Adobe mostra una nuova funzione anti-sfocato per Photoshop

Adobe mostra una nuova funzione anti-sfocato per Photoshop

di Gabriele Burgazzi, pubblicata il

“Adobe mostra una tecnologia capace di riconoscere, grazie ad un apposito algoritmo, il movimento che ha creato il mosso riportando lo scatto alla nitidezza desiderata”


Commenti (34)

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Commento # 21 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 11 Ottobre 2011, 16:17
Originariamente inviato da: gd350turbo
Non centra nulla, ma con 450 purtroppo non si prendono obiettivi particolari...


Ho appena comprato un Leica Elmar 90mm Collassabile a 275 e un Voigtlander 40mm F/1.4 a 320, spese di spedizione incluse.
In passato un Elmarit 180mm a 250.

Gli obiettivi ci sono, basta uscire un filo dal seminato e non volere la pappa pronta XD.
(E comunque anche un sigma 50 F/1.4, o un Tamron Macro 90mm F/2.8, un Canon 85mm F/1.8...etc... sono validissimi obiettivi a buon prezzo)

E' che in effetti gli algoritmi di quel tipo sono davvero complessi, ma se dell'informazione non c'è, non la puoi creare... quindi al più tutto questo varrà per leggerissimo sfocato e micromosso, non ci si può aspettare miracoli...
A meno di non avere un tracking di qualche tipo collegato con l'accelerometro ed esposimetro della macchina...
Commento # 22 di: gd350turbo pubblicato il 11 Ottobre 2011, 16:43
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
Ho appena comprato un Leica Elmar 90mm Collassabile a 275 e un Voigtlander 40mm F/1.4 a 320, spese di spedizione incluse.
In passato un Elmarit 180mm a 250.

Si, quelli si...
Ci sono anche i samyang...
Prendi un 24 un 50 un 85 poi almeno per il mio utilizzo la scelta termina...
Commento # 23 di: doctormarx pubblicato il 11 Ottobre 2011, 16:52
Originariamente inviato da: davide3112
Ci sono delle App che costano infinitamente meno di Adobe e offrono risultati assolutamente eccellenti...



spettacolare commento, quali APPS di grazia? quelle che usi su iphone per fare i giochini? quale APP fa questa roba?
Commento # 24 di: Chelidon pubblicato il 11 Ottobre 2011, 18:09
Originariamente inviato da: pikkio
a parte una distinzione tra "mosso" e "sfocato" che sono 2 cose totalmente diverse e NON si può dire "la sfocatura nel movimento" . Col mosso, per me, c'è poco da fare: l'algoritmo non può capire a che velocità l'oggetto o la mano si sia spostata! anche se qualcosa può fare tenendo conto del tempo d apertura dell'otturatore.
Però, per lo sfocato, ... da un po' di tempo penso (specie da quando sono uscite quelle fotocamere che permettono una messa a fuoco direttamente sulla fotografia finale , avendo un DoF praticamente infinita), non è possibile usare un algoritmo che riesca in qualche modo a ripercorrere il tragitto della luce al contrario?! cioè, se io so la distanza dell'oggetto dalla camera, so il tipo di obiettivo usato, l'apertura del diaframma, ... si può riuscire in un qualche modo a mettere a fuoco quello che ha disegnato sul sensore una cosa sfocata? buh!
Mosso e sfuocato sono diversi come genesi ma molto simili come risultato, tanto che gli anglofoni ricorrono a un unico termine blur: in entrambi i casi l'immagine dell'oggetto viene spalmata su un'area maggiore. Per questo motivo operazioni tipo deconvoluzione del segnale possono funzionare anche se il problema è che nella pratica non sai mai quanto è grande lo spaparanzamento, la direzione, se ci sono combinazioni di effetti multipli e così via. Quello che hai registrato non puoi farlo tornare indietro perché comunque ti manca parte dell'informazione (e il fatto di sapere il campo di visione, la distanza o altro, in realtà ti servirebbe comunque a ben poco perché alla fine a te interessa lo spostamento sul piano immagine, che può essere simile anche in condizioni di partenza molto diverse e diverso invece nella stessa situazione date le innumerevoli variabili in gioco). Però, se tu avessi un mosso abbastanza ideale e riproducibile (tipo costante, con un certo spostamento in una precisa direzione, ecc.) potresti ottenere qualcosa di molto simile al "segnale di partenza" sfruttando la trasformata inversa. Quindi nella realtà il risultato è ovviamente un compromesso proprio per le molte variabili che entrano in gioco. Questo è uno dei ragionamenti di fondo alla base di alcuni di quegli algoritmi (almeno quelli basati sulle FFT).

Originariamente inviato da: Anywhere
scusate...
me ne potete elencare qualcuno di tutti sti famosi plugin/software che da millenni or sono riescono a fare un lavoro simile?
No perchè dire "esistono già...." non è che serva a molto... mi piacerebbe provarli con mano.
Non è che serva a molto anche aspettarsi la pappa pronta... a volte chi scrive va di fretta e non si ricorda di cose particolari (come il nome di quello avanzato che ho nominato), ma lancia apposta delle parole chiave, con cui chiunque facendo una ricerca può reperirli, ad esempio un plugin commerciale è il già citato focusmagic oppure c'è il plugin libero Iterative Refocus per GIMP, o applicazioni tipo questa sempre basata sulla convoluzione.

