Ecco la medio formato digitale Pentax 645D: primo contatto video

Ecco la medio formato digitale Pentax 645D: primo contatto video

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Al Photokina si avranno i dettagli della commercializzazione, ma Fowa ha comunque già presentato alla stampa italiana la Pentax 645D, medio formato digitale che strizza l'occhio al sistema analogico 645”

Pentax finalmente ha portato anche in Italia la sua 645D, che punta a rinverdire i fasti del sistema analogico di grande successo Pentax 645 e che sancisce l'ingresso del produttore nipponico nel campo delle medio formato digitali. Equipaggiata con un sensore CCD di produzione Kodak di ben 44x33mm, offre 40 megapixel di risoluzione. Per sfruttare al massimo la risoluzione del sensore Pentax ha deciso di rimuovere il filtro passabasso, affidando il contenimento del moiré alla post produzione: in particolare Pentax consiglia l'uso del software Capture One per contenere al massimo il disturbo.


La vecchia Pentax 645 analogica

Con un telaio in alluminio pressofuso e con un corpo in magnesio la Pentax 645D è una medio formato da esterni, pensata per uscire anche dallo studio ed essere, ad esempio, la compagna ideale per i paesaggisti. Le settanta guarnizioni che sigillano il corpo, unite alle 7 dell'obiettivo D-FA 645D 55mm F2.8 AL [IF] SDM AW fornito in kit, la rendono adatta anche alle condizioni più estreme, impensabili per altre medio formato. Polvere, umidità e pioggia leggera non la spaventano e può operare in pratica nelle stesse condizioni d'uso della reflex Pentax K7. Il peso di circa 1,4 Kg la rende decisamente maneggevole rispetto alla concorrenza delle medio formato.

Pentax ha puntato sulla compatibilità con tutto il vecchio sistema 645, le cui ottiche sono pienamente compatibili e con cui sono compatibili anche gli obiettivi di nuova progettazione dedicati al digitale. Il pentaprisma è stato sostituito con un nuovo prisma trapezoidale e il mirino, veramente ampio una volta che si avvicina l'occhio all'oculare, ha una copertura del 98% e un ingrandimento pari a 0,62x con l'obiettivo 55mm. Il mirino offre in sovraimpressione i punti autofocus e, come il display (LCD da 3’’ e 921.000 punti), permette di visualizzare anche la livella. Essendo dotata di CCD la fotocamera non offre il Live-View a display.

L'esposimetro con misurazione su 77 segmenti è mutuato dalla K7, così come il processore d'immagine PRIME II; anche l'accumulatore è lo stesso della sorella reflex. Il sistema autofocus AF SAFOX IX+ è invece un'evoluzione di quello della K7 e pur offrendo ugualmente 11 punti di messa a fuoco, di cui nove a croce, si dichiara più preciso, soprattutto per permettere di sfruttare al meglio la ridotta profondità di campo permessa dal formato.

Tra le funzionalità avanzate troviamo la possibilità di creare immagini High Dynamic Range fondendo 3 foto con differente esposizione in macchina e la compensazione di distorsione e aberrazioni cromatiche degli obiettivi, memorizzabili fino a un massimo di 15 ottiche.

Per la memorizzazione delle immagini (file RAW da 50MB) la scelta è caduta su due schede SD/SDHC, puntando alla continuità con il resto dell'offerta digitale del produttore. La raffica arriva a 1,1 frame al secondo con buffer per 13 scatti RAW o 15 JPEG. Pentax 645D è una medio formato che punta anche alla semplicità d'uso e offre anche programmi di esposizione automatica e il comodo tasto verde già visto sulla k7, che permette in manuale di avere in un click i parametri di esposizione corretti.

Al momento la macchina è in vendita solo in giappone, ma al Photokina 2010 verranno annunciati i mercati europei selezionati nei quali verrà distribuita: vista l'enfasi data alla presentazione italiana le probabilità che arrivi anche nel nostro paese sono buone. Il prezzo non è ancora ufficiale, ma dovrebbe attestarsi su 10.000 euro per il corpo e 11.000 per la versione kit con obiettivo 55mm F2.8. Eccola nelle nostre immagini dal vivo:


Commenti (20)

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Commento # 1 di: demon77 pubblicato il 19 Luglio 2010, 12:06
Super mezzo!!!
me la faccio regalare a natale!!
Commento # 2 di: cristo1976 pubblicato il 19 Luglio 2010, 12:11
Beh finalmente un buon modello medio-formato per la Hassenblad
Commento # 3 di: cristo1976 pubblicato il 19 Luglio 2010, 12:14
edit: scusate intendevo dire un buon modello concorrente...
Commento # 4 di: Manuel333 pubblicato il 19 Luglio 2010, 13:26
bellissima! non capisco il passaggio "Essendo dotata di CCD la fotocamera non offre il Live-View a display"
Commento # 5 di: Matalf pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:05
Originariamente inviato da: Manuel333
bellissima! non capisco il passaggio "Essendo dotata di CCD la fotocamera non offre il Live-View a display"


hai presente le compatte che non devi guardare nel mirino, ma sullo schermo?

quello è il live view, che sui sensori di tipo CCD non puo esser implementato poichè questi sensori non possono rimanere attivi in moddo continuativo come i CMOS.

Commento # 6 di: Amrael83 pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:10
Originariamente inviato da: Matalf
hai presente le compatte che non devi guardare nel mirino, ma sullo schermo?

quello è il live view, che sui sensori di tipo CCD non puo esser implementato poichè questi sensori non possono rimanere attivi in moddo continuativo come i CMOS.



Allora la mia sony A300 con CCD e live view è pura stregoneria?
Commento # 7 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:14
Originariamente inviato da: cristo1976
Beh finalmente un buon modello medio-formato per la Hassenblad


a parte che si scrive Hasselblad, e che di concorrenti ne è piena fino ai capelli, ma questa Pentax non mi sembra proporio proporsi come concorrente.
Anzi, come alternativa per chi cerca qualcosa da non dover trattare coi guanti, e semmai come concorrente ben più economica (e accessoriata) della Leica S2.
Commento # 8 di: Matalf pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:18
Originariamente inviato da: Amrael83
Allora la mia sony A300 con CCD e live view è pura stregoneria?


si + o -


se non sbaglio è l'unica Reflex CCD con il live view, sempre se non mi ricordo male usa un sistema di ponderazione per usare una minima parte del sensore, che altrimenti rischierebbe di danneggiarsi, tra latro usa un sensore di produzione propria e non di terze parti come il Codak di questa MF
Commento # 9 di: pin-head pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:42
mah.. non mi convince per niente, alla fine è una specie di aps-c per medio formato.. farla con il sensore delle stesse dimensioni della pellicola vera evidentemente costava troppo, peccato.
Commento # 10 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 19 Luglio 2010, 14:47
Originariamente inviato da: Amrael83
Allora la mia sony A300 con CCD e live view è pura stregoneria?


C'è un sensore apposta specifico per il LV che ruba posto al pentaprisma.

Originariamente inviato da: pin-head
mah.. non mi convince per niente, alla fine è una specie di aps-c per medio formato.. farla con il sensore delle stesse dimensioni della pellicola vera evidentemente costava troppo, peccato.


Nessuna Medioformato arriva a 60x45mm, e solo pochissime arrivano a dimensioni di qualche formato con 53mm lato lungo (se non ricordo male, per il Phase One 61MP e la H4D) e le stesse H3D sono grandi uguali (il modello 31MP) o poco più (49x37 per i più performanti). La differenza è che questa costa la metà di una H3D e un quarto di una H4D.

Sensori grossi sono molto difficili da fare, mica basta accostare X sensori piccoli...

Perchè parlare se non si sa di cosa si sta parlando?
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