Kenko: ecco i catadiottrici anche per mirrorless

Kenko: ecco i catadiottrici anche per mirrorless

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Kenko fa un piacere ai possessori di mirrorless Micro Quattro Terzi e Sony NEX: ecco finalmente gli obiettivi catadiottrici 400mm F8 per le EVIL”


Commenti (18)

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Commento # 11 di: RR2 pubblicato il 01 Febbraio 2012, 18:33
Originariamente inviato da: roccia1234
non se ne sentiva la mancanza...


Forse, ma Kenko ha ritenuto (presumo) che la fuori ci sia un mondo di gente che del boken "orendo" se ne freghi, che non guarda le immagini al 400% per notare quanto è morbida la lente, e che, se gli proponi un 400mm che costa 1/10 rispetto a un 400mm a lenti sia contenta comunque della qualità delle foto anche perchè non tutti hanno budget a quattro cifre da investire in un'ottica che magari useranno 5 volte all'anno.
400mm hanno senso se ci pensi, 6/800mm son sicuramente più difficili da gestire a mano libera e poi se non ho frainteso questi Kenko son lunghi poco più del 18-55, quindi adatti a chi non vuol girare con un obiettivo grosso come un thermos da 2 litri...
Il vero problema sarà secondo me il prezzo...
Commento # 12 di: Faster_Fox pubblicato il 01 Febbraio 2012, 19:35
ho letto: "Kenko: ecco i [U]cattolici[/U] anche per mirrorless"
Commento # 13 di: Opteranium pubblicato il 01 Febbraio 2012, 20:00
Originariamente inviato da: jagemal
la tecnica a specchio è esattamente la stessa
se volessi costruire un telescopio di 10m di focale, con un sistema del genere ti basterebbero poco più di 3m

si, è tipo un Cassegrain
Commento # 14 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 02 Febbraio 2012, 00:25
Interessante...
Vedremo il prezzo, personalmente mi interessa.

400mm di makrov-cassegrain fanno i paesaggi da Dio... in linea di principio...

Costa poco (forse), pesa poco (di solito), ingombra poco (fatto apposta), fa paesaggi (schema ottimizzato all'infinito, per il resto non ci fai molto altro)... il perfetto tele da montagna!

Link ad immagine (click per visualizzarla)
Commento # 15 di: Chelidon pubblicato il 03 Febbraio 2012, 12:33
Il prezzo secondo me sarà molto basso nell'ordine dei 100-200€ quindi ha senso che lo propongano a quel pubblico, però è tremendamente buio (senza contare che lo danno f/8 misurando il diametro dell'apertura, visto che generalmente non si considera l'area persa per l'occlusione, cosa che probabilmente lo porterà ad essere un f/11 o peggio! ). Potevano almeno sforzarsi a un decente f/5.6 nominale come il tamron 500 o altri vecchi progetti simili, di buono c'è che almeno han fatto bene a farlo solo 400mm e non di più se si rivolgono alle u4/3 visto che prevedo molte lamentele in assenza di treppiedi. Per non parlare di coloro che lo compreranno al centro commerciale pensado magari di aver fatto l'affare della vita per farci caccia fotografica!
Originariamente inviato da: jagemal
progettarne uno ex novo no eh?

Perché pensi che non sia un progetto originale? Di 400/8 cata non ne ho mai visti e comunque non è che abbiano degli schemi tanto complicati da doverli copiare o rimarchiare! Poi Kenko altro non è che un marchio di Tokina e questa in passato si era sicuramente già cimentata con progetti simili quindi nulla di nuovo.
Originariamente inviato da: jagemal
la tecnica a specchio è esattamente la stessa
se volessi costruire un telescopio di 10m di focale, con un sistema del genere ti basterebbero poco più di 3m

in questi casi ha maggiore senso perchè le stelle per definizione sono a infinito e di sicuro non ci sarà mai nulla fuori fuoco

In astronomia gli specchi hanno cominciato a prevalere dai tempi di Newton e ovviamente hanno ancora oggi la supremazia sui sistemi rifrattivi. Questo perché a parte che oltre un certo diametro diventa impossibile fare e sostenere senza distruggerlo un pezzo di vetro (e in astronomia c'è la corsa a diametri maggiori, non a focali lunghe, per aumentare il potere risolvente), anche con sistemi più piccoli e amatoriali hanno il vantaggio di essere immuni da aberrazioni cromatiche, mentre i rifrattorini per essere buoni devono essere dei decenti APO cosa che come per gli obiettivi fa lievitare il prezzo.
I catadiottrici mettono insieme elementi rifrattivi e riflettenti per arrivare a ridurre al minimo gli ingombri a spese di una complessità (costo) leggermente maggiore rispetto ai newtoniani semplici (che però tendono ad essere molto più lunghi, come fai notare).
Commento # 16 di: jagemal pubblicato il 03 Febbraio 2012, 18:25
Originariamente inviato da: Chelidon
Perché pensi che non sia un progetto originale? Di 400/8 cata non ne ho mai visti e comunque non è che abbiano degli schemi tanto complicati da doverli copiare o rimarchiare! Poi Kenko altro non è che un marchio di Tokina e questa in passato si era sicuramente già cimentata con progetti simili quindi nulla di nuovo.


non è sicuramente una misura standard .. ma lo notavo "a occhio"
il fatto è che sembra davvero un adattatore quella specie di collo di bottiglia vicino alla baionetta

di 400mm f/8 io ne ho visto qualcuno
tra l'altro i 400 più frequenti erano degli f/6.7 non poi così lontano in termini di luminosità
Commento # 17 di: Chelidon pubblicato il 03 Febbraio 2012, 20:45
Il collo lungo è l'altra medaglia di aver fatto un'ottica che va dalle reflex alle mirrorless: su queste ultime il tiraggio corto implica che l'ottica debba avere quel distanziatore come se fosse adattata, comunque accadeva già con le reflex che a volte servissero degli attacchi lunghi spesso T2 (noto più agli astronomi infatti) per montare un cata.

Dici roba russa tipo 400/6.7? Bo' può essere quelli più famosi che conoscevo erano più lunghi e a parte un 300 tutti sopra 500 Comunque anche questo kenko non sembra essere af quindi non è tanto diverso da prenderne uno adattato..
Commento # 18 di: jagemal pubblicato il 05 Febbraio 2012, 12:05
i corti più famosi sono il mitakon 300mm e il minolta 250mm

ma esiste anche un mitakon 400mm (che ho)
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