Yongnuo YN450: la mirrorless con Android è ufficiale

Yongnuo YN450: la mirrorless con Android è ufficiale

di Mattia Speroni, pubblicata il

“Yongnuo YN450 è il nome della mirrorless di cui si è vociferato pochi giorni fa. Si tratta di una soluzione che prevede l'impiego di Android come sistema operativo e la possibilità di utilizzare obiettivi Canon intercambiabili.”

Abbiamo scritto recentemente della mirrorless che la società cinese stava realizzando, ora arriva l'annuncio ufficiale della nuova Yongnuo YN450 con dettagli e specifiche su come sarà e altre informazioni. Le prime dichiarazioni avevano già fatto intendere che direzione avrebbe preso il produttore e questo modello punterà a un pubblico di utenti interconnesso sfruttando Android.

Yongnuo YN450

Per quanto riguarda il lato "fotografico" troviamo all'interno della Yongnuo YN450 un sensore 4/3 con risoluzione di 16 MPixel di Panasonic e consente anche di scattare in RAW. La fotocamera può riprendere video 4K a 30 fps e non manca anche una fotocamera anteriore da 8 MPixel per i selfie (come se fosse uno smartphone). L'attacco supporterà obiettivi Canon EF.

La Yongnuo YN450 ha un processore Qualcomm octa-core, 3 GB di RAM e 32 GB di spazio di storage con la possibilità di espanderlo di ulteriori 32 GB. Non manca poi uno schermo da 5" con risoluzione FHD e con supporto multitouch oltre a connettività come jack audio, GPS, 3G/4G LTE oltre a un doppio microfono stereo e una batteria da 4000 mAh.

Il sistema operativo è Android 7.1 con un'interfaccia realizzata ad hoc per rispondere alle esigenze di questo modello. Non è ancora stato ufficializzato un prezzo o i mercati a cui sarà destinata inizialmente. Forse ne sapremo di più nelle prossime settimane.


Commenti (27)

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Commento # 1 di: demon77 pubblicato il 05 Novembre 2018, 14:05
Mah..
vero che probabilmente mi sfuggono parecchie cose in merito alle svariate possibilità e modalità di uso offerte dal sistema android.. ma così su due piedi mi pare un sistema inutilmente pesante e ricco di funzioni inutili per una fotocamera.

Oltretutto un fotocamera normale ha un sistema opertivo interno che si accende e spegne in un secondo. Con questa che fai? La tieni accesa tutto il giorno a scapito della batteria?
Commento # 2 di: ziozetti pubblicato il 05 Novembre 2018, 14:21
Originariamente inviato da: demon77
Con questa che fai? La tieni accesa tutto il giorno a scapito della batteria?

In teoria un sistema molto ben ottimizzato potrebbe far scaricare poco la batteria.
In pratica mi sembra un Frankenstein digitale, l'inutile unione di due mondi che poco hanno da spartire e del quale temo si sommeranno più i contro che i pro.
Commento # 3 di: acerbo pubblicato il 05 Novembre 2018, 14:21
Originariamente inviato da: demon77
Mah..
vero che probabilmente mi sfuggono parecchie cose in merito alle svariate possibilità e modalità di uso offerte dal sistema android.. ma così su due piedi mi pare un sistema inutilmente pesante e ricco di funzioni inutili per una fotocamera.

Oltretutto un fotocamera normale ha un sistema opertivo interno che si accende e spegne in un secondo. Con questa che fai? La tieni accesa tutto il giorno a scapito della batteria?


possibilità di post-processing in camera infinite, aggiunta di filtri customizzati, di plugin-esterni, di gestione del DOF e dello sfocato in camera, di supporto a nuove lenti, aggiunta di nuovi formati file, condivisione istantanea delle foto sui social, download/upload sul NAS, aggiornamenti firmware via rete ,ecc... ecc... Android nacque proprio per le fotocamere, poi é diventato quello che é oggi.
Se hai una fotocamera devi aspettare il rilascio del nuovo firmware del costruttore anche solo per sistemare un problema di correzione del bilanciamento del bianco quando scatti col flash o dell'algoritmo sulla riduzione del rumore nelle foto notturne.
Mi sembra pacifico che sia molto piu' semplice sviluppare su android che su un sistema embedded proprietario sony, panasonic, canon, nikon o fuji
Commento # 4 di: ziozetti pubblicato il 05 Novembre 2018, 14:27
Originariamente inviato da: acerbo
possibilità di post-processing in camera infinite
[cut]

