El Señor de los Milagros: Giorgio Galimberti in mostra a Milano

El Señor de los Milagros: Giorgio Galimberti in mostra a Milano

di Roberto Colombo, pubblicata il

“La mostra raccoglie alcuni degli scatti ed è l'occasione per - letteralmente - entrare all'interno della processione del Señor de los Milagro, in mezzi ai volti e ai gesti e simboli religiosi. Raccontata con il linguaggio del bianco e nero ha un'aura atemporale e aspaziale e forse proprio questa è la ragione che ha portato il Console General del Peru in Italia, Augusto Salamanca, a ospitare la mostra di Giorgio Galimberti nei locali del consolato”

Ai fotografi fa bene andare alle mostre. E non solo alle mostre di fotografia, nel percorso di costruzione della propria poetica dell'immagine è importante confrontarsi con tutte le arti visive, a partire dalla pittura. Ammirare le opere di Caravaggio, Rubens e Antonello da Messina è un ottimo esercizio per imparare a gestire la luce, così come lo è confrontarsi con gli impressionisti. Nuove idee possono poi emergere anche dal mettersi di fronte a un'opera cubista. Oppure futurista. E quest'ultimo è il pensiero che aveva attraversato la mente di Giorgio Galimberti il 21 ottobre 2018 quando ha deciso di fare un salto a Palazzo Reale per visitare la mostra dedicata a Carlo Carrà.

Uscendo dalla mostra Giorgio si è trovato immerso in una marea viola e con l'istinto del fotografo ha tirato fuori il suo tesserino da giornalista e ha avuto accesso alla piazza (Piazza Duomo) dove era in corso la particolare processione del Señor de los Milagros. Si tratta di una devozione popolare di origine peruviana, che in un contesto di migrazione è diventata devozione di moltissimi Latino-Americani e italiani. La devozione è rivolta alla sacra Imagen del Cristo Crocifisso – risalente al XVII secolo – disegnata da uno schiavo sul muro di una povera casa di Lima e sopravvissuta nei secoli a numerosi eventi naturali funesti, tra cui un terribile terremoto. La processione è organizzata dalla Hermandad del Señor de los Milagros di Milano, confraternita nata nel 1996 in Italia, ma che affonda le sue radici in quella attiva a partire dal 1600 in Perù. L'evento religioso richiama migliaia di persone ed è proprio in mezzo a loro che Giorgio Galimberti di è infiltrato per 'rubare' i suoi scatti.

Ambassador Panasonic, Giorgio aveva con sé la sua fidata Lumix G9, l'ha settata sul bianco e nero ad elevato contrasto e in poco più di 20 minuti ha portato a casa più di 70 scatti. Con lui alla mostra di Carrà c'era anche Paola Romano, che è diventata la curatrice della mostra fotografica che Giorgio Galimberti ha portato da ieri al Consolato del Perù a Milano in via Fabio Filzi 23.

La mostra raccoglie alcuni degli scatti ed è l'occasione per - letteralmente - entrare all'interno di questa processione, in mezzi ai volti e ai gesti e simboli religiosi. Raccontata con il linguaggio del bianco e nero ha un'aura atemporale e aspaziale e forse proprio questa è la ragione che ha portato il Console General del Peru in Italia, Augusto Salamanca, a ospitare la mostra nei locali del consolato.

La mostra è attiva dal lunedì al venerdì negli orari 11:00/13:00 e 15:00/17:00 fino a venerdì 8 novembre prossimo, se passate in zona vale la visita. Chi invece fosse attirato dalla devozione, il prossimo 27 ottobre 2019 , da tutta la Lombardia convergeranno a Lecco circa 3000 cristiani di origine peruviana per celebrare “Il Cristo dei Miracoli”. Da Pescarenico attraversando il centro, con diverse soste, la processione raggiungerà la Basilica di San Nicolò in centro a Lecco.


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