Lytro Light Field Camera, la messa a fuoco dopo lo scatto diventa realtà

Lytro Light Field Camera, la messa a fuoco dopo lo scatto diventa realtà

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Attese per l'inizio del 2012 le prime Lytro Light Field Camera, apparecchi molto particolari per scattare foto senza pensare alla messa a fuoco, grazie alla tecnologia Light Field ”


Commenti (28)

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Commento # 11 di: RR2 pubblicato il 20 Ottobre 2011, 12:08
Originariamente inviato da: frankie
...un parallelepipedo inimpugnabile.


Beh visto che qualitativamente non penso possa competere ne con una reflex ne con una compatta evoluta, da qualche parte han dovuto risparmiare, per contenere i costi, e l'han fatto nel design.
Per ora è solo un gadget tecnologico, non l'ultimo ritrovato per i fotografi professionisti, in futuro forse...
Alla fine come dimensioni ricorda un bicchiere di carta o l'anima di cartone di un rotolo di carta igienica, differente dal solito ma di sicuro non difficile da impugnare.
Commento # 12 di: piererentolo pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:00
Adesso sarò malato.... però a me questa immagine mi fà pensare a tutt'altro che una fotocamera
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Commento # 13 di: [GPRS]Mac pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:16
Se ha qualcuno interessa, nel link seguente potete vederla in azione:
http://www.engadget.com/2011/10/19/...hands-on-video/

Notare che, oltre ai tasti di accensione e scatto è presente anche il comando dello zoom che pare realizzato con una sorta di touch sul case della fotocamera.
Altri impostazioni comandi possono essere fatte sul display touch screen.
Commento # 14 di: DeepEye pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:17
Al di là del form factor improponibile, per me che capisco poco di fotografia, mi spiegate qual'è il vantaggio di questa tecnologia rispetto a, diciamo, le fotocamere a fuoco fisso?
Che senso ha poter mettere o meno a fuoco una parte della foto dopo averla scattata, se puoi scattare l'intera immagine gia a fuoco?
Cosa mi perdo?
Commento # 15 di: avvelenato pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:23
Mi sembra troppo avanti coi tempi come tecnologia, serve un sensore dalla risoluzione molto alta (>100MPX) per recuperare un file dalla risoluzione comparabile con gli standard tecnologici attuali. Il calcolo preciso lo lascio come triviale esercizio per gli studenti

Di contro questa tecnologia potrebbe provvedere a ben altri impieghi oltre alla messa in fuoco a posteriori: con schermi a reti lenticolari potrebbe creare immagini autostereoscopiche con tanto di effetto di parallasse, riproducendo il campo vettoriale della luce esattamente com'è stato ripreso.


Secondo me sbagliano a cercare la commercializzazione nel consumer a tutti i costi, dovrebbero alzare il tiro e proporre qualcosa di realmente rivoluzionario nel target dei 1000$, dubito che quel giocattolino che si vede in foto riuscirà a produrre qualcosa di più di un simpatico passatempo.
Commento # 16 di: Fabius1964 pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:54
APPLICAZIONI

Innanzi tutto invito tutti a dare un'occhiata al sito del produttore per avere notizie di prima mano senza alcuna mediazione (diciamo che questo è un "modus operandi" che vale per tutte le notizie).

Per quel che riguarda le applicazioni, presumo che la lista sia effettivamente molto lunga ad iniziare de quelle scientifiche, e cito come esempio il seguente:

- Applicazioni nella microscopia ottica che, come risaputo, soffre di una quasi totale mancanza di profondità di campo. Tant'è che esistono svariati software atti a colmare tale lacuna (fondamentalmente vengono scattate diverse foto su diversi piani focali e il SW le compone); le applicazioni spaziano dal settore medico a quello della diagnostica dei materiali.

Quindi, come si vede, il campo della fotografia ludica altro non è che una piccola nicchia di mercato che, secondo me, viene perseguita dalla Lytro per una questione di marketing.

E poi, a esser sinceri, i prezzi esposti non mi sembrano eccessivi (US$ 399) per una tecnologia che è davvero rivoluzionaria. E guardando le foto pubblicate mi sembrano davvero dignitose e di tutto rispetto.

Commento # 17 di: Rinha pubblicato il 20 Ottobre 2011, 14:08
Da notare che al momento è usabile soltanto su Mac...
Commento # 18 di: Fabius1964 pubblicato il 20 Ottobre 2011, 14:09
Originariamente inviato da: Rinha
Da notare che al momento è usabile soltanto su Mac...


Ovvio .... quelli della LYTRO mi avevano chiesto che computer avevo... ed io ... il MAC !!!
Commento # 19 di: pikkio pubblicato il 20 Ottobre 2011, 15:02
Originariamente inviato da: [GPRS]Mac
Se ha qualcuno interessa, nel link seguente potete vederla in azione:
http://www.engadget.com/2011/10/19/...hands-on-video/

Notare che, oltre ai tasti di accensione e scatto è presente anche il comando dello zoom che pare realizzato con una sorta di touch sul case della fotocamera.
Altri impostazioni comandi possono essere fatte sul display touch screen.



interessantissimo!! cacchio! anche x la visualizzazione usano anche HTML5 e nessun software dedicato .. ! ficco!

cmq ... che schifo il macbook pro con il glossy !! non si vede un cacchio nello schermo, solo riflessi!!!
Commento # 20 di: Gualmiro pubblicato il 20 Ottobre 2011, 15:37
Originariamente inviato da: DeepEye
Al di là del form factor improponibile, per me che capisco poco di fotografia, mi spiegate qual'è il vantaggio di questa tecnologia rispetto a, diciamo, le fotocamere a fuoco fisso?
Che senso ha poter mettere o meno a fuoco una parte della foto dopo averla scattata, se puoi scattare l'intera immagine gia a fuoco?
Cosa mi perdo?


non puoi scattare l'intera immagine già a fuoco perfetto se hai un minimo di profondità nella scena

le fotocamere tradizionali non sono a fuoco fisso. tu inquadri, metti a fuoco alla distanza ben precisa e variabile desiderata e scatti. tutto quello progressivamente più vicino e più lontano dal piano che tu hai messo a fuoco diventerà progressivamente sempre più fuori fuoco, sfocato e confuso.
con le compatte ed i cellulari si nota molto poco, con le classiche reflex i cui scatti vedi ovunque è molto più marcato. più grande il sensore, più è forte e brusco l'arrivo dello sfocato prima e dopo il piano di messa a fuoco.

esempio
il primo busto è sfocato, il secondo è a fuoco, tutti gli altri sono fuori fuoco e lo sono tanto più quanto più sono lontani.

con questa nuova macchina fotografica dal form factor discutibile è differente: tu inquadri la scena e scatti. poi ti metti sul computer e decidi quale dei busti mettere a fuoco, se il primo, il terzo, l'ultimo... cosa che chiaramente non si può fare con una fotocamera classica dove la foto quand'è fatta è fatta


così com'è è un costoso gingillo e poco di più
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