Gran Premio di Formula 1 a Imola: fermati (e sequestrati) 14 droni non autorizzati

Gran Premio di Formula 1 a Imola: fermati (e sequestrati) 14 droni non autorizzati

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Non solo ben 14 piloti non hanno rispettato il divieto, ma alcuni hanno portato i propri droni a un'altezza maggiore dei 120 metri massimi previsti dalla normativa vigente. Per alcuni di questi voli non autorizzati e fuori norma, le forze dell’ordine sono intervenute sul posto, fermando il pilota e sequestrando il mezzo”

Si vede spesso, in giro per l'Italia, un utilizzo un po' sbarazzino dei droni. Mi è capitato personalmente più volte di essere in località turistiche e vedere passare esattamente sopra la mia testa droni attivi in riprese aeree, senza che fossero state prese le dovute precauzioni del caso. In molti di questi casi era alla guida c'è chiaramente un pilota amatoriale ignaro delle regole di utilizzo di questo tipo di apparecchi.

Fermati 14 droni non autorizzati: scattati i sequestri del mezzo

È successo anche lo scorso weekend al Gran Premio di Formula 1 di Imola: a riportare la notizia è il portale D-Flight. Lo ricordiamo d-flight S.p.A. è una società del Gruppo ENAV, la società italiana responsabile della gestione e controllo del traffico aereo civile in Italia. d-flight offre servizi per la gestione del traffico aereo a bassa quota di aeromobili a pilotaggio remoto (APR) e di tutte le altre tipologie di aeromobili che rientrano nella categoria unmanned aerial vehicles (UAV).

Gran Premio F1 Imola Fermati 14 droni non autorizzati con D-Flight, scattati i sequestri del mezzo

In occasione del Gran Premio a Imola, nei giorni dal 22 al 24 aprile D-Flight ha messo a disposizione dell’organizzazione il suo sistema di tracciamento e monitoraggio droni. Il sistema è stato in grado di monitorare il traffico dei piccoli velivoli sull’intera area dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, per prevenire quelle che il d-flight ha definito "Possibili incursioni di mezzi a pilotaggio remoto". Nei giorni del GP di F1 era stata, infatti, prevista una No Fly Zone istituita ad hoc da ENAC, l’Ente dell’Aviazione Civile in Italia.

Non solo ben 14 piloti non hanno rispettato il divieto, ma alcuni hanno portato i propri droni a un'altezza maggiore dei 120 metri massimi previsti dalla normativa vigente. Per alcuni di questi voli non autorizzati e fuori norma, le forze dell’ordine sono intervenute sul posto, fermando il pilota, la cui posizione era stata rilevata sempre grazie a D-Flight, sequestrando il mezzo.

Il sistema, composto da antenne e apparati vari, è stato in grado di rilevare informazioni di più droni intercettati: marca e modello, numero di serie, nome del proprietario, posizione del pilota con relative coordinate di decollo, rotta di volo, posizione, direzione, altitudine e velocità, sfruttando proprio i dati di registrazione dei velivoli sulla piattaforma. Lo ricordiamo, la registrazione su D-Flight è obbligatoria per un'ampia gamma di droni.

Installato nella sala Gestione Ordine e Sicurezza presidiata da un comando interforze sotto il coordinamento della Questura di Bologna, il sistema è stato utilizzato sotto la supervisione tecnica di Cristiano Baldoni, Head of Business System Integration di D-Flight.

È importante volare secondo le regole

Italia mappa D-Flight zone rosse no-fly zone

In realtà sarebbe bastato ai piloti un semplice controllo sull'app di D-Flight per essere consapevoli della zona rossa No-Fly in occasione del Gran Premio ed evitare così di alzare in volo il proprio drone, mettendo a rischio i presenti e vedendosi sanzionare con il ritiro del mezzo.


Commenti (61)

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Commento # 1 di: Unrue pubblicato il 29 Aprile 2022, 10:42
Sempre più convinto di rendere obbligatorio il patentino per i droni anche entry level. Sono troppi quelli che lo usano senza la minima idea delle restrizioni.
Commento # 2 di: Svelgen pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:16
Originariamente inviato da: Unrue
Sempre più convinto di rendere obbligatorio il patentino per i droni anche entry level. Sono troppi quelli che lo usano senza la minima idea delle restrizioni.


Bha...io non ne sarei così certo.
C'era un NOTAM su tutta l'area. Dubito che tutti i 14 fermati non abbiano avuto un patentino. Lo sapevano, ci hanno provato e li hanno beccati alla grande con il sistema Aeroscope.
Dei vari geni insomma...
Più che altro, servirebbe un database agganciato a D-flight che inibisce direttamente il volo con qualsiasi drone dove non è possibile volare, anche momentaneamente come nel caso di Imola.
Commento # 3 di: nickname88 pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:18
Originariamente inviato da: Unrue
Sempre più convinto di rendere obbligatorio il patentino per i droni anche entry level. Sono troppi quelli che lo usano senza la minima idea delle restrizioni.


