Guida - Introduzione alla fotografia naturalistica

Guida - Introduzione alla fotografia naturalistica

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Nelle prossime pagine vogliamo dare qualche consiglio a chi approccia per la prima volta questo genere fotografico, o intende farlo nell'immediato futuro. Parleremo di corredo e tecnica, tanto fotografica quanto di approccio all'animale. Daremo, infine, qualche utile consiglio per aiutare i principianti a migliorare rapidamente le proprie immagini”

Il corredo

Come anticipato, la caccia fotografica è un genere che richiede purtroppo un'attrezzatura potenzialmente molto costosa.
Se entrambi i principali produttori impegnati in questo settore, Canon e Nikon, propongono come soluzione professionale il pieno formato (EOS-1D X e D4s, rispettivamente), un principiante vorrà probabilmente optare per il formato APS-C.


La soluzione professionale, per la fotografia sportiva e naturalistica, è Full Frame: EOS-1D X o D4/D4s ...

Oltre al risparmio sul corpo macchina, di per sé importante, il formato ridotto consente un risparmio ben più sostanziale sulle ottiche, che grazie al fattore di ritaglio potranno essere più "corte" di un fattore 1.5x - 1.6x.  


... per i dilettanti, però, il formato APS-C offre molti vantaggi in termini di riduzione di costi, peso e ingombri.

Non si tratta solo di costi: anche gli ingombri sono decisamente più contenuti. Ad esempio, un 300mm f/4 pesa tipicamente poco più di 1Kg, ed equivale su un corpo APS-C a 450mm o 480mm; il 500mm f/4 pesa tipicamente più di 3 Kg. Dovendo portare con sé l'attrezzatura "a spalla", si può capire come anche queste considerazioni spicciole abbiano il loro... peso sulla decisione finale.

Essendo la caccia fotografica un'attività praticata all'aperto, è evidente che un'eventuale tropicalizzazione del corpo macchina non guasta.


A confronto, partendo da sinistra, una soluzione amatoriale del correto Canon come l'EF100-400mm f/4.5-5.6, il compatto EF 400mm DO, e tre obiettivi di livello professionale: 400 f/2.8, 500mm f/4 e 600mm f/4.

Per quanto riguarda le focali, 300mm rappresentano tipicamente il minimo indispensabile. Le scelte dei professionisti ricadono spesso sui 500mm f/4 e 600mm f/4 (molto usato per avifauna), con i 200-400mm f/4 a costituire un'altro grande cavallo di battaglia e i 400mm f/2.8 outsider di lusso per chi ha spalle robuste. Non è un caso se possiamo parlare di obiettivi generici: i cataloghi dei due costruttori principali sono, su queste focali, quasi perfettamente allineati.   

Anche in questo caso, si tratta di soluzioni tipicamente fuori dalla portata economica del semplice hobbista, che preferirà orientarsi su prodotti meno impegnativi quali il 300mm f/4, il 400 mm f/5.6 o zoom come l'80-400 f/4.5-5.6 o il 100-400mm f/4.5-5.6.


L'EF 200-400mm f/4L IS USM Extender 1.4x, con il suo moltiplicatore di focale integrato è uno zoom molto versatile e ambito tra i fotografi naturalisti. Sfortunatamente, pesa circa 3,6 Kg e non si trova a meno di 8000 Euro ...

Per questa guida, abbiamo voluto concentrarci su un produttore terzo (Tamron) e sul suo recente SP 150-600mm f/5-6.3 Di VC USD che, con un prezzo su strada nell'intorno dei 750 Euro, fornisce al principiante tutte le focali necessarie con una spesa contenuta.

Quanto a qualità d'immagine, beh ... pochissime persone, pur competenti, sono riuscite a discriminare tra le immagini prodotte dal Tamron e altre immagini da noi scattate con obiettivi professionali dal costo 10 o 15 volte superiore...   


Il Tamron SP 150-600 f/5-6.3 Di VC USD.

Per concludere il capitolo attrezzatura, un piccolo inciso a proposito dello stabilizzatore integrato. Molti sostengono che non sia poi così utile, dato che i tempi di scatto dovranno in ogni caso essere molto brevi. Questa è una considerazione valida, in effetti, solo sulla carta. Chi ha davvero provato a utilizzare focali di 500-600mm, sa per esperienza che lo stabilizzatore integrato non serve tanto a evitare il mosso, quanto a facilitare l'inseguimento del soggetto - nel caso di uccelli in volo, ad esempio, è un toccasana. Di fronte a soggetti più statici la sua utilità ovviamente si riduce, ma in generale si tratta di un optional a cui consigliamo di non rinunciare.