Tamron, tre nuovi superzoom per MQT, APS-C e Full Frame

Tamron, tre nuovi superzoom per MQT, APS-C e Full Frame

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Tamron, costruttore specializzato nella costruzione di obiettivi superzoom da oltre 20 anni, ha annunciato nel giro di pochi giorni tre nuovi modelli, tra cui l'inedito tuttofare 14-150mm per mirrorless Micro Quattro terzi. ”

Triplo annuncio per Tamron, che ha recentemente reso disponibili nuove ottiche e aggiornamenti per il formato Micro Quattro Terzi, reflex APS-C e Full Frame.

La novità principale è quella che riguarda il formato Micro Quattro Terzi, per il quale è ora disponibile il primo zoom all-in-one del marchio. Si tratta del 14-150mm F/3.5-5.8 Di III (Modello C001).

Equivalente a un 28-300mm nel formato 35mm, il nuovo obiettivo è composto da 17 elementi in 13 gruppi, tra cui un elemento a bassa dispersione, due elementi AD (Anomalous Dispersion), due elementi Molded-Glass Aspherical e un elemento Hybrid Aspherical.

Interessanti la presenza di un motore AF passo-passo, silenzioso e particolarmente adatto al video, e le dimensioni contenute: solo 52mm il diametro filtri. Il corpo, in metallo, è disponibile in versione nera o silver.

Altro 28-300mm, ma in questo caso reali, è disponibile per i possessori di reflex Full Frame con il nuovo 28-300mm F/3.5-6.3 Di VC PZD (Modello A010). Si tratta, in questo caso, di un aggiornamento del precedente Modello A20, che utilizza uno schema ottico riprogettato e un motore PZD (Piezo Drive) ultrasonico a onde stazionarie per essere ancora più compatto.

Lo schema ottico, 19 elementi in 15 gruppi, comprende 4 elementi in vetro LD (Low Dispersion), 3 elementi Molded-Glass Aspherical, un elemento Hybrid Aspherical, un elemento in vetro XR (Extra Refractive Index) e un elemento in vetro UXR (Ultra-Extra Refractive Index) con un indice di rifrazione superiore a quello XR. L'utilizzo del vetro per i soli elementi specialistici consente di ottenere quello che, secondo Tamron, è il miglior compromesso tra correzione delle aberrazioni e leggerezza.

Nuova anche la finitura, con un rivestimento in gomma delle ghiere dello zoom e della messa a fuoco a motivo lineare. Non manca lo stabilizzatore di immagine Tamron VC, ed è interessante sottolineare che si tratta di un obiettivo tropicalizzato, cioè resistente alle infiltrazioni di polvere e umidità.  Sarà disponibile inizialmente con attacco Canon e Nikon, mentre la versione Sony seguirà in un secondo momento - tempistiche e prezzi ancora da definire.

Infine, un obiettivo come il 18-200mm F/3.5-6.3 Di III VC, già disponibile dal 2011 per Sony, è ora disponibile anche per Canon. Dedicato alle APS-C, pesa solo 460g e ha un diametro filtri di 62mm, offrendo quindi ai possessori di EOS fino alla 7D l'equivalente di un 28-320mm (circa) in pochissimo spazio.   
Lo schema ottico, simile a quello del nuovo zoom MQT, prevede anche in questo caso 17 elementi in 13 gruppi, tra cui un due elementi a bassa dispersione, tre elementi Molded-Glass Aspherical, un elemento XR (Extra Refractive Index)  e un elemento Hybrid Aspherical.

Anche in questo caso, il motore AF sarà di tipo passo-passo, adatto per la messa a fuoco a rilevazione di contrasto dei modelli recenti e per la ripresa video. Un bonus di questa soluzione è la possibilità di correzione manuale della messa a fuoco sempre disponibile - qualcosa che gli utenti Canon sono abituati ad avere solo utilizzando le pregiate e costose ottiche L.

Commenti (16)

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Commento # 1 di: AlexSwitch pubblicato il 23 Giugno 2014, 12:36
Uno zoommone per FF.... MAH!!!
Commento # 2 di: starlights74 pubblicato il 23 Giugno 2014, 12:45
come sarà la qualità di un 18-200 o un 28-300, sono sicurmente comodi che con un obuettivo fai tutto, pero' ho dei dubbi sulla nitidezza.
Commento # 3 di: AlexSwitch pubblicato il 23 Giugno 2014, 12:53
La qualità sarà la solita degli zoommoni... Quando va bene è discreta; inoltre a massima lunghezza focale questi Tamron chiudono parecchio... Ecco perché per FF li trovo senza senso, soprattutto per i nuovi modelli con densità di pixel elevata.
Commento # 4 di: Opteranium pubblicato il 23 Giugno 2014, 14:02
io sono del parere che si dovrebbe avere uno zoom tipo questo, per il massimo della praticità, e poi solo lenti fisse per la qualità
Commento # 5 di: demon77 pubblicato il 23 Giugno 2014, 14:46
Originariamente inviato da: AlexSwitch
La qualità sarà la solita degli zoommoni... Quando va bene è discreta; inoltre a massima lunghezza focale questi Tamron chiudono parecchio... Ecco perché per FF li trovo senza senso, soprattutto per i nuovi modelli con densità di pixel elevata.