Vendono proprio per quello.
Se devo usare il patentino non li compero più.
Non mi pare facciano danno, quindi perchè sequestrarli ? Pensino piuttosto a bandire i monopattini prima che è una questione largamente più seria.
Commento # 4 di: Unrue pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:20
Originariamente inviato da: nickname88
Vendono proprio per quello.
Se devo usare il patentino non li compero più.
Non mi pare facciano danno, quindi perchè sequestrarli ? Pensino piuttosto a bandire i monopattini prima che è una questione largamente più seria.


Stai scherzando vero?

https://www.kaspersky.it/blog/drone-incidents/18147/
Commento # 5 di: nickname88 pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:22
Si ma quanti sono quelli che si schiantano al giorno ? Ci sono milioni di droni privati che girano tutti i giorni H24.

Allora che mettano in piedi un sistema anti-drone da piazzare dove non vogliono che girino e basta.

Non capisco questa mania di regolamentare sempre ogni cosa, pur sapendo che non è possibile. Il patentino o qualsiasi altra forma di documentazione non serve a nulla contro i droni artigianali.
Commento # 6 di: Svelgen pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:23
Originariamente inviato da: nickname88
Vendono proprio per quello.
Se devo usare il patentino non li compero più.
Non mi pare facciano danno, quindi perchè sequestrarli ? Pensino piuttosto a bandire i monopattini prima che è una questione largamente più seria.


È arrivato il genio!
Quindi ENAC, si sveglia la mattina e decide di emettere un NOTAM sul circuito di Imola così perché gli piace perdere tempo e mettere in campo risorse?
Non ti pare facciano danno? E che ne sai quanto pesavano? Li hai per caso visti quelli sequestrati? Non fanno danni, fino a quando non finiscono sul casco di qualche pilota lanciato a 300km/h...
Commento # 7 di: Unrue pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:26
Originariamente inviato da: nickname88
Si ma quanti sono quelli che si schiantano ?
Su milioni di droni privati che svolazzano in giro quanti incidenti provocano al giorno ?



Ma cosa vuol dire? Giochiamo sulle probabilità quindi? Se allarghiamo ai casi in cui non si fa mal nessuno ma crea comunque problemi hai voglia a quanti ne trovi. Basta pensare a tutti quelli che li usano nelle riserve naturali con disturbo alla fauna, fregandosene bellamente dei divieti:

https://www.ilgiunco.net/2019/05/03/con-il-drone-sopra-il-nido-dei-falchi-multati-mette-a-rischio-la-cova/
Commento # 8 di: Svelgen pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:26
Originariamente inviato da: nickname88
Si ma quanti sono quelli che si schiantano ?
Su milioni di droni privati che svolazzano in giro quanti incidenti provocano al giorno ?

Allora che mettano in piedi un sistema anti-drone da piazzare dove non vogliono che girino e basta.

Non capisco questa mania di regolamentare sempre ogni cosa, pur sapendo che non è possibile. Il patentino o qualsiasi altra forma di documentazione non serve a nulla contro i droni artigianali.


Te non hai la minima idea di cosa stai dicendo. In caso di incidente, vai sul penale e nessuna assicurazione di para il culo...
Anche se hai un drone giocattolo da 200gr devi registrarlo con tanto di qrcode.
Basta che abbia una telecamera a bordo (praticamente tutti).
Quindi anche i droni artigianali, altro che cazzi...Allora sono fesso io che rispetto le regole e decollo solo dove è possibile?
Commento # 9 di: nickname88 pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:28
Originariamente inviato da: Svelgen
Quindi anche i droni artigianali, altro che cazzi...Allora sono fesso io che rispetto le regole e decollo solo dove è possibile?
Un po' la stessa domanda che si fanno quelli che girano col monopattino col casco e nelle piste ciclabili.

Anche se hai un drone giocattolo da 200gr devi registrarlo con tanto di qrcode.
Basta che abbia una telecamera a bordo (praticamente tutti).
Quindi anche i droni artigianali, altro che cazzi..
Registrare ? Con un drone artigianale ci faccio quello che voglio io, altro che registrarlo.
Se il drone è artigianale non puoi risalire al possessore quindi lo si fa volare dove si vuole e come si vuole.
Commento # 10 di: Unrue pubblicato il 29 Aprile 2022, 11:30
Originariamente inviato da: nickname88
Non esiste regolamentazione o tracciamento diretto contro i droni artigianali.
Regolamentare i droni serve solamente a tagliare le gambe ad un mercato e basta.


I droni artigianali sono solo una minima parte. E non è che se hai un drone artigianale puoi fare come ti pare eh:

https://www.flarescape.com/blog/permessi-per-volare-con-il-drone

La classe A3 include tutti i droni che non rientrano nelle altre classi, quindi sopra i 900 grammi o artigianali (senza certificazione CE) sopra i 250 grammi.

Quindi seguono le regole della classe A3.
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