Alexander Rodchenko: Revolution in photography a Senigallia

Alexander Rodchenko: Revolution in photography a Senigallia

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Da fine Ottobre a metÓ Gennaio sarÓ presente a Senigallia la mostra dedicata al fotografo Alexander Rodchenko. Le sue opere saranno esposte lungo un percorso che ne esalterÓ le caratteristiche innovative per apprezzarne tutti gli aspetti.”

Alexander Rodchenko sarà protagonista dal 26 Ottobre 2018 al 20 Gennaio 2019 a Senigallia di una mostra dal titolo Revolution in photography. Il fotografo sarà al centro dell'esperienza espositiva con circa centocinquanta immagini catturate tra gli anni '20 e gli anni '30 del secolo scorso.

La mostra, a cura di Olga Sviblova, realizzata con la collaborazione del Comune di Senigallia e del Multimedia Art Museum Moscow (MAMM) sarà allestita al Palazzetto Baviera. I visitatori potranno apprezzare Alexander Rodchenko, maestro russo dell’avanguardia russa del ventesimo secolo.

ALEXANDER RODCHENKO

Ripercorrendo la vita di Rodchenko, decisivo fu nel 1924 l'accantonare la pittura (altro suo interesse, tra gli altri) per la fotografia. La sua idea rimaneva quella di dover sperimentare portandolo così a provare anche questa altra tipologia di rappresentazione artistica.

La curatrice della mostra Revolution in photography, Olga Sviblova, ha sottolineto come il passaggio alla fotografia portò a un cambiamento radicale della filosofia della fotografia e del ruolo del fotografo.

Esplorando quanto fatto da Alexander Rodchenko si potrà capire come il pensiero concettuale e il Costruttivismo siano entrati nel mondo della fotografia fino a essere definiti dai critici come il Metodo Rodchenko.

L'artista riuscì a conciliare l'aspetto documentaristico con quello di alterazione dell'obiettivo arrivando a realizzare vere e proprie poesie tradotte in immagini. Nelle sue fotografie si possono notare soluzioni innovative come la composizione diagonale, la prospettiva scorciata, l’ingrandimento dei dettagli, i punti di ripresa dal basso verso l’alto e viceversa.

L'esposizione di apre con l'autoritratto caricaturale realizzato nel 1922 proseguendo poi con altri ritratti in cui compaiono anche amici e familiari. Non potevano mancare fotografie simbolo di Alexander Rodchenko come La scalinata (1930) e Ragazza con una Leica (1934).

La mostra dedicata a Alexander Rodchenko prosegue poi con le fotografie dedicate al periodo industriale come quelle della Fabbrica di automobili AMO, MoGES (Centrale Elettrica di Mosca). Non mancano elementi dedicati alla fisicità con le parate di ginnasti e atleti che ricordano anche lo spirito sociale che emergeva negli anni '30 in Russia.

Non potevano mancare tra i soggetti fotografati anche sezioni dedicate alla quotidianità nella nazione con le fotografie scattate al Parco della Cultura e della asfaltatura delle strade di Leningrado.

Il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, ha dichiarato "dopo il successo registrato dalla mostra di Roberto Doisneau ci prepariamo a ospitare un nuovo straordinario evento con l’esposizione delle opere di uno dei più grandi maestri della fotografia internazionale. [...] Il mio più sentito ringraziamento va naturalmente alla presidente dell’Istituto Italiano di Cultura Olga Strada e alla direttrice del MAMM Olga Sviblova, che curerà la mostra di Rodchenko".


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