Nuova giovinezza per Fujifilm X-E2 con il firmware 4.00: grazie al Kaizen!

Nuova giovinezza per Fujifilm X-E2 con il firmware 4.00: grazie al Kaizen!

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Kaizen è il termine giapponese che riunisce in una sola parola il concetto di 'miglioramento continuo': è perfettamente interpretato dal nuovo firmware 4.00 per Fujifilm X-E2, che porta nel modello del 2013 quasi tutte le funzionalità della nuova X-E2S”

Kaizen è uno dei concetti su cui Fujifilm ha costruito la fama della sua Serie X: il termine giapponese riunisce in una sola parola il concetto di 'miglioramento continuo' ed è ben applicato alle fotocamere Fuji, che ricevono in modo costante e continuo aggiornamenti firmware, riducendo al minimo l'obsolescenza dei vecchi modelli. Abbiamo già visto come X-T1 sia già arrivata alla quarta versione maggiore del firmware, ma oggi con la versione 4.30 fa un ulteriore passo avanti, integrando alcune delle funzionalità che hanno debuttato su X-Pro2, fotocamera presentata da poco più di due settimane a Tokyo. Il nuovo firmware porta in dote la possibilità di scattare a raffica anche con flash esterni e diverse migliorie sul fronte della regolazione e utilizzo della messa a fuoco, oltre a una maggiore possibilità di personalizzazione dei tasti. Questo aggiornamento rappresenta poi una soluzione ad alcuni problemi emersi con la versione 4.20.

Kaizen è però impersonato in modo ancora più profondo dal firmware 4.00 per Fujifilm X-E2. Come i lettori più affezionati certamente sapranno, in concomitanza con il lancio di X-Pro2 è avvenuto anche l'annuncio di X-E2S, aggiornamento del modello già in gamma. Il nuovo modello ha portato in dote diverse migliorie, alcune fisiche - come l'impugnatura rivista e le nuove lenti per migliorare l'ingrandimento del mirino -, altre prettamente software. Ebbene, con il nuovo firmware 4.00 la 'vecchia' X-E2 viene portata allo stesso livello del modello appena annunciato sotto tutti i punti di vista che interessano il solo software.

Con il nuovo firmware viene abilitato anche su X-E2 l'AF con tracking a 49 punti e 77 zone

Viene aggiornata l'interfaccia grafica della macchina, ma soprattutto viene abilitato il sistema autofocus con tracking a 49 punti e 77 zone che ha debuttato su X-T10, con area di messa a fuoco selezionabile in grandezza. Si tratta di una funzionalità che tutti i possessori di X-E2 bramavano fin dall'annuncio di X-T10 (altra macchina che oggi riceve un nuovo firmware) e che dopo essere sbarcata come aggiornamento sulla prosumer X-T1 ora raggiunge anche la vecchietta del gruppo, una macchina che vede la sua nascita nell'ottobre del 2013. Oggi a sue anni e mezzo di distanza con il nuovo firmware tiene tranquillamente il passo del modello successivo, con grande felicità da parte di tutti i suoi possessori. I singoli punti autofocus sono stati resi più precisi con la divisione delle aree di messa a fuoco in sezioni più piccole: inoltre la sensibilità del sistema è passata dai 2,5 EV iniziali agli 0,5 EV con il nuovo firmware. Fujifilm ha inoltre reso possibile la selezione diretta dei punti autofocus dal joypad a 4 vie, senza dover attivare prima la fuzione tramite tasto apposito, come succedeva in precedenza. Ora è poi possibile collegare il punto di messa a fuoco alla rilevazione spot del sensore esposimetrico.

Disponibile anche l'otturatore elettronico fino a 1/32.000 sec.

Ora l'autofocus può lavorare anche andando a rilevare non solo i volti, ma anche gli occhi, concentrando più precisamente in quel punto la messa a fuoco. L'aggiornamento mette inoltre a disposizione la funzione Instant AF a rilevazione di fase tramite la pressione del pulsante AF-L quando si opera con messa a fuoco manuale. L'autofocus è inoltre stato migliorato anche per l'utilizzo in video, con movimenti meno bruschi. Nuova anche la possiblità di registrare video con impostazioni totalmente manuali sotto il punto di vista dell'esposizione e nuovi anche i frame rate 50p/25p/24p. Molto interessante la possibilità ora di utilizzare anche l'otturatore elettronico, con tempi di posa che possono arrivare a 1/32.000 di secondo, operando anche in modalità totalmente silenziosa. Altro miglioramento la possibilità di aver 3 differenti profili Auto ISO: per ciascuno è possibile stabilire intervallo di sensibilità (minima e massima) e lunghezza massima del tempo di sicurezza per lo scatto. Ampliate le opzioni del mirino che ora può essere utilizzato non solo senza la simulazione dell'esposizione, ma anche senza la simulazione del modo di scatto. Novità a livello di interfaccia la possibilità di personalizzare a piacere posizioni e voci del Quick Menu, a cui si accede con l'apposito tasto 'Q'. In sintesi Fujifilm X-E2 vive con la nuova versione del software la sua quarta nuova giovinezza: grazie al Kaizen!


Commenti (2)

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 04 Febbraio 2016, 16:42
TITOLONE!

Commento # 2 di: AleLinuxBSD pubblicato il 04 Febbraio 2016, 17:36
Trovo assolutamente lodevole l'impegno di Fuji in aggiornamenti firmware consistenti, per lunghi periodi di tempo, cosa che qualcun altro ha iniziato a fare, solo in seguito, limitatamente ai modelli top di gamma e per periodi di tempo ben più contenuti ...

A questo punto penso occorra solo domandarsi se l'elettronica in modelli più datati sia in grado di fornire prestazioni soddisfacenti rispetto alle nuove e migliorate funzionalità consegnate dai nuovi firmware.