Tarantino, Nolan, Abrams: una cordata di registi si accorda per salvare le pellicole Kodak

Tarantino, Nolan, Abrams: una cordata di registi si accorda per salvare le pellicole Kodak

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Gli studios si impegnano a comprare un certo quantitativo minimo di pellicola per i prossimi anni e Kodak si impegna a continuare la produzione: raggiunto l'accordo dopo le pressioni di alcuni dei più importanti registi di Hollywood”


Commenti (33)

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Commento # 11 di: Ginopilot pubblicato il 31 Luglio 2014, 17:29
E' nostalgia e basta. Per riuscire a tirare fuori da una pellicola 35mm qualcosa meglio di un buon 4k e' molto difficile, figuriamoci l'8k, dove a stenti ci riescono particolari pellicole fotografiche sviluppate in un certo modo. Magari la tecnologia oggi potrebbe consentire di tirar fuori pellicole migliori, ma nessuno ci investe piu' niente su. RIP
Commento # 12 di: demon77 pubblicato il 31 Luglio 2014, 17:31
Originariamente inviato da: coschizza
si usa perche la fedelta dell' immagine è nettamente superiore a una digitale, la grana è diversa è la risulozione pure.

Quindi se fai un film in pellicola puoi poi modificarlo a piacimento mentre se lo fai in digitale perdi di base delle informazioni nell'immagine che non esitono piu e non sono recuperabili nemmneo se hai girato il film a risuluzioni impossibili come un ipotetico 8k.

Quindi certi registi che sono particolarmente "maniaci" vogliono il massimo del massimo che per ora è ancora la pellicola.

Parlando poi di backup dei film la pellicola è ancora la soluzione piu affidabile.


Capito. Grazie per la spiegazione.
Però resta pur sempre la questione post processing.

Cioè.. prendi X-MEN.. se lo giri su pellicola praticamente hai metà film.. il resto è tutto lavoro di pc.

Poi è pur vero che, sulla base di ciò che hai detto, tra venti anni possono pure riprendere in mano le pellicole originali e RIFARE il film con nuovissimi e più elevati effetti speciali e tutta la post produzione.. mica male in effetti.

Angolo della bestemmia: su queste basi, avendo il girato originale, si potrebbe rifare i vecchi star wars con tencologie ed effetti speciali odierni..
Commento # 13 di: Ginopilot pubblicato il 31 Luglio 2014, 17:55
Originariamente inviato da: demon77
Capito. Grazie per la spiegazione.
Però resta pur sempre la questione post processing.

Cioè.. prendi X-MEN.. se lo giri su pellicola praticamente hai metà film.. il resto è tutto lavoro di pc.

Poi è pur vero che, sulla base di ciò che hai detto, tra venti anni possono pure riprendere in mano le pellicole originali e RIFARE il film con nuovissimi e più elevati effetti speciali e tutta la post produzione.. mica male in effetti.

Angolo della bestemmia: su queste basi, avendo il girato originale, si potrebbe rifare i vecchi star wars con tencologie ed effetti speciali odierni..


Ma guarda che tra 20 anni mica puoi tirar fuori dalla pellicola piu' di quello che gia' c'e' oggi, ne le tecniche di acquisizione faranno piu' passi avanti. Oggi si fa sulle vecchie pellicole perche' restaurandole si riesce a tirar fuori qualcosa meglio dell'sd. Ma se oggi giri in pellicola, non riesci ad arrivare ai 4k quindi e' del tutto inutile riscansionare in futuro a 8k.
Commento # 14 di: MrDoti pubblicato il 31 Luglio 2014, 20:08
Originariamente inviato da: coschizza
si usa perche la fedelta dell' immagine è nettamente superiore a una digitale, la grana è diversa è la risulozione pure.

Quindi se fai un film in pellicola puoi poi modificarlo a piacimento mentre se lo fai in digitale perdi di base delle informazioni nell'immagine che non esitono piu e non sono recuperabili nemmneo se hai girato il film a risuluzioni impossibili come un ipotetico 8k.

Quindi certi registi che sono particolarmente "maniaci" vogliono il massimo del massimo che per ora è ancora la pellicola.

Parlando poi di backup dei film la pellicola è ancora la soluzione piu affidabile.


Coschizza hai esperienza di scansione e/o post produzione?

No, perchè per scrivere cazzate basta poco...
Commento # 15 di: UnicoPCMaster pubblicato il 31 Luglio 2014, 20:47
Originariamente inviato da: demon77
Capito. Grazie per la spiegazione.
Però resta pur sempre la questione post processing.

Cioè.. prendi X-MEN.. se lo giri su pellicola praticamente hai metà film.. il resto è tutto lavoro di pc.

Poi è pur vero che, sulla base di ciò che hai detto, tra venti anni possono pure riprendere in mano le pellicole originali e RIFARE il film con nuovissimi e più elevati effetti speciali e tutta la post produzione.. mica male in effetti.

Angolo della bestemmia: su queste basi, avendo il girato originale, si potrebbe rifare i vecchi star wars con tencologie ed effetti speciali odierni..

