Corel After Shot Pro 2: Lightroom dovrà cedere il passo?

Corel After Shot Pro 2: Lightroom dovrà cedere il passo?

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Corel rilascia Corel After Shot Pro 2, seconda versione del suo pacchetto di editing RAW. Velocità di elaborazione, compatibilità Mac - Linux e prezzo contenuto le sue armi migliori.”

Corel ha rilasciato After Shot Pro 2, la seconda versione del suo pacchetto per l'editing non distruttivo dei file RAW. Nonostante sia solo alla seconda versione, non è da considerare un prodotto immaturo, dato che già la prima versione si basava su precedenti prodotti Bible Labs acquisiti da Corel. Forte quindi di una piattaforma collaudata e di un prezzo allettante (poco meno di 70 Euro per la versione completa, poco meno di 50 Euro per l'aggiornamento), After Shot Pro si presenta quindi come un serio concorrente di Lightroom per appassionati e semi-professionisti.

La caratteristica saliente della nuova versione è la velocità di elaborazione, che secondo il costruttore è cresciuta del 30% rispetto alla precedente ed è ora, sempre secondo Corel, è 4 volte più elevata dei concorrenti quando si lavora a 64 bit.   

Non sono state introdotte altre novità sostanziali, se non un affinamento agli strumenti di organizzazione e ricerca basata sui cataloghi, che possono essere anche "portatili" - per lavorare su PC diversi. Rimangono inalterate le caratteristiche "storiche" del pacchetto, e dei pacchetti Bible prima di lui, come l'editing selettivo che, grazie alle funzionalità Regioni e Livelli, consente di intervenire su singole parti dell'immagine. Oggi non è più una novità, ma rimane una funzione potente che mette il prodotto Corel alla pari degli strumenti professionali, e un gradino sopra il tipico RAW converter fornito in bundle con la fotocamera.

Due ulteriori motivi di interesse, per concludere: il primo è la disponibilità di versioni Mac (Mac OS X 10.7.3) e Linux (Fedora 10 o Ubuntu 8.0.4), oltre che Windows (da XP a 8.1).
Il secondo, piuttosto curioso ma tipico di Corel, è la possibilità di accedere all'aggiornamento a prezzo ridotto se si dispone non solo di una versione precedente di software Bible o Corel, ma anche di una licenza Adobe Lightroom o Apple Aperture!


Commenti (21)

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Commento # 1 di: roccia1234 pubblicato il 26 Maggio 2014, 11:49
Interessante... ma usando lightroom e i suoi cataloghi, per usare questo programma dovrei rifare la PP a migliaia di scatti O tenere due programmi O semplicemente dimenticarmi delle vecchie foto. Faccio prima a rimanere a LR, e nella stessa situazione ci sono praticamente tutti gli utilizzatori di LR.
Commento # 2 di: pin-head pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:05
oppure fino al 26 maggio 2014 tieni le foto in LR, e quelle successive in Corel.
Commento # 3 di: nardustyle pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:05
stesso pensiero mio a meno che non legga gli xml ( io ho SEMPRE usato il file esterno xml) in tal caso il passaggio dovrebbe essere semplice .

comunque il costo è circa come lightroom che è ormai rodato e veloce, non vedo perchè cambiare....
Commento # 4 di: demon77 pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:09
Originariamente inviato da: roccia1234
Interessante... ma usando lightroom e i suoi cataloghi, per usare questo programma dovrei rifare la PP a migliaia di scatti O tenere due programmi O semplicemente dimenticarmi delle vecchie foto. Faccio prima a rimanere a LR, e nella stessa situazione ci sono praticamente tutti gli utilizzatori di LR.


