.
Ma lavorando con cose a cui nessuno fa caso come la grana, la resa dei colori, la morbidezza della immagine.
Li sta l'arte.
Anche se il cinema arte non è...
Commento # 18 di: lucaf pubblicato il 19 Dicembre 2015, 12:23
Originariamente inviato da: niky89
Permalosi eh


permalesi direi piuttosto
Commento # 19 di: zyrquel pubblicato il 19 Dicembre 2015, 13:23
se studiare cinema da questi risultati io me ne resto bello e felice nell'ignoranza
Commento # 20 di: marchigiano pubblicato il 19 Dicembre 2015, 13:52
dopo il nazi-grammar, il nazi-cinema?
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