Ma possono essere usati per ridurre il mosso anche strumenti che migliorano la nitidezza percepita dell'immagine, tipo il plugin Refocus o come perfino il semplice strumento di Deconvoluzione di Rawtherapee, che posso assicurare da anni fa un ottimo lavoro nel limitare un leggero micromosso, se si capisce come funzionano raggio, iterazioni e quantità.
Originariamente inviato da: gatsu76
se funzionasse anche solo 1 volta su dieci sarebbe ottimo.. ho già provato plugin simili (focus magic, topaz infocus) ma i risultati mi hanno molto deluso.. in realtà sembrano applicare una maschera di contrasto o poco più... vedremo come sarà implementato e quanto sarà realmente utilizzabile...

Purtroppo è vero che come tutti i software complessi (e in genere questi strumenti lo sono perché potenzialmente il fenomeno mosso è molto variabile), [U]bisogna saperli un minimo padroneggiare per ottenere i risultati e non mollare al primo tentativo[/U] venuto male, perché comunque i miracoli non li fa nessuno e tanto meno un algoritmo completamente automatizzato e non utilizzato da un utente consapevole (altrimenti il risultato può perfino peggiorare l'originale e gli artefatti possono capitare facilmente dato che quasi mai il mosso è "ideale".
Commento # 25 di: Fabius1964 pubblicato il 11 Ottobre 2011, 18:46
Originariamente inviato da: pikkio
a parte una distinzione tra "mosso" e "sfocato" che sono 2 cose totalmente diverse e NON si può dire "la sfocatura nel movimento" . Col mosso, per me, c'è poco da fare: l'algoritmo non può capire a che velocità l'oggetto o la mano si sia spostata! anche se qualcosa può fare tenendo conto del tempo d apertura dell'otturatore.
Però, per lo sfocato, ... da un po' di tempo penso (specie da quando sono uscite quelle fotocamere che permettono una messa a fuoco direttamente sulla fotografia finale , avendo un DoF praticamente infinita), non è possibile usare un algoritmo che riesca in qualche modo a ripercorrere il tragitto della luce al contrario?! cioè, se io so la distanza dell'oggetto dalla camera, so il tipo di obiettivo usato, l'apertura del diaframma, ... si può riuscire in un qualche modo a mettere a fuoco quello che ha disegnato sul sensore una cosa sfocata? buh!


Pikkio, quello che cerchi lo hanno già trovato.... dai un'occhiata a questo link:

http://www.lytro.com/

e sconvolgiti !!!
Commento # 26 di: SuperSandro pubblicato il 11 Ottobre 2011, 19:59
Originariamente inviato da: Fabius1964
Pikkio, quello che cerchi lo hanno già trovato.... dai un'occhiata a questo link:

http://www.lytro.com/

e sconvolgiti !!!


...uhmm... davvero sconvolgente, ma non ho capito bene: offrono un servizio, un software o la prenotazione di un HW (fotocamera)?
Commento # 27 di: h4xor 1701 pubblicato il 11 Ottobre 2011, 20:19
spettacolare!
Commento # 28 di: gocrigo pubblicato il 11 Ottobre 2011, 23:57
spettacolare...esiste qualcosa per mac?...mi sapete dare indicazioni in merito?
anche se "non" fa miracoli, poter decidere i lpunto di messa a fuoco, NON è cosa da poco e mi piacerebbe trovare qualcosa da poter utilizzare
[email]gocirgo@gmail.com[/email]
grazie
Commento # 29 di: Fabius1964 pubblicato il 12 Ottobre 2011, 10:14
Originariamente inviato da: SuperSandro
...uhmm... davvero sconvolgente, ma non ho capito bene: offrono un servizio, un software o la prenotazione di un HW (fotocamera)?


In realtà vendono la fotocamera (o più precisamente, al momento, accettano prenotazioni sull'acquisto) dotata di un sensore innovativo che riesce, fondamentalmente, a determinare i punti di provenienza della luce dal campo inquadrato. In sostanza è come un ray-tracing "fisico" piuttosto che "virtuale". Alla fine tutte le informazioni raccolte durante lo scatto ti permette di fissare il "fuoco" a posteriori. Nel sito, come hai visto, fanno vedere il risultato finale.

Se vuoi una versione italiana del tutto, vai a questo link:

http://www.tomshw.it/cont/news/lytr...to/32117/1.html

Commento # 30 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 12 Ottobre 2011, 10:20
Non è tanto il sensore, quanto la lente olografica che io sappia.
La fotolografia, l'ultima grande cavolata dell'ultimo secolo, un modo efficiente per ridurre un sensore FF in 50 sensorini 1/2.3" necessari per la convoluzione e una lente sofisticatissima in 50 lenti del cavolo con un bokeh allucinante.

Meglio fare una foto in iperfocale e poi sfruttare gli algoritmi software a questo punto.
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