DJI Osmo Mobile 2: video stabili con il cellulare fino a 15 ore

DJI Osmo Mobile 2: video stabili con il cellulare fino a 15 ore

di Roberto Colombo , pubblicato il

“DJI Osmo Mobile è un prodotto molto interessante per tutti coloro che sono alla ricerca di uno strumento per rendere più professionali e, soprattutto, più stabili i propri video. Rispetto al modello precedente abbiamo migliori materiali, migliore autonomia, nuovi strumenti di riprese e migliore inseguimento dei soggetti.; si perdono la batteria sostituibile e il sistema di aggancio degli accessori, guadagnando però un connettore standard microUSB per la ricarica. Novità anche la possibilità di utilizzo in verticale per le storie di Instagram e Facebook.”

Il successo dei droni ha portato a grande ricerca da parte dei produttori su tutti i componenti che formano quadricotteri e altri velivoli. Oltre all'avionica, parte fondamentale di queste 'videocamere volanti' è il comparto di ripresa: in particolare la testa cardanica motorizzata ha un ruolo importantissimo per ottenere riprese stabili. DJI ha sfruttato tutto il lavoro di ricerca e sviluppo fatto per i suoi droni per proporre versioni 'stand alone' delle sue gimbal. Ronin è la sua serie professionale, che vede prodotti dedicati al cinema, come Ronin 2 Professional Combo, sfondare il tetto dei 7.000€, scendendo fino a 749€ dell'ultima nata, Ronin-S, progettata per video stabili con reflex e mirrorless.

Osmo è invece la serie consumer delle gimbal di DJI e viene declinata in diverse versioni: Osmo, Osmo+ e Osmo Pro integrano un modulo di ripresa, mentre Osmo Mobile sfrutta le fotocamere degli smartphone per la registrazione di foto e filmati. Con la sua prima Osmo Mobile, DJI aveva fatto un passo importante nel mondo delle riprese coi telefonini, ma il prezzo (che superava abbondantemente i 300€) e alcuni errori di gioventù avevano limitato un po' il successo di tale soluzione. Avevamo recensito il prodotto mettendolo alla prova sul campo: a questo indirizzo trovate la nostra recensione e videorecensione.

Presentata poco prima del Mobile World Congress di Barcellona, la seconda versione apporta molte modifiche al primo modello: l'abbiamo messa alla prova inizialmente proprio in quella cornice per avere dei feedback diretti sul funzionamento. La prima cosa che salta all'occhio riguardo la nuova gimbal Osmo Mobile 2 è il prezzo: il taglio del listino è consistente e ora posiziona il dispositivo di ripresa a 149€, un costo decisamente più accessibile.

In seconda battuta sono i materiali a rappresentare una buona nuova: rispetto alla plastica che restituiva un'impressione di scarsa qualità e resistenza, ora la sensazione è quella di un prodotto più robusto. Le parti in movimento e di sostegno al cellulare adottano invece una struttura in metallo. Grazie a un sistema di aggancio regolabile la gimbal è compatibile con un ampio numero di smartphone: la larghezza dei cellulari può andare da 58,6 a 85 millimetri. DJI Osmo Mobile 2 pesa ora 485 grammi.

Rispetto al modello precedente ha fatto grandi passi in avanti l'autonomia. Con un cellulare montato correttamente, in modo da minimizzare lo sforzo dei motori per il suo sostegno, ora si può arrivare a 15 ore di utilizzo. Con il primo modello, lo ricordiamo, l'autonomia operativa si aggirava attorno alle 3/4 ore. Rispetto alla prima Osmo Mobile la batteria non è sostituibile (Osmo Mobile 2 utilizza una batteria tipo 18650 LiPo da 2600 mAh non accessibile), ma l'aumento dell'autonomia compensa totalmente questo particolare. Anche la ricarica è più semplice: prima era necessario portare con sé l'apposito cavo con mini-jack, mentre ora la porta microUSB amplia di molto la compatibilità coi cavi che normalmente troviamo nelle nostre borse e zaini. Troviamo nella parte frontale un'altra porta USB, in questo caso di tipo classico A: serve per dare energia al cellulare in caso quest'ultimo avesse la propria batteria scarica.

