L'esercito Usa ha condiviso foto e video della sua nuova arma laser

L'esercito Usa ha condiviso foto e video della sua nuova arma laser

di Rosario Grasso, pubblicata il

“L'esercito degli Stati Uniti ha condiviso foto e video di un nuovo potente sistema di armi laser che può abbattere sia droni che piccole imbarcazioni”

Per poter fotografare la nuova arma laser dell'esercito Usa è stata usata una fotocamera speciale dotata di una lente a infrarossi a onde corte e un filtro ottico. Le foto mostrano la USS Portland mentre spara un raggio laser contro un bersaglio di addestramento posto sulla superficie. Gli scatti sono stati realizzati nel Golfo di Aden in Medio Oriente lo scorso 14 dicembre.

US Navy Laser

Prime foto alle armi laser del futuro

L'arma si chiama Solid State Laser – Technology Maturation Laser Weapons System Demonstrator Mark 2 MOD 0 e ha ingaggiato con successo il bersaglio durante i test della scorsa settimana. In un test precedente realizzato nello scorso maggio nell'Oceano Pacifico, il sistema di armi laser aveva disabilitato con successo un drone, come si può vedere nel seguente video.

La Marina degli Stati Uniti afferma che questo nuovo sistema laser potrebbe essere utilizzato per proteggere le sue navi da minacce impreviste provenienti sia dal cielo che dal mare, compresi i droni carichi di esplosivo utilizzati dai ribelli Houthi nello Yemen occidentale.

US Navy Laser

Come si scorge dalle foto, il sistema di armi laser è stato collocato sul ponte della USS Portland. "Le armi laser sono potenti, convenienti e avranno un ruolo vitale nelle future operazioni navali", ha dichiarato nel 2014 il contrammiraglio Matthew Klunder dell'Ufficio di ricerca navale Klunder. "Questa particolare arma è ancora un protitipo ma ha distrutto gli obiettivo che abbiamo designato quasi istantaneamente".

US Navy Laser

In altre parole, siamo destinati a vedere sempre più foto come queste, che assottigliano il divario tra film di fantascienza e la realtà.

Idee regalo, perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?
REGALA UN BUONO AMAZON
!


Commenti (44)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: kamon pubblicato il 19 Dicembre 2021, 12:02
Wow, chissà come è alimentato e quanto consuma questo giocattolo.
Commento # 2 di: marcorrr pubblicato il 19 Dicembre 2021, 12:24
Originariamente inviato da: kamon
Wow, chissà come è alimentato e quanto consuma questo giocattolo.


E' imbarcato su una nave con motori che forniscono 30 MW di potenza. Trovare l'energia necessaria non penso sia un problema se non quello di tirare dei cavi abbastanza grossi.
Commento # 3 di: LMCH pubblicato il 19 Dicembre 2021, 12:55
Al momento i prototipi sono alimentati con un gruppo elettrogeno diesel in modo da semplificarne l'installazione sulle navi usate per i test.
La potenza massima attuale é oltre 30kWatt ma versioni più evolute potrebbero arrivare ben oltre.
Basta pensare che il LaWS attualmente installato sulla Portland ha come "cuore" 6 laser industriali da saldatura con un sistema che collima i fasci sul bersaglio) e che già ora ci sono prototipi di laboratorio che hanno superato i 100kWatt e stanno puntando ai 300kWatt.
Notare che già così é parecchio interessante, può ingaggiare bersagli per cui le navi attuali dovrebbero usare come minimo missili RAM ( 59 centesimi a bersaglio contro qualche centinaio di migliaia di dollari a missile).
Altro elemento importante é che costa poco anche in termini di manutenzione e condivide la logistica "di ricarica" con i propulsori della nave (nel caso delle portaerei nucleari può essere anche alimentato direttamente dai generatori dei reattori).
Infine già con queste prestazioni trasforma ipotetici attacchi in sciami con barchini e/o UAV economici in ... frittura di mare più economica dei costi sostenuti dagli attaccanti (cosa molto utile nell'azzerarne anche il valore tattico/propagandistico).
Commento # 4 di: Tedturb0 pubblicato il 19 Dicembre 2021, 16:57
styropyro!
Commento # 5 di: Tedturb0 pubblicato il 19 Dicembre 2021, 17:00
Originariamente inviato da: LMCH
Al momento i prototipi sono alimentati con un gruppo elettrogeno diesel in modo da semplificarne l'installazione sulle navi usate per i test.
La potenza massima attuale é oltre 30kWatt ma versioni più evolute potrebbero arrivare ben oltre.
Basta pensare che il LaWS attualmente installato sulla Portland ha come "cuore" 6 laser industriali da saldatura con un sistema che collima i fasci sul bersaglio) e che già ora ci sono prototipi di laboratorio che hanno superato i 100kWatt e stanno puntando ai 300kWatt.
Notare che già così é parecchio interessante, può ingaggiare bersagli per cui le navi attuali dovrebbero usare come minimo missili RAM ( 59 centesimi a bersaglio contro qualche centinaio di migliaia di dollari a missile).
Altro elemento importante é che costa poco anche in termini di manutenzione e condivide la logistica "di ricarica" con i propulsori della nave (nel caso delle portaerei nucleari può essere anche alimentato direttamente dai generatori dei reattori).
Infine già con queste prestazioni trasforma ipotetici attacchi in sciami con barchini e/o UAV economici in ... frittura di mare più economica dei costi sostenuti dagli attaccanti (cosa molto utile nell'azzerarne anche il valore tattico/propagandistico).


