Leica SL3: ecco la nuova mirrorless full frame da 60 megapixel

Leica SL3: ecco la nuova mirrorless full frame da 60 megapixel

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Terza generazione per Leica SL, che con la nuova Leica SL3 vede debuttare la rilevazione di fase anche sul sistema mirrorless full frame, con l'apprezzato sensore CMOS retroilluminato BSI da 60 megapixel, in grado di scattare con 15 stop di gamma dinamica. Importante il comparto video, con 8K e ProRes in macchina”

Leica SL era stata lanciata alla fine del 2015 con un chiaro obiettivo dichiarato: "Mandare in pensione le reflex". Obiettivo ormai praticamente raggiunto, anche se naturalmente per l'evoluzione stessa del mercato e non per il singolo colpo inferto da Leica. L'annuncio del 2015, comunque, rendeva evidente la voglia di innovare di Leica e ha iniziato per il produttore tedesco un percorso di ammodernamento nel solco della sua tradizione, che ha portato a dispositivi molto avanzanti in grado di rappresentare un connubio molto interessante tra modernità e tradizione: Leica M11 e Leica Q3.

Nuova Leica SL3: 60 Mpixel e PDAF



Nuova Leica SL3: crescono le specifiche, diminuiscono peso e dimensioni

Come tutti si aspettavano, ora l'apprezzato sensore CMOS retroilluminato BSI full frame da 60 megapixel sbarca anche sul sistema mirrorless, dando vita alla nuova Leica SL3. Come sulle sorelle che l'hanno preceduta, anche la nuova Leica SL3 permette di sfruttare il sensore in diversi modi, grazie al pixel binning: è possibile scattare a piena risoluzione, ma anche accorpare i pixel per scattare, anche in RAW, a 36 e 18 megapixel, guadagnando un stop di gamma dinamica (da 14 a 15 stop).

Il sensore è stabilizzato con sistema a 5 assi e 5 stop e permette di lavorare con sensibilità comprese tra 50 e 100.000 ISO (100 ISO nativi) con sistema Dual ISO (gradino a 320 ISO in foto e 400 ISO in video). A livello di raffica possiamo scattare a 15 fps con otturatore elettronico, ma rinunciando alla messa a fuoco, mentre per averla bisogna scendere a 5 fps (valore un po' basso se confrontato con quelli della concorrenza).

Parlando di autofocus, su SL3 debutta il sistema a rilevazione di fase sulla superficie del sensore, che va ad aggiungersi alla messa a fuoco a contrasto e alla tecnologia Object Detection (quella che in casa Panasonic è denominata DFD - Depth from Defocus). Il sensore è gestito dal processore Maestro IV e mette a disposizione video fino al formato 8K 30p, potendo salire a 4K 60p e potendo contare anche sui formati h.265 e Apple ProRes direttamente in macchina.

Per supportare al meglio la registrazione dei formati video più gravosi, ora uno dei due slot di memoria ospita le schede CFexpress, mentre l'altro continua a puntare sulle SD UHS-II per la massima retrocompatibilità. Tra le specifiche tecniche dedicate al video anche la porta timecode che condivide il connettore con quella synchro flash. Tra i connettori troviamo poi i due jack per microfoni e cuffie, la presa USB-C per ricarica e alimentazione e la porta HDMI di tipo standard.

Tra le grandi novità troviamo il nuovo display basculante, che mantiene la diagonale da 3,2", ma aumenta leggermente la risoluzione e soprattutto continua a far mantenere alla fotocamera la certificazione IP54 contro l'ingresso di polvere e acqua. Il mirino resta l'apprezzato OLED da 5,76 milioni di pixel già visto su modelli precedenti.

Nonostante il display basculante, la fotocamera ha subito una cura dimagrante e ora è 3mm più bassa e 5mm meno larga, con un peso inferiore di 80 grammi rispetto a SL2. Leica SL3 pesa infatti 770 grammi (senza batteria). I tecnici tedeschi hanno rivisto anche l'interfaccia, sia a livello hardware, sia a livello software.

I tasti funzione sono stati spostati a destra dello schermo, a portata di pollice, per un utilizzo a una mano, e nella parte sinistra troviamo solo il tasto di accensione, che ora è retroilluminato e funge anche da LED di stato.

Leica ha poi rivisto completamente la UX, con nuove icone e una nuova disposizione dei comandi veloci del quick menu, accessibile come sempre alla prima pressione del tasto Menu. Le icone ora sono più moderne, l'interfaccia ruota quando si scatta in verticale e il font utilizzato per le scritte è lo stesso con cui Leica incide le scritte sugli obiettivi.

Assieme alla macchina arriva la nuova versione di Leica Fotos, con un nuovo Leica Look. L'accesso all'app dovrebbe essere ancora più veloce grazie al Bluetooth 5.1 e al Wi-Fi 6 con tecnologia MIMO.

La nuova Leica SL3 è disponibile da oggi allo stesso prezzo a cui è attualmente proposta Leica SL2: € 6.915 IVA Inclusa.

Leica SL3: ecco come scatta

Nonostante sia cambiata l'interfaccia, con lo spostamento dei tasti, Leica SL3 è una fotocamera con cui si familiarizza molto in fretta, anche grazie al menu 'teutonico' ispirato alla massima essenzialità. Il nuovo processore e il sensore retroilluminato operano in modo molto veloce e anche l'autofocus pare avere una marcia in più rispetto ai primi modelli basati solo sulla messa a fuoco a contrasto. Non è stato perfetto durante la nostra passeggiata milanese, ma avevamo in mano fotocamere con firmware non definitivo: sarà un aspetto da valutare su sample commerciali, in ogni caso la prima impressione è comunque buona.

Il menu offre funzioni già viste su M11 e Q3, come la correzione della prospettiva, che è parsa in questa implementazione (scattando con un 35mm) decisamente efficace e davvero utilizzabile nella vita reale.

Scattare sia in bianco e nero sia a colori è un vero piacere con Leica SL3 e anche qui troviamo tutta la scienza colore del produttore tedesco, unita a un parco ottiche di qualità invidiabile.

Con qualsiasi obiettivo SL è possibile scattare anche a piena apertura in tutte le condizioni, con grande libertà creativa (e quindi anche grande divertimento).

Nella fotografia di paesaggio e di architettura si apprezza l'ottima correzione delle ottiche SL e l'assenza di aberrazioni visibili.

Passando poi al ritratto, ci troviamo in un ambiente in cui Leica SL3 gioca benissimo le sue carte, potendo contare sulla grande qualità delle ottiche Summilux e Summicron (f/1.4 e f/2) e su una resa degli incarnati molto efficace e piacevole.

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Commenti (1)

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Commento # 1 di: LuFranco pubblicato il 12 Marzo 2024, 09:11
Una A7R4 molto costosa.