Da Fujifilm la fotocamera che vede l'infrarosso

Da Fujifilm la fotocamera che vede l'infrarosso

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Dopo la FinePix S3 Pro UVIR, da Fujifilm una nuova fotocamera che va oltre lo spettro visibile spingendosi fino all'infrarosso”

Dopo il successo del modello FinePix S3 Pro UVIR la Fujifilm ha annunciato per febbraio il lancio sul mercato della IS-1. Dal nome della prima si intuiscono le caratteristiche: è capace di registrare immagini oltre lo spettro visibile, spingendosi dall'ultravioletto all'infrarosso.

Fujifilm FinePix S3 Pro UVIR

Più nel dettaglio lo spettro raggiungibile dal sensore va da lunghezze d'onda di 350nm (UV) fino ai 1000nm (IR). Ricordiamo che lo spettro della luce visibile è compreso circa tra lunghezze d'onda di 400nm e 700nm.

Fotocamere con tali caratteristiche trovano nella fotografia scientifica e nella medicina legale i propri campi di applicazione. La IS-1 si inserisce nella scia della fotocamera precedente, ma si propone ad un prezzo decisamente inferiore, pur rinunciando ad una parte dello spettro. Si concentra infatti, oltre alla parte visibile, su lunghezze d'onda infrarosse con un sensore capace di rilevare luce dai 400nm ai 900nm.

Fujifilm IS-1

Il sensore è il Fujifilm Super CCD da 9 milioni di pixel, con un filtro a più ampio spettro. L'ottica non è intercambiabile e garantisce uno zoom 10,7x (28-300mm). La scelta della non possibilità di cambiare le ottiche è dettata secondo Fujifilm dall'esigenza di non permettere l'entrata della polvere, ma probabilmente è anche dovuta alla mancanza di ottiche specifiche per la gamma di lunghezze d'onda rilevabili dal sensore.

La sensibilità di quest'ultimo si estende da 80 a 1600 ISO. Tra le altre caratteristiche troviamo un display da 2,0" ruotabile a 235.000 pixel che visualizza in tempo reale anche l'istogramma. La fotocamera inoltre può registrare video VGA a 30 frame al secondo e memorizzare le immagini e filmati sia su scheda xD-Picture Card sia su CompactFlash/Microdrive.

Fujifilm IS-1

La fotocamera sarà disponibile negli Stati Uniti a partire da febbraio a 899$. Sul sito americano del produttore giapponese sono disponibili tutte le informazioni ed esempi di immagini riprese selezionando diverse lunghezze d'onda.


Commenti (29)

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Commento # 1 di: CarmackDocet pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:21
Fichissima!

Troppo CSI!!! :-)))

Ciao
Commento # 2 di: NeroCupo pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:24
In pratica hanno tolto il filtro di niobato (vado a memoria, mi potrei sbagliare sul composto) da una S9600 e l'hanno piazzata paro paro sul mercato...
Commento # 3 di: NeroCupo pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:25
Dimenticavo, per i porcelloni queste macchine vanno bebone per il loro effetto "raggi X"
Commento # 4 di: NeroCupo pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:27
Originariamente inviato da: W4rfoX
Fiko.... ci si può fare la termografia della casa con una spesa cristiana..
Niente termografia, per quella ti serve un'attrezzo da diverse migliaia di eurozzi
Commento # 5 di: NeroCupo pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:28
Ultima precisazione: TUTTE le fotocamere digitali possono fotografare nell'infrarosso, basta togliere loro il filtro presente sul sensore. Il problema è che mettere le mani lì...
Commento # 6 di: Asterion pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:29
Originariamente inviato da: NeroCupo
Dimenticavo, per i porcelloni queste macchine vanno bebone per il loro effetto "raggi X"


Eh gia, l'epoca degli occhialini ai raggi x di cartone volge al termine
Commento # 7 di: NeroCupo pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:34
...La scelta della non possibilità di cambiare le ottiche è dettata secondo Fujifilm dall'esigenza di non permettere l'entrata della polvere, ma probabilmente è anche dovuta alla mancanza di ottiche specifiche per la gamma di lunghezze d'onda rilevabili dal sensore.
Falso: la quasi totalità delle ottiche presenti sul mercato, per quanto ne so io, lasciano passare anche l'infrarosso (non si spiegherebbero altrimenti le foto fatte da stuoli di fotoamatori con le pellicole all'infrarosso )
Commento # 8 di: demon77 pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:35
Trovo che sia una cosa davvero spettacolare!
Cavolo con in giusto processore di elaborazione dati dentro alla fotocamera che processa adguatamente i dati "in più" si possono ottenere notevoli miglioramenti nell'eseguire foto in condizioni particolarmente sfavorevoli, oppure effetti particolari!
Commento # 9 di: danyroma80 pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:35
credo sia sensibile alla parte alta della banda infrarosso. In pratica consente di fare foto quando l'illuminazione è estremamente bassa, anche alcune videocamere digitali hanno questa caratteristica. Gli infrarossi legati al calore hanno frequenze molto più basse e non credo che questa fotocamera sia in grado di catturare.

Curiosità: io ho una "logitech quickcam for notebook deluxe". Se ci metto davanti un telecomando e premo un tasto qualsiasi si vede il led ad infrarosso che si accende (ad occhio nudo invece non si vede nulla).
Commento # 10 di: Crisa... pubblicato il 08 Gennaio 2007, 11:35
Originariamente inviato da: W4rfoX
Fiko.... ci si può fare la termografia della casa con una spesa cristiana..


penso che per fare quello che dici tu ci sia bisogno di un sensore che arrivi all'infrarosso termico (10400-12500 nm)

siamo un po' lontanucci dai 1000 nm della fotocamera in questione
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