Non ne sono uscite già un bel pò di versioni migliorate di star wars?
Commento # 16 di: demon77 pubblicato il 31 Luglio 2014, 23:25
Originariamente inviato da: Ginopilot
Ma guarda che tra 20 anni mica puoi tirar fuori dalla pellicola piu' di quello che gia' c'e' oggi, ne le tecniche di acquisizione faranno piu' passi avanti. Oggi si fa sulle vecchie pellicole perche' restaurandole si riesce a tirar fuori qualcosa meglio dell'sd. Ma se oggi giri in pellicola, non riesci ad arrivare ai 4k quindi e' del tutto inutile riscansionare in futuro a 8k.


Non è per la risoluzione in se.
Intendevo tutto "l'aggiunto" che nei film di oggi è la maggior parte della roba: esplosioni, effetti vari, spade laser e tutto il resto!

Se guardi il primo star wars (il quarto capitolo) vedi bene che per lgi standard di oggi gli effetti speciali risentono dell'età!
Commento # 17 di: batou83 pubblicato il 31 Luglio 2014, 23:54
Iniziativa lodevole ma non so quanto effettivamente utile, visto che ormai i film (soprattutto quelli ad alto budget) sono fatti per essere riprodotti su schermi digitali. E' vero comunque che la resa visiva di certi film girati in pellicola si è un po' persa, penso soprattutto a certi film degli anni '70, all'epoca la direzione della fotografia (che in America si chiama cinematography) era veramente un'arte nell'arte.
Commento # 18 di: cignox1 pubblicato il 01 Agosto 2014, 08:40
Sono sempre a favore di un pó di sana nostalgia, a patto che non mi tirino fuori le balle della grana. Le commediole non guadagnano nulla da una grana particolare, i blockbuster sono generati in gran parte in digitale (quindi no grana) e comunque elaborati in toto in digitale. Potrei capire Tarantino, ma Nola no molto e Abrams non so che ci faccia nella lista.

Qualcuno ha fatto l'esempio delle valvole per gli ampli. Non proprio: fin dall'inizio i transistor hanno sempre cercato di riprodurre il suono valvolare, di avvicinarcisi il piú possibile.
Con il cinema é diverso: é la pellicola ad aver costantemence cercato la definizione, la pulizia, la chiarezza dei contorni: idealmente, il digitale al cinema rappresenta esattamente il risultato che hanno cercato negli ultimi 50 con la pellicola.
Poi chiaro che ci siano quelli che preferivano i vecchi media, ma questo vale per tutto...
Commento # 19 di: Ginopilot pubblicato il 01 Agosto 2014, 09:16
Originariamente inviato da: demon77
Non è per la risoluzione in se.
Intendevo tutto "l'aggiunto" che nei film di oggi è la maggior parte della roba: esplosioni, effetti vari, spade laser e tutto il resto!

Se guardi il primo star wars (il quarto capitolo) vedi bene che per lgi standard di oggi gli effetti speciali risentono dell'età!


E cosa impedisce di fare la stessa cosa con un contenuto girato in digitale?
Commento # 20 di: ~efrem~ pubblicato il 01 Agosto 2014, 10:29
Originariamente inviato da: cignox1
Qualcuno ha fatto l'esempio delle valvole per gli ampli. Non proprio: fin dall'inizio i transistor hanno sempre cercato di riprodurre il suono valvolare, di avvicinarcisi il piú possibile.
Con il cinema é diverso: é la pellicola ad aver costantemence cercato la definizione, la pulizia, la chiarezza dei contorni: idealmente, il digitale al cinema rappresenta esattamente il risultato che hanno cercato negli ultimi 50 con la pellicola.
Poi chiaro che ci siano quelli che preferivano i vecchi media, ma questo vale per tutto...


Hai fatto davvero un buon esempio.

Credo che la difficoltà nel comprendere questa iniziativa stia nella conoscenza o meno della tecniche di base della conversione tra analogico e digitale. Una ripresa su pellicola, è una procedura di registrazione analogica, quindi, fondamentalmente, senza soluzione di continuità del segnale. Il campionamento di una simile fonte ha dei limiti standard autoimposti. Della serie siamo uomini e il nostro range di vista copre uno spettro di colori e "risoluzioni", campionare una fonte andando a prendere porzioni di segnale non visibile non ha senso, si introdurrebbero solo informazioni che non sarebbero colte da nessuno (o comunque da una minima parte). In ogni caso si può campionare una pellicola a 4k o a 8k, la mia unica domanda è... ha senso? della serie, la conversione della fonte a queste risoluzioni non arriva ad essere controproducente? Ovvero si guarda talmente in profondità nella fonte da farne emergere i suoi intrinseci difetti?
Ha senso poi parlare di conservazione del segnale tra analogico e digitale quando poi in sede di riproduzione la compressione del media viene effettuata tramite codec tipo h264 (e i suoi derivati)? Codec che per poter garantire un buon equilibrio tra dimensioni e qualità incidono pesantemente sui risultati visivi... E ancora, ha senso tutto questo quando le periferiche di riproduzione sono limitate e limitanti nel restituire il segnale originale? Non so, io penso che ognuno ha il suo limite percettivo e li si deve fermare. Registi e operatori del settore hanno idee e conoscenze ampie nel campo, se vogliono realizzare un prodotto con una determinata resa visiva credo che possano e debbano utilizzare tutto quello che, secondo loro, serve allo scopo.
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