Tra le cose che sono sparite su DJI Osmo Mobile 2 segnaliamo il sistema di aggancio degli accessori che si trovava sul lato sinistro del primo modello: era utile per attaccare ricevitori di microfoni, powerbank o faretti, ma richiedeva l'acquisto di un componente aggiuntivo, cosa che ha limitato molto il suo reale utilizzo. Ora al suo posto troviamo un comando a scorrimento per l'azionamento dello zoom.

La gimbal può essere utilizzata in due modalità: la prima è quella 'non connessa' al cellulare. La testa cardanica una volta impostata mantiene l'orizzonte e stabilizza le riprese, con la possibilità di utilizzare il joystick per effettuare movimenti fluidi o regolare l'inquadratura.

Quando invece si utilizza la connessione tra gimbal e smartphone sfruttando l'app DJI GO è possibile accedere a strumenti molto più evoluti. L'app è disponibile per iOS e Android. La funzione certamente più interessante è quella del tracking dei soggetti, che funziona sia sulle fotocamere posteriori sia su quelle anteriori. Senza dover fare nulla, la gimbal insegue i soggetti nell'inquadratura. Seguendo le evoluzioni tecnologiche e degli algoritmi fatte sui droni, l'inseguimento dei soggetti è migliorato in modo netto rispetto al passato.

È disponibile anche l'intervallometro per la ripresa di Timelapse e Hyperlapse: lo scatto a intervalli è combinabile con movimenti personalizzabili della testa motorizzata (impostabili dall'app in modo molto semplice), ma anche con l'inseguimento via active tracking. Le possibilità creative sono molto elevate e aprono nuovi scenari a chi è abituato a fare 'le solite riprese' con il cellulare, trasformando uno smartphone in un oggetto per video di stile professionale. Tutti questi strumenti sono davvero facili da utilizzare anche per i meno esperti, rendendo alla portata di tutti contenuti e riprese che altrimenti richiederebbero grande esperienza per un risultato di pari livello.

Nella nostra esperienza d'uso abbiamo rilevato uno dei difetti che spesso torna sui prodotti DJI: l'inferiore livello di prestazioni dell'app Android rispetto a quella iOS. Difficoltà nell'accoppiamento e nella connessione Bluetooth sono esperienza all'ordine del giorno.

In sintesi: rispetto al modello precedente abbiamo migliori materiali, migliore autonomia, nuovi strumenti di riprese e migliore inseguimento dei soggetti.; si perdono la batteria sostituibile e il sistema di aggancio degli accessori, guadagnando però un connettore standard microUSB per la ricarica. È una novità anche la possibilità di utilizzo in verticale per le storie di Instagram e Facebook. Con un prezzo tagliato di più della metà del modello precedente e un listino di 149€, DJI Osmo Mobile è un prodotto molto interessante per tutti coloro che sono alla ricerca di uno strumento per rendere più professionali e, soprattutto, più stabili i propri filmati. Nel video qui sotto vi raccontiamo la nostra esperienza sul campo con DJI Osmo Mobile 2.

[HWUVIDEO="2514"]DJI Osmo Mobile 2: video stabili con il tuo cellulare[/HWUVIDEO]

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Commenti (4)