Tutto vero e tutto bello, ma a tutte queste attività dedicherei un tablet con applicazione ad hoc che legga i raw trasmessi via wifi.
Mi sembra un'inutile complicazione unire due dispositivi in un ibrido necessariamente limitato.
Commento # 5 di: acerbo pubblicato il 05 Novembre 2018, 14:36
Originariamente inviato da: ziozetti
Tutto vero e tutto bello, ma a tutte queste attività dedicherei un tablet con applicazione ad hoc che legga i raw trasmessi via wifi.
Mi sembra un'inutile complicazione unire due dispositivi in un ibrido necessariamente limitato.


se il sw é scritto bene una fotocamera con android non sarebbe né un ibrido né una complicazione, l'unico problema resterebbe la frammentazione e il supporto.
Idealmente avere un sistema aperto sulle fotocamere porterebbe solo vantaggi, soprattutto sulle mirrorless moderne che sono dispositivi 100% digitali e touchscreen, che assomigliano appunto agli smartphone come interfaccia utente ma sono ancora sviluppate con metodologie simili alle reflex di 10 anni fà.
Commento # 6 di: AlexAlex pubblicato il 05 Novembre 2018, 15:39
da quel che ricordo Samsung in passato commercializzava un dispositivo analogo
Commento # 7 di: demon77 pubblicato il 05 Novembre 2018, 16:01
Originariamente inviato da: acerbo
possibilità di post-processing in camera infinite, aggiunta di filtri customizzati, di plugin-esterni, di gestione del DOF e dello sfocato in camera, di supporto a nuove lenti, aggiunta di nuovi formati file, condivisione istantanea delle foto sui social, download/upload sul NAS, aggiornamenti firmware via rete ,ecc... ecc... Android nacque proprio per le fotocamere, poi é diventato quello che é oggi.
Se hai una fotocamera devi aspettare il rilascio del nuovo firmware del costruttore anche solo per sistemare un problema di correzione del bilanciamento del bianco quando scatti col flash o dell'algoritmo sulla riduzione del rumore nelle foto notturne.
Mi sembra pacifico che sia molto piu' semplice sviluppare su android che su un sistema embedded proprietario sony, panasonic, canon, nikon o fuji


Sono tutte argomentazioni valide.. almeno dette così.
Non so, bisogna vedere poi sul campo se davvero tutto funziona così e se il gioco vale la candela.
Commento # 8 di: +Benito+ pubblicato il 05 Novembre 2018, 16:27
Post processing in macchina....non so. Con ACR per sistemare bene una foto ci metto almeno 2-3 minuti lavorando su un 24" zommando e muovendo mentre muovo i cursori dei vari parametri. In macchina non mi capacito di come sia possibile fare post processing in maniera produttiva. Se si intende una versione evoluta delle app "Fotocamera" allora ok, luci, ombre, contrasto, e poco altro.

Cioè, vedo male l'utente punta scatta e condividi per cui nasce questa macchina con il sistemare le foto in camera, rispetto a cosa si può fare con un buon telefono.

Per fare foto sensibilmente migliori di un telefono serve spendere tanti soldi in lenti, cacciare almeno 1500-2000€ per avere un sistema tutto sommato simile ad una macchina come si deve, anche mirrorless, non so...vedo poco pratico non avere ghiere e tasti fondamentali quando si scatta oltre l'automatico. DOF e sfocato se scatti con una macchina seria non li fai in camera, li fai in scatto..
Commento # 9 di: +Benito+ pubblicato il 05 Novembre 2018, 16:32
Post processing in macchina....non so. Con ACR per sistemare bene una foto ci metto almeno 2-3 minuti lavorando su un 24" zommando e muovendo mentre muovo i cursori dei vari parametri. In macchina non mi capacito di come sia possibile fare post processing in maniera produttiva. Se si intende una versione evoluta delle app "Fotocamera" allora ok, luci, ombre, contrasto, e poco altro.

Cioè, vedo male l'utente punta scatta e condividi per cui nasce questa macchina con il sistemare le foto in camera, rispetto a cosa si può fare con un buon telefono.

Per fare foto sensibilmente migliori di un telefono serve spendere tanti soldi in lenti, cacciare almeno 1500-2000€ per avere un sistema tutto sommato simile ad una macchina come si deve, anche mirrorless, non so...vedo poco pratico non avere ghiere e tasti fondamentali quando si scatta oltre l'automatico. Algoritmo di riduzione del rumore quando scatti foto notturne? Cioè...chi dice queste cose usa una macchina fotografica o ha letto cose su internet? La riduzione del rumore in post processing si modula con tanti parametri, non con un algoritmo da scaricare da internet...i sensori sono oggetti che chi progetta conosce e notoriamente non ci sono differenze degne di nota tra diverse versioni di firmware per quel che riguarda la lettura del sensore stesso, le caratteristiche elettriche quelle sono e come elaborarli si fa in post processing.
Commento # 10 di: acerbo pubblicato il 05 Novembre 2018, 17:03
Originariamente inviato da: +Benito+
Post processing in macchina....non so. Con ACR per sistemare bene una foto ci metto almeno 2-3 minuti lavorando su un 24" zommando e muovendo mentre muovo i cursori dei vari parametri. In macchina non mi capacito di come sia possibile fare post processing in maniera produttiva. Se si intende una versione evoluta delle app "Fotocamera" allora ok, luci, ombre, contrasto, e poco altro.

Cioè, vedo male l'utente punta scatta e condividi per cui nasce questa macchina con il sistemare le foto in camera, rispetto a cosa si può fare con un buon telefono.


Chiaro si parla di regolazioni basilari, non ai livelli delle suite per fotoritocco professionale, ma comunque molto piu' evolute e performanti di quelle presenti nelle attuali fotocamere con sistemi embedded.
Per fare foto sensibilmente migliori di un telefono serve spendere tanti soldi in lenti, cacciare almeno 1500-2000€ per avere un sistema tutto sommato simile ad una macchina come si deve, anche mirrorless, non so...vedo poco pratico non avere ghiere e tasti fondamentali quando si scatta oltre
l'automatico.
Algoritmo di riduzione del rumore quando scatti foto notturne? Cioè...chi dice queste cose usa una macchina fotografica o ha letto cose su internet? La riduzione del rumore in post processing si modula con tanti parametri, non con un algoritmo da scaricare da internet...i sensori sono oggetti che chi progetta conosce e notoriamente non ci sono differenze degne di nota tra diverse versioni di firmware per quel che riguarda la lettura del sensore stesso, le caratteristiche elettriche quelle sono e come elaborarli si fa in post processing.


Mai usato su photoshop il filtro noise reduction?
Non farà miracoli ma in fase di post produzione migliora il rumore rispetto al trattamento standard in camera del costruttore e puo' essere tranquillamente integrato su un processore ARM con OS android ad esempio.
Google ha implementato recentemente un algoritmo di noise reduction basato su AI, le possibilità da qui a qualche anno sono innumerevoli.

Fino a 5 anni si diceva che uno smartphone non avrebbe mai rimpiazzato una vera compatta e che le reflex in ambito professionale non sarebbero mai state rimpiazzate dalle mirrorless ... a quanto pare bisogna ricredersi sempre piu' spesso.
In ambito video poi, se togliamo le grandi produzioni, vedo fare cose straordinarie con giocattoli come le gopro, una volta ci saremmo messi tutti a ridere se avessimo paragonato la videocamera da 1000 e rotti euro con una scatoletta grande come un pacchetto di sigarette.
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