Droni in volo attorno a Gatwick: aeroporto chiuso e voli nel caos

Droni in volo attorno a Gatwick: aeroporto chiuso e voli nel caos

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Da un tweet dell'account dell'aeroporto si apprende che le piste sono state riaperte solo alle 3:01 di questa mattina, ma richiuse alle 3:45. I voli risultavano fino a poco fa ancora tutti sospesi. Alle 9.15 di questa mattina l'account twitter London Gatwick LGW informava ancora di 'ongoing drone activity around the airport'.”

Le regole dell'aria sono chiare e assegnano ai diversi velivoli (droni, ultraleggeri, aerei da turismo e voli commerciali) diverse zone in cui volare, localizzate in tre dimensioni in termini di coordinate geografiche e altezza sul livello del suolo. Non rispettarle è come andare con un TIR sulla ciclabile o imboccare un'autostrada in monopattino.

In Italia ogni aeroporto o campo di volo ha automaticamente un'ATZ di 5 chilometri intorno, dove non è possibile volare con i droni. All'interno della più ampia area del CTR degli aeroporti vigono restrizioni in termini di altezza e la stessa cosa vale se ci si trova sotto le rotte di decollo e atterraggio degli aerei, che sono chiaramente indicate nelle mappe ENAV. Regole simili sono in vigore anche all'estero e probabilmente sono state violate da chi ha creato ieri sera un allarme presso l'aeroporto di Gatwick, che serve Londra. In Gran Bretagna il limite di no-fly zone è posto a 1 chilometro dagli aeroporti

Diversi voli sono stati dirottati sul altri aeroporti e le piste sono state chiuse per l'avvistamento di due droni in volo alle 21:03 nella zona dell'aeroporto. Le piste sono rimaste chiuse per parecchie ore. Da un tweet dell'account dell'aeroporto si apprende che le piste sono state riaperte solo alle 3:01 di questa mattina, ma richiuse alle 3:45. I voli risultavano fino a poco fa ancora tutti sospesi. Alle 9.15 di questa mattina l'account twitter London Gatwick LGW informava ancora di 'ongoing drone activity around the airport'.

In rete molti commenti si sono soffermati sul fatto che sia strano che possano esserci stati in volo droni per così lungo tempo senza che fossero adottate contromisure o che i responsabili fossero stati individuati dalla Polizia. I più complottisti ipotizzano ci sia qualcos'altro in ballo e che quella dei droni sia solo una copertura. I responsabili dell'aeroporto hanno fatto sapere che la chiusura dell'aeroporto è stata così tanto prolungata per mettere al primo posto la sicurezza dei passeggeri.

L'aeroporto londinese era già stato protagonista di un episodio simile nel 2017. In quell'occasione era stato creato un video per rendere evidente il caos che si era creato nelle rotte aeree nei dintorni dello scalo.


Commenti (16)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: jepessen pubblicato il 20 Dicembre 2018, 12:53
Che poi puo' sembrare poca cosa un drone rispetto ad un aereo, ma che succede se impatta sul motore, o su un finestrino della cabina? Anche col pur minimo rischio si devono prendere certi provvedimenti.. Spero che i "dronisti" vengano puniti a dovere, perche' il danno economico che hanno fatto e' stato decisamente grande, soprattutto considerato che ci sono regole chiare e quindi era una cosa che si poteva tranquillamente evitare…

PS: Comunque Luciad fa sempre la sua figura quando deve tracciare le rotte…
Commento # 2 di: Notturnia pubblicato il 20 Dicembre 2018, 12:58
se un drone entra in un motore in fase di decollo i danni possono essere molto più che scenografici purtroppo..
detto questo sono molte ore che l'aeroporto non apre.. strano
Commento # 3 di: Vincno pubblicato il 20 Dicembre 2018, 13:03
Originariamente inviato da: jepessen
Che poi puo' sembrare poca cosa un drone rispetto ad un aereo, ma che succede se impatta sul motore, o su un finestrino della cabina? Anche col pur minimo rischio si devono prendere certi provvedimenti.. Spero che i "dronisti" vengano puniti a dovere, perche' il danno economico che hanno fatto e' stato decisamente grande, soprattutto considerato che ci sono regole chiare e quindi era una cosa che si poteva tranquillamente evitare…

