Olympus E-M10 II, la piccola OM-D si è fatta adulta

Olympus E-M10 II, la piccola OM-D si è fatta adulta

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Olympus aggiorna la sua OM-D più economica, ma non chiamatela entry-level: con il nuovo mirino e lo stabilizzatore a 5 assi dei modelli professionali, risulta molto simile a questi ultimi pur costando meno di 600 Euro. ”

La Olympus OM-D E-M10 originale è nata con lo scopo di offrire agli appassionati un corpo evoluto ma dal prezzo abbordabile, che si posizionasse alla base della linea OM-D, sotto l'ammiraglia E-M1 e la E-M5.

Questa seconda versione, OM-D E-M10 Mark II, aggiorna il modello originale mantenendone il proposito di fondo, e stupisce per quanto si avvicini alle sorelle maggiori in termini di caratteristiche, pur vantando un prezzo contenuto (599 Euro per il solo corpo).

Il cuore della fotocamera rimane il sensore LiveMOS da 16,1 Mpixel del modello precedente, privo di filtro ottico passa-basso e affiancato dal processore d'immagine TruePic VII, che consente alla E-M10 II di arrivare a 25.600 ISO di sensibilità massima e di scattare al ritmo di 4fps fino a 22 RAW consecutivi o un numero infinito di JPEG; rinunciando alla messa a fuoco continua (a rilevazione di contrasto su 81 zone), si può poi scattare a nientemeno che 8,5 fps.

Rispetto al primo modello, è stata rivista l'ergonomia complessiva del corpo, come si può notare dalle foto in questa pagina.

È stato aggiunto il rinomato stabilizzatore a 5 assi Olympus, già noto e apprezzato sui modelli professionali e ora disponibile anche sull'entry-level - così ora l'intera gamma OM-D può vantare una correzione del micro-mosso da primato.

È stato poi aggiunto il mirino elettronico OLED da 2.360.000 punti con ingrandimento 0,62x (equivalente 35mm), lo stesso di una tipica reflex APS-C; a proposito di mirino, Olympus parla di una particolare modalità che dovrebbe assicurare un'esperienza visiva prossima a quella ottenibile con un mirino ottico, che siamo molto curiosi di provare.    

Il monitor LCD è un 3" touchscreen da 1.037.000 punti, inclinabile e utilizzabile come una sorta di PAD per la selezione del punto di messa a fuoco, in modo analogo a quanto mostrato dalla Panasonic GH4.

La fotocamera è ricca di funzioni "secondarie" (Wi-Fi integrato, una modalità Time Lapse 4K con scatti fino a 5 fps, la solita collezione di ottimi Art Filter) e di attenzione ai dettagli, siano questi di stile o più concreti e funzionali - il display touch, ad esempio, è protetto da un rivestimento "anti-impronte digitali".  
La principale differenza con i corpi di categoria superiore rimane la tropicalizzazione, assente su questo modello.

La E-M10 Mark II sarà disponibile in nero e silver a partire da metà settembre 2015. Il prezzo del solo corpo sarà, come già detto, 599,00 Euro; saranno inoltre disponibili alcuni kit, dei quali è stato per il momento definito quello base che prevede l’obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 14-42mm 1:3.5-5-6 EZ Pancake, al costo di 799,00 Euro.  


Commenti (2)

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Commento # 1 di: AleLinuxBSD pubblicato il 25 Agosto 2015, 11:40
Ottima l'aggiunta della stabilizzazione a 5 assi e diverse altre modifiche, senza incremento nei prezzi.
Trovo invece negativo la rimozione del filtro low-pass.
Situazione diversa se avessero implementato un meccanismo similare a quanto presente in Pentax per queste situazioni considerando che qualunque fotocamera che dispone di stabilizzazione integrata, può implementare meccanismi simili.
Commento # 2 di: CLAUDIO78 pubblicato il 25 Agosto 2015, 15:54
Oggi il miglioramento ottico ed elettronico permette di tollerare benissimo l'assenza del filtro LP.
Eliminazione che permette di recuperare del dettaglio, secondo me aspetto molto importante con risoluzioni tali da poter stampare in grandi/grandissimi formati.