'Istanti Urbani': in mostra la contaminazione istantanea analogico/digitale di Giorgio Galimberti

'Istanti Urbani': in mostra la contaminazione istantanea analogico/digitale di Giorgio Galimberti

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Giorgio Galimberti si confronta con il linguaggio fotografico del padre, fatto di foto a sviluppo istantaneo, ma se ne smarca con una particolare contaminazione analogico/digitale, che passa anche per la manipolazione fisica delle immagini. In mostra 'Istanti Urbani' allo Spazio Kryptos di Milano”

La fotografia istantanea è uno dei pochi generi della fotografia analogica sopravvissuti allo schiacciasassi del digitale. Il fascino di scattare e trovarsi direttamente una stampa tra le mani e poter 'toccare' la propria fotografia colpisce anche le nuove generazioni.

Maurizio Rebuzzini, presidente di Obiettivo Camera, Maurizio e Giorgio Galimberti

Le fotografie a sviluppo istantaneo sono il marchio di fabbrica di Maurizio Galiberti, che ne ha fatto la base del proprio stile e linguaggio fotografico. Un passaggio naturale è per il figlio Giorgio Galimberti, anch'esso fotografo, confrontarsi con questo genere, che fa parte anche delle 'foto di famiglia' da sempre. Una mostra presso lo spazio Kryptos di Milano, organizzata con il supporto dell'Associazione Obiettivo Camera, permette di dare uno sguardo a come Giorgio abbia deciso di confrontarsi con questo tipo d'immagine.

Lo ha fatto smarcandosi in modo netto dal lavoro del padre, scegliendo un mezzo più 'moderno', che mescola analogico e digitale, una fotocamera che riprende le immagini con un sensore digitale e ne permette la stampa dopo la scelta ed eventualmente una post produzione, che comprende anche la possibilità di creare collage di più fotogrammmi.

Giorgio racconta ai presenti la manipolazione delle immagini

Al processo digitale/analogico Giorgio aggiunge una manipolazione fisica delle immagini, alterandole nel momento in cui escono dalla 'bocca' della stampante a sviluppo istantaneo integrata. In questo modo si salva anche uno dei canoni della fotografia da collezionismo, l'unicità della fotografia. La stessa immagine può essere stampata più volte essendo stata memorizzata in forma digitale, ma la manipolazione rende ogni stampa unica.

Nella mostra curata da Filippo Rebuzzini presso lo Spazio Kryptos, dal nome 'Istanti Urbani', siamo di fronte a un'ulteriore contaminazione tra i due mondi: le immagini sono infatti riacquisite in digitale e stampate con la tecnologia Digigraphie di Epson, che permette di creare edizioni limitate a partire da immagini digitali.

EVENTO
Giorgio Galimberti. ISTANTI URBANI
a cura di Filippo Rebuzzini

QUANDO
Dal 18 ottobre al 2 novembre 2018 | lunedì – venerdì, 15.30 – 19.00

DOVE
Spazio Kryptos, via Panfilo Castaldi 26, 20124 Milano
02 91705085 | 338 2733248
www.kryptosmateria.it | spazio@kryptosmateria.it

LINK
www.giorgiogalimberti.it

INFO & PRESS
www.obiettivocamera.it


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