Sigma 24mm F1.4 DG HSM Art

Sigma 24mm F1.4 DG HSM Art

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“Sigma amplia la gamma di obiettivi Art, aggiungendo questa volta un 24mm di grande apertura che promette di essere un nuovo punto di riferimento nella sua categoria. ”

Sigma 24mm F1.4 DG HSM Art - Introduzione

Obiettivo grandangolare di elevata apertura, il 24mm F1.4 DG HSM è l'ultimo nato nella famiglia Art, della quale si notano, già al primo sguardo, i tratti distintivi.

Compatibile con i corpi Full Frame (DG), può come sempre essere utilizzato anche su corpi APS-C, sui quali però perderebbe gran parte del suo potenziale grandangolare: equivarrebbe infatti a un 38.4mm (Canon) oppure a un 36mm (Nikon).

Costruire un buon grandangolare è più complesso che costruire un buon normale, è questo si riflette immediatamente nello schema ottico, che prevede 15 elementi in 11 gruppi, tra cui abbondano gli elementi speciali: 2 lenti asferiche, 4 elementi a bassa dispersione SLD e 3 FLD ("F" Low dispersion, cosiddetti perché, secondo Sigma, equivalgono ai costosi elementi alla fluorite).


Si tratta di uno schema ottico più complesso rispetto ai diretti concorrenti, ma non drasticamente più complesso - gli equivalenti Canon e Nikon contano infatti 13 e 12 elementi, rispettivamente, in 10 gruppi. Di conseguenza, anche le dimensioni fisiche di questo obiettivo sono molto simili a quelle dei diretti concorrenti: misura 85mm di diametro per poco più di 90 in lunghezza, da confrontare con i 93.5mm di lunghezza del Canon EF 24mm f/1.4L II USM e con gli 88.5mm del Nikon AF-S 24mm f/1.4G ED.

Anche il peso (665 grammi) è molto simile a quello dei rivali (650 e 620 grammi, rispettivamente), e tutti utilizzano filtri da 77mm di diametro.

Il motore di messa a fuoco è, senza sorprese, di tipo HSM (Hyper Sonic Motor), che consente al fotografo la correzione manuale del punto di messa a fuoco anche ad AF inserito.

La messa a fuoco è interna (la lente frontale cioè non ruota né si estende durante la messa a fuoco), il che fa comodo per un obiettivo che potrà facilmente essere utilizzato con filtri digradanti. La minima distanza di messa a fuoco è pari a 25cm, per un ingrandimento massimo di 1:5.3 (0,19x) - due dati allineati, se non identici a quelli di altri 24mm in commercio. Il diaframma a 9 lamelle arrotondate si chiude fino a f/16.


Il 24mm F1.4 DG HSM non include ovviamente nessuno stabilizzatore, che per questa focale sarebbe inutile, e non è tropicalizzato. Questa seconda è una mancanza certamente più grave, considerata anche la vocazione paesaggistica della focale grandangolare e quindi il molto tempo che l'obiettivo verosimilmente passerà all'aria aperta.

Come tutti gli obiettivi Sigma di recente generazione, anche il 24mm Art è compatibile con la docking station USB, che consente di aggiornare il firmware e di effettuare alcune regolazioni personali quali la registrazione del punto di fuoco, l'attivazione o meno della funzione MF Full-Time (correzione manuale della messa a fuoco ad AF inserito) e la sensibilità di rotazione della ghiera. Come già ricordato, inoltre, Sigma offre per questo obiettivo il servizio opzionale di conversione dell'innesto, che protegge l'investimento dell'utente: qualora si decida di cambiare marca di fotocamera, sarà possibile riutilizzare il proprio obiettivo sul nuovo corpo macchina.