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Commento # 1 di: CapoHorn pubblicato il 05 Giugno 2018, 16:58
Ce l'ho da 15gg ed è davvero notevole come prodotto.
Ben fatto, robusto e con una batteria interna che può funzionare anche come tanker di emergenza per lo smartphone.
Le funzioni a disposizione sono davvero molto molto interessanti: mi viene in mente su tutti gli hyperlapse dove puoi programmare tempo e scena e poi Osmo 2 motorizza il tutto spostandosi piano piano.
Prodotto che penso userò moltissimo questa estate, assieme al MavicAir, per un po di riprese che ho in mente nei miei luoghi di vacanza preferiti.
Ho scelto Dji perché lo trovo un marchio davvero serio e attento nell'aggiornare anche lato firmware i suoi prodotti.
Fino ad ora, non posso davvero lamentarmi. Tra l'altro, come prodotto ha un prezzo che non si discosta molto rispetto a quelli concorrenti e meno conosciuti.
La prima versione, aveva un prezzo abbastanza alto. Questa invece, oltre a vari miglioramenti (l'attacco per il cavaletto su tutti), ha un prezzo tutto sommato abbordabile.
Commento # 2 di: nathan01 pubblicato il 05 Giugno 2018, 20:46
Ma nessun accenno al fatto che il gimbal in questione va in conflitto con OIS (Optical Image Stabilization) dell'iPhone??? In altre parole l'OSMO2 tenta di stabilizzare i movimenti prodotti dall'operatore ma anche l'iPhone tenta di fare la stessa cosa producendo dei microscatti piuttosto fastidiosi soprattutto quando si cerca di fare un movimento "smooth". Il problema non è correggibile perché l'OIS dell'iPhone (dal 7 in poi) è ottico (hardware) e non c'è modo di disattivarlo via software.
Ho provato tutte le app che spergiuravano di correggere questo difetto ma niente da fare; youtube è pieno di utenti che hanno verificato questo problema...io ho risolto in una maniera "casareccia", mettendo una piccola calamita vicino all'obiettivo dell'iPhone che blocca OIS facendo quindi fare la stabilizzazione solo all'OSMO2, ma trovo assurdo vendere un prodotto (addirittura in esclusiva per diverso tempo sul sito Apple) come il perfetto compagno dell'iPhone e poi avere questo tipo di problemi. Certo, timelapse e hyperlapse il problema non c'è, ma se tenti di fare un bel video in 4K con movimenti di camera lenti il problema è ben visibile.
Commento # 3 di: CapoHorn pubblicato il 06 Giugno 2018, 08:37
Ma se hai già un dispositivo che ha al suo interno lo stabilizzatore, che senso ha usarne un altro?
Commento # 4 di: starlights74 pubblicato il 06 Giugno 2018, 10:45
Originariamente inviato da: nathan01
Ma nessun accenno al fatto che il gimbal in questione va in conflitto con OIS (Optical Image Stabilization) dell'iPhone??? In altre parole l'OSMO2 tenta di stabilizzare i movimenti prodotti dall'operatore ma anche l'iPhone tenta di fare la stessa cosa producendo dei microscatti piuttosto fastidiosi soprattutto quando si cerca di fare un movimento "smooth". Il problema non è correggibile perché l'OIS dell'iPhone (dal 7 in poi) è ottico (hardware) e non c'è modo di disattivarlo via software.
Ho provato tutte le app che spergiuravano di correggere questo difetto ma niente da fare; youtube è pieno di utenti che hanno verificato questo problema...io ho risolto in una maniera "casareccia", mettendo una piccola calamita vicino all'obiettivo dell'iPhone che blocca OIS facendo quindi fare la stabilizzazione solo all'OSMO2, ma trovo assurdo vendere un prodotto (addirittura in esclusiva per diverso tempo sul sito Apple) come il perfetto compagno dell'iPhone e poi avere questo tipo di problemi. Certo, timelapse e hyperlapse il problema non c'è, ma se tenti di fare un bel video in 4K con movimenti di camera lenti il problema è ben visibile.



Confermo che i proble mi che hai indicato ci sono.
Io per fortuna ho un 6S e quindi non avendo stabilizzazione ottica non riscontro il problema.
Funziona bene anche con ActionCam, a patto di utilizzarlo in modalità Torcia, ovvero in orizzontale, altrimenti il grnadangolo della CAM inquadra il motore dell'OSmo MObile 2 sulla parte destra.
Inoltre l'app funziona bene ma non fa i 4k 60fps con iphone X, solo 30fps ed a mio parere ha un bitrate un po' basso perchè i video vengono meglio con Filmic Pro o con l'app nativa Apple.
Pero' se vuoi il tracking e lo zoom devi usare per forza la sua APP.
IO adoro i timelapse e hyperapse che genera.
Testato acnhe con un LG G5 e va tutto bene, anche la stabilizzazione.
E' paradossale che viene venduto in esclusiva sugli Applestore per qualche settimana e nelle varie foto, immortalato con l'iphone X, quando proprio con quel telefono non da il meglio di se.

Io ho comprato anche questo per avere maggiore stabilità: vedi allegato
BenQ Monitor