PS: Comunque Luciad fa sempre la sua figura quando deve tracciare le rotte…


Più o meno gli stessi danni che farebbe un uccello di medie dimensioni.
Ma il problema è che mentre l'uccello magari si trova lì per caso, un drone in quella zona non potrebbe volare se sono attive tutte le limitazioni previste dall'app che lo comanda (il pilota che vola attorno ad un aereoporto, è idiota e quindi non lo calcolo).
Nel mio, manco posso accendere i motori se mi trovo in una zona aeroportuale inferiori ai 5km e con gli aggiornamenti scarico spesso nuove no-fly-zone.
Quindi questo mi lascia pensare che chi vola dove non si può, in qualche modo disabilita i sistemi di sicurezza cui è provvisto il drone.
Commento # 4 di: radeon_snorky pubblicato il 20 Dicembre 2018, 13:12
Originariamente inviato da: Vincno
Più o meno gli stessi danni che farebbe un uccello di medie dimensioni.
Ma il problema è che mentre l'uccello magari si trova lì per caso, un drone in quella zona non potrebbe volare se sono attive tutte le limitazioni previste dall'app che lo comanda (il pilota che vola attorno ad un aereoporto, è idiota e quindi non lo calcolo).
Nel mio, manco posso accendere i motori se mi trovo in una zona aeroportuale inferiori ai 5km e con gli aggiornamenti scarico spesso nuove no-fly-zone.
Quindi questo mi lascia pensare che chi vola dove non si può, in qualche modo disabilita i sistemi di sicurezza cui è provvisto il drone.


un pelo più di danni, o danni potenziali... ricordiamoci che c'è una lipo pronta ad esplodere!
Commento # 5 di: pipperon pubblicato il 20 Dicembre 2018, 13:26
Originariamente inviato da: Vincno
Più o meno gli stessi danni che farebbe un uccello di medie dimensioni..


Una cosa e' un uccello, quando impatta su un compressore causa certo dei danni ma e' relativo

Altro se la blade del tuo fan impatta su un pezzo di acciaio o la struttura di carbonio ti colpisce con una velocita' relativa di 400Kmph sul cockpit.
La stessa differenza fra colpire un bombo e un sassolino della stessa stazza sul vetro di una vettura: nel secondo caso si scheggia. A quelle velocita' sono volatili per diabetici.

Non parliamo di quelli che caricano macchine fotografiche

Trovo pazzesche le ultime leggi sui droni, ma, se le scimmie vogliono essere stolte, forse obbligare tutti i droni ad una patente e' l'unica soluzione.
Commento # 6 di: Vincno pubblicato il 20 Dicembre 2018, 13:27
Originariamente inviato da: radeon_snorky
un pelo più di danni, o danni potenziali... ricordiamoci che c'è una lipo pronta ad esplodere!


In genere quelle dei droni sono incapsulate all'interno di un contenitore plastico, quindi resistono molto meglio agli impatti di quanto non succeda con quelle degli aeromodelli.
Certo che se il drone viene inghiottito da un motore, il discorso cambia e di parecchio: in quel caso meglio che ci entra un volatile nel motore. Viene disintegrato e il viaggio in genere può continuare senza grossi problemi.

Originariamente inviato da: pipperon

Trovo pazzesche le ultime leggi sui droni, ma, se le scimmie vogliono essere stolte, forse obbligare tutti i droni ad una patente e' l'unica soluzione.


Scatola nera obbligatoria.
Io comunque prima di usare il mio Dji mi sono dovuto registrare sul sito, come del resto è registrato l'apparecchio e dove, volendo, riesci a capire senza grossi problemi dove hai voltato e quando.
Questi o volano con droni auto costruiti e fanno quello che gli pare oppure non so...
Commento # 7 di: matrix83 pubblicato il 20 Dicembre 2018, 13:32
Originariamente inviato da: pipperon
Trovo pazzesche le ultime leggi sui droni, ma, se le scimmie vogliono essere stolte, forse obbligare tutti i droni ad una patente e' l'unica soluzione.

Non che cambi nulla, se uno vuole volare lo farà, anche con patentino. Non ci credo che questi tizi, se vero, non sapessero che fosse vietato volare in prossimità di aeroporti, anche senza patentino.
Commento # 8 di: radeon_snorky pubblicato il 20 Dicembre 2018, 14:36
bah, le noflyzone sono aggirabili in 3 secondi...
le regole (leggi, pene, multe, ecc) non servono a sensibilizzare chi non le segue, ma sono sacrosante!!
di base serve avere cervello, sempre e in ogni circostanza!
Commento # 9 di: kamon pubblicato il 20 Dicembre 2018, 15:37
Stamattina sentivo al telegiornale (mi pare fosse sky tg 24) che l'apparecchio o apparecchi in questione fossero "di grandi dimensioni", che chiaramente è tutto da definire... Qualcuno ipotizzava che stessero deliberatamente violando la zona vietata per testare le risposte della sicurezza dell'aeroporto.
Commento # 10 di: Cfranco pubblicato il 20 Dicembre 2018, 16:22
Sussex Police described it as "a deliberate act to disrupt the airport"
Non è un tonto che si è sbagliato
E' un imbecille ( o più di uno ) che sta deliberatamente cercando di bloccare l' aereoporto usando più di un drone
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor