Nikon Coolpix P950: la bridge superzoom con ottica 24-2000mm costa meno di mille euro

Nikon Coolpix P950: la bridge superzoom con ottica 24-2000mm costa meno di mille euro

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Disponibile da oggi, la sorellina della P1000, la nuova Nikon Coolpix P950, sul mercato con un listino inferiore ai mille euro”

Nei primi giorni di gennaio, oltre alla reflex D780 e ai nuovi teleobiettivi per reflex e mirrorless (di cui uno da quasi 11.000 Euro di prezzo di listino), Nikon ha presentato anche la nuova bridge COOLPIX P950 provvista di uno lunghissimo zoom ottico 83x, con lunghezze focali equivalenti 24-2000mm (pi l'estensione digitale grazie alla funzione Dynamic Fine Zoom 166x a 4000mm) e apertura massima f/2.8. Sotto la scocca troviamo un sensore CMOS retroilluminato da 16 megapixel e un sistema di stabilizzazione ottica VR. Si tratta della sorella minore del modello Coolpix P1000, accreditata invece di zoom 125x fino a 3000mm equivalenti. Rispetto a quest'ultima, la nuova P950 ha dimensioni, peso e prezzo decisamente pi contenuti.

La nuova fotocamera bridge superzoom permette poi di registrare video 4K a 30p o Full HD a 60p, con audio stereo, e permette la modifica manuale delle principali impostazioni di esposizione durante le riprese.E' inoltre possibile registrare filmati time-lapse di circa 10 secondi, che potranno essere riprodotte a 25fps o 30fps. Nikon COOLPIX P950 infine dotata di monitor LCD da 8,1cm e 921k punti pu essere inclinato e orientato in quasi tutte le direzioni e di mirino elettronico OLED da 1cm e 2.360k punti con sensore oculare.

Nital, lo storico distributore torinese dei prodotti Nikon per il territorio italiano, ha annunciato il prezzo ufficiale di questo modello. La fotocamera disponibile da oggi al prezzo indicativo al pubblico di 949,00 Euro.


Commenti (2)

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Commento # 1 di: PCFed pubblicato il 06 Febbraio 2020, 19:36
Le fotocamere incorporate negli smartphone si sono così evolute da offrire qualità degli scatti
assolutamente paragonabile alla qualità ottenibile da fotocamere compatte dotate dei classici sensori
da 1/2.5 o 1/2.3 pollici e a mio avviso questa è la causa principale della contrazione appunto del mercato delle
compatte.

In particolare Le fotocamere bridge Nikon P950 e P1000, dispongono appunto di un piccolo sensore CMOS retroilluminato da 1/2.3 pollici, hanno ingombri paragonabili a quelli di una reflex non professionale e se a tutto questo aggiungiamo che il loro prezzo al pubblico non è proprio alla portata di tutti (poco meno di mille euro per la P950 e poco meno di 1500 euro per la P1000) risulta palese che tali fotocamere sono solo uno specchio per le allodole soprattutto per le allodole meno esperte che giustificherebbero il prezzo per l'ampio range di focali soprattutto tele che la P950 e P1000 offrono.

I più esperti, anche se non professionisti, sanno che per poter scattare con focali da 2000 mm e oltre e non rischiare il mosso negli scatti occorre stabilizzare il corpo della fotocamera facendo uso di cavalletti fotografici anche se la fotocamera è provvista della miglior tecnologia di stabilizzazione ottica; questo particolare non di poco conto fa si che fotocamere come le Nikon P950 e P1000 sono poco pratiche e sconvenienti per un utilizzo di massa e ovviamente non sono utili ai fotografi amatoriali e/o professionisti che giustamente si orientano verso fotocamere più efficienti ma anche più costose.

Si potrebbe pensare di poter usare le Nikon P950 e P1000 nel campo astronomico, ma anche per questo tipo di utilizzo
ci sarebbe sempre il problema di stabilizzare la fotocamera, problema ancor più marcato considerando le condizioni al limite di ripresa; per non parlare del fatto che anche per questo utilizzo occorrerebbe almento una montatura equatorale o altazimutale stabile. Per gli usi atronomici con meno di 1000 euro si acquista no eccellenti telescopi riflettori con cavalletto e montature dotati di sistemi goto e inseguimento che sicuramente soddisfano maggiormente la voglia di scrutare l'universo in cui viviamo

Insomma le Nikon P950 e P1000 costano troppo e non servono a nessuno. Il discorso sarebbe stato diverso se le fotocamere in questioni fossero state dotate di sensori più grandi (almeno un 2/3 di pollice) e di ottiche zoom con focali tele non eccessive (un range di focali 24 - 400 mm è per esempio più che sufficiente per afrontare qualsisia situazione di scatto)
Commento # 2 di: aleardo pubblicato il 07 Febbraio 2020, 11:28
Il commento tecnico è ineccepibile e condivisibile, ma questo tipo di fotocamera è destinato a chi al bar con gli amici poi vanterà la sua fotocamera con zoom 24-2000...