e se gli aggressori sparano fumogeni prima di attaccare?
Commento # 6 di: pabloski pubblicato il 19 Dicembre 2021, 18:09
Originariamente inviato da: Tedturb0
e se gli aggressori sparano fumogeni prima di attaccare?


Peggio ancora se decidono di usare specchioni belli robusti

Seriamente non capisco questa fissazione per i laser. C'hanno già provato per decenni per le trasmissioni terrestri e satellitari e non è andata molto bene.

A meno che il raggio non sia incassato in un involucro di plasma, non vedo come possa resistere agli agenti atmosferici.
Commento # 7 di: LMCH pubblicato il 19 Dicembre 2021, 23:15
Originariamente inviato da: Tedturb0
e se gli aggressori sparano fumogeni prima di attaccare?

Se li sparano troppo presto poi restano a secco, passano davanti alla cortina fumogena e finiscono arrosto, se aspettano a spararli finiscono arrosto prima di usarli.
In pratica in una situazione simile i fumogeni tornano utili se si scappa e la loro copertura si esaurisce dopo che si é fuori dalla portata del laser, altrimenti ... arrosto anche in quel caso.
Commento # 8 di: kamon pubblicato il 19 Dicembre 2021, 23:20
Non fingo di capirci qualcosa ma mi pare che un arma che disintegra gli oggetti volanti semplicemente incrociandoli nel campo visivo possa dare un vantaggio enorme rispetto ai comuni proiettili, i quali andando alla velocità appunto di un proiettile, richiedono dei calcoli molto più complicati per beccare un bersaglio molto veloce a distanza e con il vento che può influenzarne la traiettoria.
Commento # 9 di: LMCH pubblicato il 19 Dicembre 2021, 23:23
Originariamente inviato da: pabloski
Peggio ancora se decidono di usare specchioni belli robusti

Seriamente non capisco questa fissazione per i laser. C'hanno già provato per decenni per le trasmissioni terrestri e satellitari e non è andata molto bene.

A meno che il raggio non sia incassato in un involucro di plasma, non vedo come possa resistere agli agenti atmosferici.

In presenza di condizioni meteo avverse, le minacce che quel laser deve contrastare sono a loro volta fuori gioco o si possono ingaggiare con gli altri armamenti di bordo.
Commento # 10 di: Saturn pubblicato il 19 Dicembre 2021, 23:56
La ricerca in campo militare...non ha eguali !

Quanto mi piacerebbe invece un giorno prossimo leggere che hanno finalmente trovato la cura definitiva per qualunque tipo di cancro, ad esempio !

Mi rendo conto che le nazioni debbano difendersi...da sognatore ingenuo mi auguro che un giorno si arriverà a non aver più bisogno di strumenti di morte come questo.

Solo una timida speranza.
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »