Ecco lo scatto dell'italiana Adriana Colombo che ha vinto l'Alpha Female Award 2021

Ecco lo scatto dell'italiana Adriana Colombo che ha vinto l'Alpha Female Award 2021

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Alpha Female Award è il premio che seleziona lo scatto più significativo all'interno del concorso Open dei Sony World Photography Awards della World Photography Organisation tra quelli scattati da fotografe: nel 2021 il premio è andato all'italiana Adriana Colombo”

I Sony World Photography Awards sono un concorso che negli anni è cresciuto fino a diventare quello con la maggior partecipazione a livello mondiale. Come abbiamo raccontato nell'articolo dedicato ai vincitori, i fotografi italiani hanno ben figurato nelle diverse categorie.

In questi concorsi è sempre interessante provare a raggiungere i partecipanti per farsi raccontare qualche retroscena degli scatti. Lo abbiamo fatto con Adriana Colombo, vincitrice con il suo scatto del Sony Alpha Female Award 2021, concorso che vuole mettere in luce la fotografia vista dall'occhio femminile. Ecco cosa ci ha raccontato:

"Sono una fotografa professionista, prima svolgevo la mia attività come geometra progettista con entusiasmo, ma la mia passione è sempre stata la fotografia, e tre anni fa c'è stata la svolta. La mia specializzazione è rivolta alla maternità, ai bambini e ai neonati. E’ stato proprio durante una sessione newborn che ho scattato la foto vincitrice degli Alpha Female Award 2021.

I papà in questo periodo sono sempre messi un po’ in secondo piano, le mamme sono artefici della nuova vita, della gravidanza, del parto e quando il piccolo nasce dell’allattamento. Io cerco di coinvolgerli, di farli sentire più parte di questo miracolo. Spesso sono più impacciati delle mamme e quindi cerco di “dirigerli” un po’ di più. Ho steso le braccia di Silvestro, questo il nome del papà, e quando gli ho posato Martin fra le braccia si è sciolto in un sorriso di commozione, gli occhi si sono illuminati e… io ho scattato!

Ho messo a fuoco le mani e la testolina del neonato lasciando il resto sfuocato ma percettibile, perché l’essenza è “Il mondo nelle mie mani” (questo il titolo dello scatto).

Uso una Sony Alpha 7II con un obiettivo 50 mm F1.4 e quando mi è arrivata la newsletter del concorso Sony Photography Adward ho pensato, perché no?

Leggendo le caratteristiche che lo scatto doveva avere (qualità eccellenti, l’immagine deve saper raccontare una storia, ecc.) è stato lampante con quale fotografia avrei partecipato.

Ovviamente sono estremamente orgogliosa di rappresentare la mia visione Femminile (italiana) nell’industria fotografica mondiale e spero di crescere professionalmente sempre più grazie anche a Sony e alla World Photography Organisation"

Una testimonianza decisamente interessante, quella di Adriana, che è riuscita a fare della sua passione per la fotografia la sua professione, trovando una nicchia di mercato da sempre importante per i fotografi, ma che negli ultimi tempi sta diventando sempre più di rilievo e che premia fotografi e fotografe in grado di interpretarla in chiave moderna.

Potete dare un occhio ad alcuni dei suoi scatti sul profilo Instagram di Adriana.


Commenti (7)

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Commento # 1 di: GaryMitchell pubblicato il 27 Aprile 2021, 19:58
Fara' la gioia delle femministe..
Commento # 2 di: acerbo pubblicato il 27 Aprile 2021, 20:10
i commenti dell'autrice fanno davvero sorridere, questa é una foto costruita dall'inizio alla fine in un "ambiente" ben progettato e forse c'é pure qualche ritocco in posto produzione. A leggere la didascalia sembra quasi una foto fatta per caso, invece c'é dietro i lavoro di un professionista.
Commento # 3 di: demon77 pubblicato il 27 Aprile 2021, 22:56
Originariamente inviato da: GaryMitchell
Fara' la gioia delle femministe..


Io più che altro trovo sessista il fatto che esista una competizione dedicata alle donne quasi ad intendere che è un discorso a latere.
Una foto la può fare una donna ne più ne meno come può farla un uomo.. non trovo davvero il senso di fare delle distinzioni.
Commento # 4 di: Svelgen pubblicato il 28 Aprile 2021, 09:03
Originariamente inviato da: acerbo
i commenti dell'autrice fanno davvero sorridere, questa é una foto costruita dall'inizio alla fine in un "ambiente" ben progettato e forse c'é pure qualche ritocco in posto produzione. A leggere la didascalia sembra quasi una foto fatta per caso, invece c'é dietro i lavoro di un professionista.


Ogni foto è pensata e costruita prima.
Scegli la luce, l'inquadratura, il soggetto e il momento esatto dello shot.
Anche la classica foto del Martin Pescatore con il pesce in bocca è costruita prima: conosci la zona dove opera, e sai esattamente su quale ramo si poserà perché lo hai controllato per giorni. Ogni foto sembra banale se non sai cosa è stato fatto prima.
Commento # 5 di: Qarboz pubblicato il 28 Aprile 2021, 11:14
Originariamente inviato da: demon77
Io più che altro trovo sessista il fatto che esista una competizione dedicata alle donne quasi ad intendere che è un discorso a latere.
Una foto la può fare una donna ne più ne meno come può farla un uomo.. non trovo davvero il senso di fare delle distinzioni.


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A parte le competizioni sportive, dove oggettivamente il corpo femminile è meno dotato di quello maschile (e non sono io a dirlo ma decenni di studii medici), le gare dovrebbero essere "unisex" a prescindere, IMHO.
Commento # 6 di: Unrue pubblicato il 28 Aprile 2021, 13:38
Che sia bella non lo metto in dubbio, ma non mi sembra il massimo dell'originalità.
Commento # 7 di: demon77 pubblicato il 28 Aprile 2021, 15:38
Originariamente inviato da: Unrue
Che sia bella non lo metto in dubbio, ma non mi sembra il massimo dell'originalità.


Quoto.
Anzi mi pare davvero banale e super inflazionata.