DJI rigetta con forza le accuse di supporto all'uso dei suoi droni da parte dell'esercito russo

DJI rigetta con forza le accuse di supporto all'uso dei suoi droni da parte dell'esercito russo

di Roberto Colombo, pubblicata il

“DJI ha voluto rimarcare la propria estraneità ai fatti, negando ogni coinvolgimento e soprattutto ogni supporto diretto all'esercito russo. Sebbene non possa negare la tesi che vede l'utilizzo nella guerra in Ucraina dei propri droni, DJI tiene sottolineare come non abbia il controllo di come vengano utilizzati i propri droni”

Come abbiamo visto, nei giorni scorsi il produttore cinese di droni DJI è stato al centro delle cronache, con diverse accuse di collaborare direttamente con l'esercito russo fornendo supporto all'utilizzo in ambito militare dei suoi droni nella campagna militare in Ucraina. Il colosso delle vendite di prodotti di elettronica di consumo MediaMarkt aveva preso la decisione di bandire i prodotti DJI dai propri negozi, in tutte le 12 nazioni europee in cui è presente. Al momento in cui scriviamo questa notizia (1° aprile 2022 ore 16.30) sul sito mediamarkt.de e mediaworld.it non c'è ancora traccia dei droni DJI.

Il produttore cinese ha voluto rimarcare la propria estraneità ai fatti, negando ogni coinvolgimento e soprattutto ogni supporto diretto. Sebbene non possa negare la tesi che vede l'utilizzo nella guerra in Ucraina dei propri droni (molti filmati sembrano confermarlo), DJI tiene sottolineare come non abbia il controllo di come vengano utilizzati i propri droni e che essi nascono con scopi prettamente civili.

DJI rigetta con forza ogni accusa di supporto diretto e speciale alle forze armate russe.

La nota di DJI

DJI has never rejected the claim that the Russian military uses our drones, but we have also not been able to confirm it. As a matter of fact, DJI does not hold such information and we don’t have any control over how, or by whom our products are being used. Although we, too, have seen footage circulating online that suggests our products are being used by the military, all of our drone products are designed for civilian use only and do not meet military specifications. They are commonly used for photography, videography, entertainment and other aspects that benefit society.

What we have declared as “utterly false” in our statement published yesterday is the claim that DJI is actively supporting the Russian military with hardware and flight data. This is not true. DJI does not support any use of our products that harms people's lives, rights, or interests, as we have always reiterated in our products' Terms of Use and other public statements. We have taken and will continue to take action against what we consider the wrongful use of our technology. For instance, we will not provide technical support when our products are used for military purposes.

Resta sul tavolo la questione di un approccio più attivo da parte del produttore cinese per evitare che i suoi droni possano essere utilizzati nella campagna militare russa. Il governo di Kiev aveva chiesto che fosse applicata da DJI una misura simile a quella presa durante la crisi in Georgia, culminata con la disattivazione di molti droni. In particolare il governo di Kiev ha chiesto:

- La disattivazione dei dispositivi DJI acquistati ed attivati in Russia, Siria e Libano
- La disattivazione dei dispositivi DJI in uso in Ucraina acquistati ed attivati al di fuori del Paese
- L'attivazione della funzione Aerospace per gli utenti DJI in Ucraina


Commenti (7)

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Commento # 1 di: Svelgen pubblicato il 01 Aprile 2022, 17:08
Sebbene non possa negare la tesi che vedi l'utilizzo nella guerra in Ucraina dei propri droni


Questi hanno il 70% del mercato, ovvio che chi usa un drone, al 70% avrà in mano un DiJ.
Azzo centrano su come vengono usati?
Se al mio ci collego sotto dell'esplosivo e poi lo faccia saltare da qualche parte, la DiJ cosa c'entra?
Commento # 2 di: Ragerino pubblicato il 01 Aprile 2022, 17:36
Originariamente inviato da: Svelgen
Questi hanno il 70% del mercato, ovvio che chi usa un drone, al 70% avrà in mano un DiJ.
Azzo centrano su come vengono usati?
Se al mio ci collego sotto dell'esplosivo e poi lo faccia saltare da qualche parte, la DiJ cosa c'entra?


Ma infatti sono accuse ridicole.
A me pare nessuno abbia accusato Toyota di aver 'fornito' pickup ad ISIS, nonostante questi girassero con flotte di fuoristrada nuovi.
L'aria di ipocrisia che si respira in occidente ad oggi si può tagliare con un coltello talmente è densa.
Commento # 3 di: Unrue pubblicato il 01 Aprile 2022, 18:23
Originariamente inviato da: Svelgen
Questi hanno il 70% del mercato, ovvio che chi usa un drone, al 70% avrà in mano un DiJ.
Azzo centrano su come vengono usati?
Se al mio ci collego sotto dell'esplosivo e poi lo faccia saltare da qualche parte, la DiJ cosa c'entra?


Il problema non è l'usare droni DJI, ma che la DJI stessa pare stia collaborando attivamente in qualche maniera con la Russia nelle azioni di guerra. Se confermata, sarebbe una cosa piuttosto grave dal momento che è cinese. Sarebbe un appoggio diretto della Cina in guerra.
Commento # 4 di: Ragerino pubblicato il 01 Aprile 2022, 18:35
Originariamente inviato da: Unrue
in qualche maniera

E' questo il problema, sono sostanzialmente speculazioni.

Oggi funziona cosi: Ucraina punta il dito su servizio/prodotto random usato dai russi, accusando il produttore o invitandola ad estromettere tutti i cittadini russi dall'uso del prodotto. Queste sparate in genre sono al 90% speculazioni, ma vanno bene perche a sparare nel mucchio prima o poi ci si prende. Intanto serve a fomentare l'odio contro il nemico.
Commento # 5 di: Unrue pubblicato il 01 Aprile 2022, 18:37
Originariamente inviato da: Ragerino
E' questo il problema, sono sostanzialmente speculazioni.

Oggi funziona cosi: Ucraina punta il dito su servizio/prodotto random usato dai russi, accusando il produttore o invitandola ad estromettere tutti i cittadini russi dall'uso del prodotto. Queste sparate in genre sono al 90% speculazioni, ma vanno bene perche a sparare nel mucchio prima o poi ci si prende. Intanto serve a fomentare l'odio contro il nemico.


Funziona così in guerra, ma d'altronde è difficile confermare o smentire. Però è anche sbagliato pensare a prescindere che siano tutte informazioni false. Diciamo che non sarebbe così inverosimile che sottobanco la Cina desse una mano alla Russia.

MI pare che anche la Russia faccia altrettanto, quindi...
Commento # 6 di: Woland pubblicato il 01 Aprile 2022, 18:57
Sebbene non possa negare la tesi che vedi l'utilizzo nella guerra in Ucraina dei propri droni

Filini: Fantozzi batti
Fantozzi: come mi da del tu?
Filini: no, no, batti lei!
Commento # 7 di: marconiG pubblicato il 05 Aprile 2022, 11:11
Uhm....

Mi sembra richieste ben precise, oltretutto sembra che misure simili siano già state prese in passato in Georgia. Al contrario la risposta di di DJI è generica e non menziona i punti richiesti (si presume pertanto che non vogliano fare le cose che sono state richieste), autorizzando a pensare MOLTO male.