Anche secondo me.
Prima spendo i soldi per un FF e poi ci metto davanti sto vetraccio tuttofare dalle prestazioni mediocri.. mi pare un po' un controsenso.
Come prendere un ferrari e poi metterci pneumatici economici..
Commento # 6 di: Marok pubblicato il 23 Giugno 2014, 14:49
2 domande da ignorante: 1) quando uno zoom diventa uno superzoom?
2)Prendiamo ad esempio il 28-300, il valore di zoom è dato solo dalla focale (10.7x) oppure la macchina lo può amplificare ulteriormente (otticamente parlando)?
Commento # 7 di: demon77 pubblicato il 23 Giugno 2014, 15:57
Originariamente inviato da: Marok
2 domande da ignorante: 1) quando uno zoom diventa uno superzoom?
2)Prendiamo ad esempio il 28-300, il valore di zoom è dato solo dalla focale (10.7x) oppure la macchina lo può amplificare ulteriormente (otticamente parlando)?


non saprei diriti se c'è una "soglia" tra zoom e superzoom!
In generale è un modo di dire.. un 28-300 io lo chiamo superzoom!

Poi siccome l'ottica è una scienza esatta come la matematica dove "tiri la coperta" da una parte necessariamente perdi dall'altra.
Per "perdi" si intende perdita di qualità di immagine agli estremi, luminosità limitata dell'ottica ecc.
Diciamo che questo vetro "fa tutto" ma purtroppo fa tutto così così..
Commento # 8 di: AlexSwitch pubblicato il 23 Giugno 2014, 16:01
Originariamente inviato da: Opteranium
io sono del parere che si dovrebbe avere uno zoom tipo questo, per il massimo della praticità, e poi solo lenti fisse per la qualità


Io invece ritengo che certe lenti, come questi zoommoni tuttofare, vadano bene per chi non abbia alcuna pretesa sulla qualità dello scatto... Quindi, potenzialmente, sono lenti rivolte agli amatori non evoluti che preferiscono il massimo della versatilità ai prezzi budget. Fino a quando si rimane nel campo APSC ( escluse quelle di fascia alta ) non ci sono problemi, ma per quanto riguarda il formato FF certe scelte sono pressoché insensate.

Lenti fisse per la qualità.... Ok... e che lunghezza focale sceglieresti? La classica accoppiata 35 - 50 millimetri ad ampia apertura?
E se si vuole fare uno scatto decente a 200 mm.? Magari non lo fai perché un 200 f2.8 lo si paga con diversi fogli da cento Euro ed hai speso relativamente abbastanza per lo zoommone versatile... Bene allora uso quello e, magari dopo qualche scatto riuscito male, ci si accorge che si deve salire su di ISO appena la luce non è ottimale altrimenti il mosso da tempi lunghi diventa ingestibile, per non parlare del mosso indotto dal movimento durante lo scatto. E bada che il ragionamento lo sto facendo all'apertura focale massima ammessa al massimo ingrandimento. Se devi chiudere di qualche stop per aumentare la nitidezza, i problemi si amplificano.
Inoltre andrebbe valutata anche la velocità di messa a fuoco di questi accrocchi, soprattutto quando lavorano a massima estensione.

Secondo me il ragionamento migliore è capire che tipo di fotografia piace fare, come la si vuole fare e scegliere di conseguenza il proprio parco lenti; altrimenti è meglio investire i soldi in una bridge di buona qualità.
Commento # 9 di: AlexSwitch pubblicato il 23 Giugno 2014, 16:12
Originariamente inviato da: Marok
2 domande da ignorante: 1) quando uno zoom diventa uno superzoom?
2)Prendiamo ad esempio il 28-300, il valore di zoom è dato solo dalla focale (10.7x) oppure la macchina lo può amplificare ulteriormente (otticamente parlando)?


Ti rispondo rivolgendo una domanda a te: ti sei mai chiesto perché per i sistemi ad ottica intercambiabile la media dell'escursione zoom non supera i 5x??

Questi gli zoom più comuni:

10-20, 16-50, 17-50, 18-55, 18-70, 24-70, 24-105, 28-105, 55-200, 55-300...
Commento # 10 di: minatoreweb pubblicato il 23 Giugno 2014, 18:40
vedremo com è Tamron non fa brutti obiettivi... e di obiettivi nitidi con tanta escursione ce ne sono... cose belle.
Diciamo che zoom con tanta escursione tendono se vogliono essere perfetti ad avere lenti pesanti e in gran numero...
Angenieux ne fa uno perfetto per formato video.
Canon faceva il 35-250 che uso tuttora per la natura e animali e ora fa un 28-300 stabilizzato...
Dipende sempre da cosa uno cerca, non è di sicuro per foto architettoniche con cavalletto... li penso che una qualuque persona metterebbe un ottica fissa.
Credo non sia un obiettivo dal quale si puo' pretendere molto.
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