Io per abitudine (forse sbagliata) quando faccio scatti in raw poi li elaboro a casa e salvo il risultato finale o in jpg massima qualità o tiff.. poi il raw lo elimino.
Lo ho sempre considerato un file di lavoro, non una foto finale.
Commento # 5 di: Ginopilot pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:11
capirei fosse gratuito, ma costa praticamente quanto lightroom, che in caso di successo di questo prodotto, automaticamente si allineera'.
Commento # 6 di: pin-head pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:31
Originariamente inviato da: demon77
Io per abitudine (forse sbagliata) quando faccio scatti in raw poi li elaboro a casa e salvo il risultato finale o in jpg massima qualità o tiff.. poi il raw lo elimino.
Lo ho sempre considerato un file di lavoro, non una foto finale.


malissimo.
Il bello del formato raw è che è come se fosse il negativo, NON è un file di lavoro.
I vari LR, ACR, etc etc negli anni hanno migliorato incredibilmente gli algoritmi di demosaicing: lo stesso raw, elaborato con LR 1 e con LR5 dà risultati molto diversi, a vantaggio di LR5 ovviamente.
Quindi se avessi voluto "sviluppare" nuovamente qualche tuo vecchio scatto particolarmente riuscito, avresti ottenuto risultati migliori.
fa come fanno tutti: tienili.
Commento # 7 di: pin-head pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:33
Originariamente inviato da: nardustyle
stesso pensiero mio a meno che non legga gli xml ( io ho SEMPRE usato il file esterno xml) in tal caso il passaggio dovrebbe essere semplice .


dubito fortemente che legga gli xml di LR: i motori sono completamente diversi.
E, se posso permettermi, ti consiglio di cominciare a usare anche il catalogo: con i soli xml ti perdi gran parte delle funzionalità (flag, raggruppamenti, tagging, etc)
Commento # 8 di: roccia1234 pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:39
Originariamente inviato da: pin-head
oppure fino al 26 maggio 2014 tieni le foto in LR, e quelle successive in Corel.


Scomodo: dovrei usare due programmi, LR per le foto vecchie, corel per quelle nuove, abituarmi a un nuovo programma, comprare un nuovo programma... per cosa?

Originariamente inviato da: demon77
Io per abitudine (forse sbagliata) quando faccio scatti in raw poi li elaboro a casa e salvo il risultato finale o in jpg massima qualità o tiff.. poi il raw lo elimino.
Lo ho sempre considerato un file di lavoro, non una foto finale.


pessima abitudine... sarebbe come buttare via i negativi delle foto a pellicola .

Io nella mia cartella foto NON ho nè jpeg nè tiff, ma solo i raw + cataloghi LR. Quando devo guardare qualche foto, uso lightroom.
I jpeg/tiff/png/bmp/sarcavolo li creo solo se necessario.
Commento # 9 di: aled1974 pubblicato il 26 Maggio 2014, 12:47
Originariamente inviato da: roccia1234
Interessante... ma usando lightroom e i suoi cataloghi, per usare questo programma dovrei rifare la PP a migliaia di scatti O tenere due programmi O semplicemente dimenticarmi delle vecchie foto. Faccio prima a rimanere a LR, e nella stessa situazione ci sono praticamente tutti gli utilizzatori di LR.


sante parole ^^

e come te tanti altri, se non che perfino nei corsi di fotografia c'è il sottocorso di elaborazione raw e al 99% si basa su LR

far cambiare programma a questi docenti (un mio amico tiene proprio la sez. LR) e relativi studenti è più che dura. Guardando anche i costi....

mi sa che devono fare più di così per conquistarsi fette di mercato, anche perchè non è che in casa adobe han abbandonato il progetto, no?

ciao ciao
Commento # 10 di: Rubberick pubblicato il 26 Maggio 2014, 13:10
madonna ma chi li scrive i titoli di queste news u___u novella hwupgrade titoli sensazionalistici...

lightroom prima costava una cifra già accettabile per i professionisti, ora l'hanno anche abbassato di molto... mah

dubito proprio che in questi ordini di grandezza uno ripieghi per un software al posto di un altro solo per il prezzo

manco dovesse comprare millemila licenze... e poi li ci sono le volume licenses quindi comunque si risparmia
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