Grande Congiunzione Giove-Saturno: una foto con la ISS che ci passa vicino

Grande Congiunzione Giove-Saturno: una foto con la ISS che ci passa vicino

di Mattia Speroni, pubblicata il

“La Grande Congiunzione tra Saturno e Giove stata uno spettacolo incredibile per chi ha potuto ammirarla l'altro giorno. L'astrofotografo Jason De Freitas ha deciso di catturare i due pianeti attraversati dalla ISS.”

Nelle scorse ore c'è stata la Grande Congiunzione tra Giove e Saturno. Nonostante i due giganti gassosi del nostro Sistema Solare fossero comunque distanti circa 700 milioni di chilometri, nel cielo visto dalla Terra erano separati solamente da meno di un decimo di grado nel momento di massima vicinanza. Un fenomeno che capita raramente con queste caratteristiche. Gli astrofotografi di tutto il Mondo erano pronti a immortalare l'evento, compreso Jason De Freitas.

grande congiunzione

La Grande Congiunzione e la Stazione Spaziale Internazionale

De Freitas voleva catturare l'evento in maniera diversa e per questo ha anche immortalato il passaggio della ISS tra i due pianeti per "firmare" una tripletta decisamente inusuale. Infatti Giove e Saturno sembrano avvicinarsi nella volta celeste circa ogni 20 anni, ma per arrivare a una vicinanza così ridotta si deve tornare al 4 Marzo del 1226 (ben 794 anni fa). Nello scatto sono inoltre presenti le quattro lune galileiane Io, Europa, Ganimede e Callisto.

C'è poi un'altra particolarità nella foto dell'astrofotografo: anziché impiegare moderne fotocamere digitali, è stata impiegata una fotocamera analogica. Le specifiche riportate sono corpo macchina Pentax 67, obiettivo Takumar 600mm f/4, una montatura Skywatcher NEQ6 Pro e pellicola Fujifilm Provia 100F. La prima si può trovare per circa 500 euro, l'obiettivo ha un prezzo simile (anche se non è facilissimo da trovare) mentre la montatura ha un prezzo intorno ai 1000 euro.

grande congiunzione

Jason De Freitas ha scritto nel post "probabilmente la foto più unica che ho mai scattato. Sono andato in un punto preciso a un'ora di distanza per far viaggiare la ISS tra i due pianeti. La tempistica di tutto questo era sotto al secondo e ancora non riesco a credere di averlo fatto". La foto è stata ripresa dal Nuovo Galles del Sud, in Australia intorno alle 22 della sera del 17 Dicembre 2020.

L'evento però meritava anche una ripresa video (13" del video su YouTube) e così De Freitas ha scelto di impiegare una fotocamera DSLR Nikon D750 con un'ottica Tamron SP 70-200mm F/2.8 Di VC USD G2. Questo ha permesso di unire "vecchia tecnologia" con qualcosa di più recente e consentendo di avere una doppia modalità di cattura della Grande Congiunzione tra Giove e Saturno.


Commenti (7)

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Commento # 1 di: bancodeipugni pubblicato il 23 Dicembre 2020, 19:06
che ha voluto fa la foto de famija

pero' ne ho vista una che si vedeva meglio: si vedevano bene gli anelli di saturno e anche giove si definiva di più

ma qualche immagine dei satelliti orbitali non ce l'hanno ?
che li tengono li a fa? aspettare i meteoriti ?
Commento # 2 di: andbad pubblicato il 23 Dicembre 2020, 19:11
Quando si dice il manico, eh...

By(t)e
Commento # 3 di: TheAle pubblicato il 29 Dicembre 2020, 09:50
Bravissimo
Commento # 4 di: raxas pubblicato il 29 Dicembre 2020, 10:05
ma davvero c'è tutto questo fascino delle congiunzioni planetarie?

potrei capire di più, l'eccezionalità, perchè si trovano a poca distanza angolare,
visivamente non tanto, sono due punti luminosi nemmeno tanto grandi o luminosi (solo Giove è notevole) e per vedere il disco striato di Giove e gli anelli di Saturno serve un rifrattore almeno 6cm...
in antichità potrei capirlo di più, due punti luminosi vicini
li vedevano vicini e manco sapevano prima di galileo (forse) che erano alla minore distanza possibile nel senso dell'orbita (che sconoscevano) cioè vedevano questi puntini luminosi avvicinarsi e... meraviglia!
loro non avevano televisioni e spettacoli quindi era un evento eccezionale
forse anche dal punto di vista "astrologico" (per loro) e giù calcoli calcoli e calcoli e previsioni di oroscopi assortiti...
potrei capire di più se ci trovassimo a vedere i dischi ad occhio nudo
bah...
Commento # 5 di: raxas pubblicato il 29 Dicembre 2020, 10:09
Originariamente inviato da: bancodeipugni
che ha voluto fa la foto de famija

pero' ne ho vista una che si vedeva meglio: si vedevano bene gli anelli di saturno e anche giove si definiva di più

ma qualche immagine dei satelliti orbitali non ce l'hanno ?
che li tengono li a fa? aspettare i meteoriti ?


ma... coso... lì, sì, nell'avatar... dimentico come si chiama...
non ha telescopi di seconda mano lì, tra i vasti magazzini , in vendita?
che so... qualche celestron/meade almeno 40 pollici?


o magari un rifrattore da mezzo metro di diametro f/11 e il tubo compreso di basamento e osservatorio,
e che consegni con il furgone a domicilio
Commento # 6 di: andbad pubblicato il 29 Dicembre 2020, 10:38
Originariamente inviato da: raxas
ma davvero c'è tutto questo fascino delle congiunzioni planetarie?

potrei capire di più, l'eccezionalità, perchè si trovano a poca distanza angolare,
visivamente non tanto, sono due punti luminosi nemmeno tanto grandi o luminosi (solo Giove è notevole) e per vedere il disco striato di Giove e gli anelli di Saturno serve un rifrattore almeno 6cm...
in antichità potrei capirlo di più, due punti luminosi vicini
li vedevano vicini e manco sapevano prima di galileo (forse) che erano alla minore distanza possibile nel senso dell'orbita (che sconoscevano) cioè vedevano questi puntini luminosi avvicinarsi e... meraviglia!
loro non avevano televisioni e spettacoli quindi era un evento eccezionale
forse anche dal punto di vista "astrologico" (per loro) e giù calcoli calcoli e calcoli e previsioni di oroscopi assortiti...
potrei capire di più se ci trovassimo a vedere i dischi ad occhio nudo
bah...


Semplicemente è una cosa molto rara da vedere. E immaginare di fare una foto come questa rende ancora più speciale l'evento.

C'è gente che non ha mai visto il mare e rimane estasiata, io che ci abito a 300m non ci faccio quasi caso.

By(t)e
Commento # 7 di: bancodeipugni pubblicato il 29 Dicembre 2020, 17:40
Originariamente inviato da: raxas
ma... coso... lì, sì, nell'avatar... dimentico come si chiama...
non ha telescopi di seconda mano lì, tra i vasti magazzini , in vendita?
che so... qualche celestron/meade almeno 40 pollici?


o magari un rifrattore da mezzo metro di diametro f/11 e il tubo compreso di basamento e osservatorio,
e che consegni con il furgone a domicilio


si ma quelli fan cagare.. hanno tutte le lenti sfocate e segnate a stare in quel magazzino immondo e lercio...