Canon, tre nuove stampanti con serbatoi ricaricabili

Canon, tre nuove stampanti con serbatoi ricaricabili

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Canon propone tre nuove stampanti Serie PIXMA G a serbatoi ricaricabili per piccoli uffici, indirizzate a chi stampa molto e necessita di contenere i costi di esercizio. ”

Canon presenta oggi tre nuove stampanti compatte PIXMA G con serbatoi di inchiostro ricaricabili, pensate per piccoli uffici e home office in cui i volumi di stampa sono elevati, ed è pertanto cruciale ridurre il costo/pagina

Coerentemente con questo posizionamento, tutti i nuovi modelli sono dotati di modulo fronte/retro integrato (importante al crescere dei volumi di stampa), di doppio cassetto frontale (250 fogli) e posteriore (100 fogli), e di tripla interfaccia USB – Ethernet – Wi-Fi.

Il primo dei tre modelli è un multifunzione stampa/copia/scansione (peccato per l'assenza di un ADF). Si chiama PIXMA G6050 e stampa in quadricromia al ritmo di 13 ipm in bianco e nero e 6,8 ipm a colori, oppure può produrre foto 10x15 in circa 37 secondi. Il suo prezzo di listino è pari a 399 Euro.

La PIXMA G5050 è l'equivalente stampante a funzione singola, e offre identiche prestazioni e dotazione a un prezzo inferiore: 319 Euro.

Entrambi i modelli sono dotati di un elementare display informativo LCD testuale a 2 righe e utilizzano lo stesso set di inchiostri GI-590, che si compone dei 3 colori CMY a base dye e di un nero a pigmenti, ottimizzato per la stampa di testo nero su carta comune. Il flacone di nero ha un costo (Canon store) di 14,49 Euro e produce 6000 pagine (standard ISO/IEC 24712). Ciascuno dei tre serbatoi colore ha invece un costo di 10,49 Euro, corrispondente a 31,47 Euro per un set CMY completo che produce, complessivamente, 7700 pagine a colori.


Il caricamento inchiostro per le G6050 e G5050 (solo inchiostro nero per la GM2050).

Il costo/pagina dovuto al solo inchiostro è dunque pari a circa 0,24 centesimi per la stampa bianco e nero e a circa 0,41 centesimi per la stampa a colori. Tali cifre, comuni anche a diversi altri modelli Canon ricaricabili, sono sensibilmente inferiori a quelli delle inkjet tradizionali e allineati a quelli delle dirette concorrenti Epson (ad esempio, il recente multifunzione ET-2750 – circa 350 Euro, 0,21 centesimi/pagina B/N, 0,47 centesimi/pagina colore). 

L'ultima delle tre stampanti presentate oggi, la PIXMA GM2050, è un prodotto ancora più specifico e particolare. È infatti pensata per la stampa prevalentemente monocromatica, e infatti integra il solo serbatoio nero. La stampa a colori è comunque possibile, installando una tradizionale cartuccia CMY, ma è chiaro che questa deve essere considerata un'opzione assolutamente secondaria – non avrebbe alcun senso utilizzare regolarmente a cartucce una stampante di questo tipo, con un prezzo di listino di 299 Euro.


PIXMA GM2050. Nel riquadro: l'installazione della cartuccia CMY opzionale che le consente di stampare a colori.

La PIXMA GM2050 rinuncia anche al piccolo display testuale dei due modelli superiori, offrendo una spartana interfaccia a pulsanti con LED di stato. Identiche, invece, le altre caratteristiche, compreso il costo/pagina (ovviamente riferito al solo nero). 

Tutti i modelli sono compatibili con l’app Canon PRINT per iOS e Android, e possono stampare via cloud con PIXMA Cloud Link da Google Drive, Dropbox e Evernote. Disponibilità da giugno 2019.


Commenti (45)

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Commento # 1 di: Masamune pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:08
mi chiedo perchè fare stampanti dove con 10 euro ci compri mezzo litro di pigmento invece di continuare a fare quelle che devi cambiare la cartuccia a 12 euro con uno sputo di inchiostro?
Commento # 2 di: Rubberick pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:20
Ma quei costi pagina.. sono 0.47 centesimi oppure 0.47 euro ?
Commento # 3 di: roccia1234 pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:24
Originariamente inviato da: Masamune
mi chiedo perchè fare stampanti dove con 10 euro ci compri mezzo litro di pigmento invece di continuare a fare quelle che devi cambiare la cartuccia a 12 euro con uno sputo di inchiostro?


