Fotocamere e Obiettivi: ecco come cambiano i nostri test

Fotocamere e Obiettivi: ecco come cambiano i nostri test

di Alberto De Bernardi , pubblicato il

“In questa breve guida descriviamo la rinnovata metodologia di prova da noi adottata per fotocamere e obiettivi, spiegando come interpretare correttamente alcuni risultati proposti al'interno delle recensioni di prodotto che seguiranno”

Come interpretare i risultati - prestazioni e risoluzione

I risultati dei test in studio sono raccolti in 4 aree principali: Prestazioni, Risoluzione, LCA & Noise, Colore.

Prestazioni raccoglie dati di immediata interpretazione, riferiti perlopiù al sistema autofocus e alla cadenza di scatto.
Accensione è il tempo che intercorre dall'accensione al primo scatto.
AF - Punto singolo e AF - Multi area indicano, in secondi, il tempo necessario ad agganciare un soggetto posto a una distanza di 1 m (oppure alla minima distanza di messa a fuoco, se questa è superiore a 1 m) partendo da una messa a fuoco all'infinito, nel caso, rispettivamente, di selezione manuale del punto singolo centrale e di selezione automatica su tutti i punti AF disponibili.
FPS, N° Scatti e Clean out indicano infine la cadenza di scatto in fotogrammi al secondo, il numero massimo di scatti consecutivi e il tempo di salvataggio in memoria degli scatti effettuati (tempo di svuotamento del buffer) per lo scatto RAW+JPEG alla massima qualità e solo JPEG alla massima qualità.

Alcuni dei dati più importanti ai fini della valutazione di un sistema fotografico si trovano nel gruppo Risoluzione che riporta, in termini di LW/PH (Line Widhts per Picture Height - coppie di linee per unità di altezza del sensore), i dati MTF30 e MTF50.
Per una spiegazione dettagliata sul significato dei dati MTF rimandiamo alle pagine successive. Qui ci limitiamo a dire, a beneficio di chi va di fretta, che maggiore è il valore, maggiore è il potere risolutivo del sistema in esame, cioè la sua capacità di discriminare dettagli minuti. Il potere risolutivo, unito al contrasto, determina la nitidezza percepita dell'immagine, a cui ci riferiamo costantemente all'interno delle recensioni.


I test MTF restituiscono un valore numerico ideale per un confronto tra fotocamere diverse, ma non molto intuitivo da interpretare. A sinistra, l'effetto di undersharpening, a destra un'immagine ben bilanciata con solo un leggero oversharpening.

Vengono riportati i dati ottenuti al centro e ai bordi dell'immagine, per il formato RAW e JPEG.
NOTA: Con "formato RAW", qui e nel seguito di questo articolo, si intende il JPEG sviluppato a partire dal RAW in LR 5.5 con parametro Nitidezza = 50, lasciando tutti gli altri cursori ai loro valori di default. Per "formato JPEG" si intende invece il JPEG ottenuto in-camera con la fotocamera impostata in modo predefinito.