Perché forse la gente si è rotta le balle di spendere un patrimonio in inchiostro originale e punta ai compatibili?
Con questa gli inchiostri originali tornano ad essere una scelta economicamente sensata.

Originariamente inviato da: Rubberick
Ma quei costi pagina.. sono 0.47 centesimi oppure 0.47 euro ?


50 cent a pagina sarebbero uno sproposito. Sono 0,47 cent. Mezzo centesimo.
Commento # 4 di: CYRANO pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:26
Originariamente inviato da: Rubberick
Ma quei costi pagina.. sono 0.47 centesimi oppure 0.47 euro ?


la prima, sennò 1000 pagine ti costano 500 neuri


C.às.ààsàs.
Commento # 5 di: acerbo pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:37
Ottima cosa da un punto di vista ecologico, epson le ricaricabili le fà già da diversi anni, resta ancora da dimostrarne il reale vantaggio economico.
Il modello da 400 euro equivale ad una normale inkjet da 50/60 euro e ad occhio e croce prima di ammortizzare circa 300 euro di differenza ( l'equivalente di 8/9 set di cartucce complete nero+colori ) troppe stampe devi macinare.
Ovviamente canon e compagnia non sono scemi, sanno benissimo come lasciare invariati i loro margini di guadagno nel settore della stampa consumer, per cambiare realmente le cose andrebbe imposto per legge a tutti i costruttori di vendere unicamente stampanti ricaricabili in modo da aumentare la concorrenza e abbassare i costi per renderle piu vantaggiose economicamente.
Commento # 6 di: Rubberick pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:41
vabbè buono.. si sono fatti due conti e hanno messo un prezzo d'ingresso della stampante abbastanza caro per recuperare quella che è la media di ricariche che l'utente normale farebbe con le cartucce originali nel corso dei mesi..

magari di media hanno visto che l'utente classico si prende una stampante di 50€ e ci fa giù 3-4 cambi di cartucce prima di rottamarla..
Commento # 7 di: Dumah Brazorf pubblicato il 08 Aprile 2019, 10:51
Basta far sfasciare la testina di stampa dopo poche ricariche e vendere il ricambio a 2/3 del prezzo della stampante.
La maggior parte della gente cambia l'intera stampante.
Commento # 8 di: a.debernardi pubblicato il 08 Aprile 2019, 11:01
Originariamente inviato da: Rubberick
Ma quei costi pagina.. sono 0.47 centesimi oppure 0.47 euro ?


Confermo che sono centesimi - circa mezzo centesimo per stampa a colori.

@ acerbo: avevamo fatto valutazioni del genere per la Epson ET-7700. Il risultato era un punto di pareggio vicino a 7000 pagine stampate. Per quel modello, però, sia il costo della stampante sia il costo pagina a colori (1,12 centesimi) erano più elevati.
Commento # 9 di: Perseverance pubblicato il 08 Aprile 2019, 11:07
Rimangono sempre delle insulse inkjet incrostate.

Negli anni la tecnologia laser\led, spacciata solo per "grandi aziende", si è dimostrata capace di entrare nelle case e spodestare le inkjet che, al contrario, pensate per un uso domestico trovano invece un impiego sensato solo in ambito professionale (foto, plotter, tessuti, etc...).

Io vedo comprare più laser che inkjet anche a parità di costo o costo-per-pagina.
Commento # 10 di: piwi pubblicato il 08 Aprile 2019, 11:16
Per disperazione. Io stampo molto poco; a casa ho una laser B/N da, che in oltre dieci anni ha avuto un solo cambio di toner, per circa 750 pagine stampate. In un'altra casa, dove stampo ancora meno, avevo posizionato una HP inkjet; è stata una lotta continua con l'inchiostro secco; anche dopo un cambio di cartucce, pagate quanto la stessa stampante anni prima, finiva male. Quindi ho cestinato la stampante inkjet in favore di una laser di seconda mano.
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